JBL Live, Tour, PartyBox ed EasySing: cosa cambia nella nuova gamma consumer

JBL rinnova una parte importante della propria offerta consumer con nuovi auricolari, cuffie, speaker portatili, PartyBox e microfoni per karaoke. Il filo comune è abbastanza chiaro: più funzioni legate all’intelligenza artificiale, più attenzione alla personalizzazione del suono, nuove interfacce di controllo e un’estetica più curata, senza però cambiare la destinazione d’uso dei prodotti.

Le novità coprono esigenze diverse. Da un lato ci sono cuffie e auricolari per l’ascolto quotidiano, con cancellazione del rumore più evoluta, audio Hi-Res, chiamate migliorate e custodie smart. Dall’altro arrivano speaker portatili più robusti e potenti, PartyBox pensati per feste e karaoke, e microfoni wireless che usano l’AI per ridurre la voce originale nei brani e trasformarli in basi cantabili.

Il risultato è una gamma piuttosto ampia, che va dal piccolo JBL Go 5 da portare nello zaino fino ai PartyBox 330 e 130, passando per le cuffie Live, gli auricolari Live 4, gli aggiornamenti della linea Tour e i nuovi EasySing Mics.

JBL Tour ONE M3 e Tour PRO 3, arriva una nuova curva sonora

JBL Tour ONE M3

Per la fascia più alta della gamma, JBL introduce aggiornamenti dedicati alle cuffie over-ear JBL Tour ONE M3 e agli auricolari JBL Tour PRO 3. Le novità riguardano sia il suono sia l’esperienza d’uso, e interessano anche chi possiede già questi prodotti grazie agli aggiornamenti distribuiti via OTA.

Il cambiamento più rilevante è la nuova sound curve per le JBL Tour ONE M3. La messa a punto parte dalla Harman Curve ed è stata testata con ascoltatori esperti e panel controllati, oltre a una validazione indipendente da Force Technology SenseLab. In concreto, JBL parla di bassi più controllati e naturali, frequenze medie e alte più rifinite, voci più pulite, strumenti più realistici e maggiore definizione lungo tutto lo spettro audio.

La nuova curva debutta sulla versione verde delle Tour ONE M3, ma viene resa disponibile anche sui modelli già in commercio tramite firmware. L’aggiornamento indicato per la sound curve delle JBL Tour ONE M3 è la versione 4.8.0, già disponibile.

“Il modo in cui le persone ascoltano è cambiato radicalmente: hardware più avanzato, contenuti di qualità superiore e uno streaming più intelligente rendono oggi l’orecchio degli utenti più esigente che mai. Puntiamo costantemente a superare i limiti delle prestazioni audio e abbiamo visto in questo momento l’occasione perfetta per perfezionare la curva sonora JBL per le nostre cuffie premium. La nuova curva debutta sul nostro modello di punta, JBL Tour ONE M3, progettato per offrire l’esperienza di ascolto più chiara e naturale che abbiamo mai realizzato”, ha dichiarato Carsten Olesen, President of Consumer Audio di HARMAN.

Cambia anche l’interfaccia della Smart Charging Case delle JBL Tour PRO 3 e di JBL Smart TX. Il nuovo sistema di menu combina navigazione orizzontale e verticale, con icone più grandi, tipografia rinnovata, grafica più leggibile e meno passaggi per raggiungere le funzioni principali. L’obiettivo è rendere più semplice accedere al cambio sorgente, alle impostazioni avanzate e alle funzioni Auracast, inclusa la possibilità di creare o unirsi a trasmissioni compatibili.

Per JBL Tour PRO 3 Smart Charging Case l’aggiornamento firmware dell’interfaccia è la versione 4.9.x, distribuita dal 30 aprile. Per JBL Smart TX l’aggiornamento dell’interfaccia è la versione 7.x.0, già disponibile.

La linea Tour guadagna anche una nuova colorazione verde intenso con dettagli color rame, ispirata al motorsport britannico d’epoca e alle tendenze del lusso contemporaneo. La nuova variante sarà disponibile da maggio 2026. I prezzi sono 299,99 euro per JBL Tour PRO 3 e 349,99 euro per JBL Tour ONE M3.

JBL Live 4, tre formati di auricolari e nuova custodia smart

La serie JBL Live 4 introduce nuovi auricolari true wireless disponibili in tre versioni: Live Buds 4, Live Beam 4 e Live Flex 4. La logica è offrire lo stesso impianto tecnologico in formati diversi, così da adattarsi a preferenze differenti di vestibilità.

Live Buds 4 sono auricolari in-ear con gommino in silicone. Live Beam 4 adottano un design in-ear con stelo e gommino, quindi più isolante. Live Flex 4 usano invece un formato con stelo semi-aperto senza gommino in silicone, pensato per chi preferisce una calzata più aperta e meno sigillante.

Tutti e tre i modelli integrano JBL Signature Sound, audio Hi-Res, JBL Spatial Sound, Personi-Fi 3.0, amplificazione personalizzata del suono ed equalizzatore a basso volume. Live Buds 4 e Live Beam 4 usano driver dinamici da 10 mm certificati Hi-Res Audio, mentre Live Flex 4 sale a driver dinamici da 12 mm, sempre certificati Hi-Res Audio.

La cancellazione del rumore è True Adaptive Noise Cancelling 2.0 con 4 microfoni. Live Beam 4 e Live Flex 4 includono anche Smart Talk. Per le chiamate, JBL usa 6 microfoni con Perfect Calls 2.0, equalizzatore per le chiamate, ottimizzatore del livello audio e un algoritmo addestrato con l’intelligenza artificiale per ridurre rumori come traffico, ventilatori o colpi improvvisi, per esempio una porta che sbatte.

Il salto più evidente riguarda la Smart Charging Case con JBL Smart OS 3.0. La custodia ha uno schermo più ampio e una nuova interfaccia: si può scorrere verso l’alto, verso il basso o lateralmente per controllare notifiche, cambiare brano, modificare impostazioni audio e portare nella schermata principale le funzioni più usate. Molte operazioni si possono quindi gestire senza prendere in mano lo smartphone.

“Man mano che auricolari e cuffie diventano sempre più ricchi di funzionalità, è fondamentale che questo non comprometta l’esperienza d’uso. Da quando abbiamo introdotto per la prima volta la Smart Charging Case quattro anni fa, abbiamo continuato a sfruttare questa tecnologia all’avanguardia per innovare – prima con lo SMART Tx e ora con l’interfaccia utente rinnovata – offrendo un’esperienza sempre più fluida. JBL Live 4 rappresenta un importante passo avanti in questo percorso e siamo entusiasti di continuare a guidare l’innovazione nel settore audio”, ha dichiarato Carsten Olesen.

Sul fronte batteria, Live Buds 4 arrivano fino a 32 ore con Bluetooth e ANC attivi e fino a 40 ore con Bluetooth e ANC disattivati. Live Beam 4 arrivano fino a 40 ore con Bluetooth e ANC attivi e fino a 48 ore senza ANC. Live Flex 4 arrivano fino a 35 ore con Bluetooth e ANC attivi e fino a 50 ore senza ANC. Per tutti i modelli, 10 minuti di ricarica rapida offrono fino a 4 ore di ascolto. È prevista anche la ricarica wireless tramite Smart Charging Case.

I colori cambiano in base al modello. Live Buds 4 saranno disponibili in nero, blu, argento e sabbia. Live Beam 4 e Live Flex 4 aggiungono anche verde, viola e arancione. Tutti e tre i modelli arrivano da maggio 2026 a 179,99 euro.

JBL Live 780NC e Live 680NC, cuffie per ascolto quotidiano e lunga autonomia

JBL Live 780NC

Accanto agli auricolari, JBL rinnova anche le cuffie Live con i modelli JBL Live 780NC over-ear e JBL Live 680NC on-ear. Sono cuffie pensate per l’uso quotidiano, con design pieghevole, cerniere in metallo, finiture soft-touch e una scelta cromatica ampia: nero, blu, bianco, sabbia, verde, viola e arancione.

Entrambi i modelli usano driver dinamici da 40 mm con diaframma composito, JBL Spatial Sound 3.0, Personi-Fi 3.0 e audio ad alta risoluzione sia via cavo sia wireless. La compatibilità LDAC consente l’audio Hi-Res wireless sui dispositivi compatibili. Le Live 780NC aggiungono anche amplificazione personale del suono ed equalizzatore a basso volume.

La cancellazione del rumore è True Adaptive Noise Cancelling 2.0, ma con una differenza tra i due modelli: Live 780NC usa 6 microfoni, mentre Live 680NC ne usa 4. Per le chiamate sono presenti 2 microfoni beamforming con tecnologia 2-Mic Perfect Calls 2.0, algoritmo addestrato tramite IA, equalizzatore delle chiamate e ottimizzatore del livello sonoro.

“Le cuffie JBL Live rappresentano il perfetto equilibrio tra qualità audio e design distintivo. Le novità di design sono evidenti, ma abbiamo anche migliorato le prestazioni audio grazie a nuovi driver compatibili Hi-Res Audio e algoritmi di noise cancelling perfezionati e ottimizzati tramite IA, per offrire un’esperienza ancora più precisa e di alta qualità in questa fascia di prezzo”, ha dichiarato Carsten Olesen.

Le nuove Live sono compatibili con il trasmettitore wireless JBL SMART Tx, venduto separatamente e soggetto a disponibilità. Questo permette di accedere più facilmente a equalizzazione e controlli musicali, oltre a collegarsi a sistemi di intrattenimento di bordo e usare opzioni di personalizzazione tramite touchscreen.

Entrambe offrono fino a 80 ore di autonomia senza ANC e fino a 50 ore con ANC, in media. La ricarica rapida consente di ottenere fino a 4 ore di ascolto con 5 minuti di carica.

Le JBL Live 780NC saranno disponibili da fine maggio a 179,99 euro. Le JBL Live 680NC arriveranno nello stesso periodo a 149,99 euro.

JBL Xtreme 5 e Go 5, speaker portatili con più potenza e nuove luci

Nel segmento degli speaker portatili arrivano JBL Xtreme 5 e JBL Go 5. Sono due prodotti molto diversi per dimensioni e utilizzo, ma condividono alcune novità: design aggiornato, luci ambientali, supporto Auracast, resistenza ad acqua e polvere e riproduzione audio USB-C lossless.

JBL Xtreme 5 è il modello più potente. Rispetto alla generazione precedente offre bassi più profondi del 10% e volume più elevato. Il nuovo design acustico combina doppio tweeter, subwoofer e maggiore potenza in uscita. AI Sound Boost serve a ridurre la distorsione anche ad alto volume, mentre Smart EQ Mode riconosce se il contenuto è musica o voce e adatta automaticamente l’equalizzazione.

Xtreme 5 introduce anche JBL Edge Light con sei modalità di illuminazione ambientale: Freeze, Bounce, Trim, Switch, Loop e Neon. L’autonomia arriva fino a 24 ore, con altre 4 ore usando Playtime Boost EQ. È possibile collegare più speaker compatibili tramite Auracast, oppure accoppiare due Xtreme 5 tramite l’app JBL Portables per ottenere una scena stereo più ampia. Il prodotto supporta l’audio USB lossless ed è certificato IP68 contro acqua e polvere. È inoltre compatibile con JBL EasySing Mic Mini.

JBL Go 5 resta invece lo speaker compatto della gamma. Il nuovo logo cavo e sagomato non è solo un elemento estetico, ma contribuisce anche alla resa sonora. JBL indica un volume fino al 10% più alto rispetto al modello precedente e bassi più profondi. La funzione AirTouch permette di accoppiare in stereo due Go 5 semplicemente avvicinandoli. Anche Go 5 supporta Auracast, riproduzione audio USB-C lossless, luci Ambient Edge con segnali visivi per accensione, pairing, batteria scarica e modalità Auracast, oltre alla certificazione IP68.

“JBL è sinonimo di speaker portatili e siamo costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per migliorarli ed evolverli. Abbiamo introdotto AI Sound Boost per offrire un suono più potente e definito con minore distorsione, e con l’arrivo di Smart EQ Mode su Xtreme 5 continuiamo a sviluppare tecnologie innovative per garantire la migliore esperienza di ascolto possibile”, ha commentato Carsten Olesen.

JBL Xtreme 5 sarà disponibile da marzo nei colori nero, blu e mimetico a 349,99 euro. JBL Go 5 sarà disponibile dal 15 aprile in sette colori a 49,99 euro.

JBL PartyBox 330 e 130, più potenza e karaoke integrato

JBL PartyBox 330
JBL PartyBox 330

Per chi cerca uno speaker da festa vero e proprio, JBL presenta PartyBox 330 e PartyBox 130. Entrambi adottano un nuovo design esagonale, una griglia frontale curva, un pannello superiore ridisegnato e una manopola centrale unica per gestire volume, modalità audio ed effetti luminosi. I colori disponibili sono nero e bianco con dettagli arancioni.

JBL PartyBox 330 è il modello più potente, con 280 W RMS, doppi woofer da 6,5 pollici e doppi tweeter a cupola in PEN da 25 mm. È la stessa famiglia di tecnologia usata nei sistemi JBL per grandi eventi, portata qui nella gamma PartyBox. Lo speaker integra JBL AI Sound Boost con Smart EQ, un light show dinamico sincronizzato con la musica, pannello laterale con effetto ondulato, maniglia telescopica con blocco e ruote robuste per il trasporto.

L’autonomia arriva fino a 18 ore, con ricarica rapida e batteria sostituibile, venduta separatamente. La PartyBox 330 è certificata IPX4, quindi resiste agli schizzi. Include ingressi per microfono e chitarra, supporta il karaoke, può collegarsi alla TV tramite ingresso ottico, riproduce audio lossless tramite USB-C e consente di collegare più speaker JBL tramite Auracast. È compatibile con JBL EasySing Mics.

JBL PartyBox 130 è più compatta ma mantiene una potenza importante, con 200 W RMS, doppi woofer da 5,25 pollici e tweeter a cupola in seta da 25 mm. Anche qui ci sono AI Sound Boost con Smart EQ, light show con effetti dinamici e certificazione IPX4. L’autonomia arriva fino a 15 ore, mentre 10 minuti di ricarica rapida offrono in media altri 80 minuti di riproduzione. La maniglia pieghevole facilita il trasporto.

Anche PartyBox 130 integra ingressi microfono e chitarra, USB-C, ingresso ottico, aux, Bluetooth 6.0 e Auracast. È compatibile con JBL EasySing Mics. JBL indica inoltre l’uso dell’82% di plastica riciclata post-consumo, magneti per tweeter riciclati, imballaggio in carta certificata FSC e inchiostro a base di soia. Per PartyBox 330 viene indicato l’uso del 70% di plastica riciclata.

JBL PartyBox 330 sarà disponibile da luglio a 599,99 euro. JBL PartyBox 130 sarà disponibile da maggio a 409,99 euro.

JBL EasySing Mics, due microfoni wireless per trasformare PartyBox in karaoke

JBL EasySing Mics
JBL EasySing Mics

La nuova linea EasySing porta il karaoke dentro l’ecosistema JBL. JBL EasySing Mics è un set composto da due microfoni wireless pensato per trasformare gli speaker PartyBox compatibili in un sistema karaoke personale.

La funzione principale è AI Vocal Removal, integrata direttamente nel dispositivo. Con un pulsante sul microfono si può ridurre in tempo reale la voce originale di qualsiasi brano, scegliendo tre livelli: circa 50%, 25% o 0% di voce. In questo modo si può mantenere una guida vocale più o meno presente oppure lasciare solo la base.

EasySing Mics include Voice Boost per aiutare sulle note alte, preset di effetti vocali, riverbero, eco, soppressione del rumore e pattern polare cardioide per una ripresa più mirata della voce. Il collegamento avviene tramite dongle USB-C incluso, da inserire nella porta USB-C del PartyBox. L’app JBL One permette di gestire l’equalizzatore, scegliere preset dedicati al canto e fare regolazioni manuali.

La connessione wireless arriva fino a 30 metri e l’autonomia è fino a 10 ore in media. Il set include due microfoni, quindi è pensato anche per duetti o utilizzo condiviso.

“Come leader globale nel segmento degli speaker PartyBox, osserviamo da vicino l’evoluzione del karaoke, oggi più che mai protagonista di momenti di intrattenimento condiviso. Gli speaker JBL PartyBox sono già il punto di riferimento per le sessioni karaoke, in casa come all’aperto. Con EasySing Mics offriamo la possibilità di elevare ogni performance grazie a un supporto vocale personalizzabile e alla qualità audio distintiva di JBL. È la naturale estensione di ciò che la nostra community ama e di ciò che JBL sa fare meglio”, ha affermato Carsten Olesen.

JBL EasySing Mics sarà disponibile da marzo 2026 a 159,99 euro per la coppia. La compatibilità comprende JBL PartyBox Club 120, PartyBox Stage 320, PartyBox 520, PartyBox 720, PartyBox Encore 2, PartyBox Essential 2 e PartyBox On-The-Go 2. L’uso previsto è non commerciale.

JBL EasySing Mic Mini, karaoke e creazione contenuti in formato tascabile

EasySing Mic Mini porta la stessa idea in un formato molto più compatto. È un microfono tascabile pensato non solo per cantare, ma anche per creare contenuti, registrare podcast, presentare o muoversi liberamente durante una performance.

Anche qui c’è la separazione vocale basata su intelligenza artificiale. La funzione Vocal Removal permette di rimuovere la voce principale da qualsiasi canzone e scegliere se mantenere una traccia guida al 50%, al 25% oppure eliminarla completamente. Nelle caratteristiche principali JBL parla di rimozione del 25%, 50% o 100% delle voci con un tocco.

EasySing Mic Mini integra Voice Boost per sostenere le frequenze più alte, EQ ottimizzati, effetti preimpostati e soppressione del rumore basata su IA per ridurre il rumore di fondo durante la registrazione. Può essere usato come microfono stand-alone, agganciato agli abiti con clip magnetica oppure fissato al supporto con impugnatura.

Il dongle USB-C include uscita AUX e Bluetooth, così da collegarsi a un’ampia gamma di speaker e smartphone. La connessione wireless arriva fino a 20 metri. La custodia di ricarica è compatta e pensata per stare in tasca o in borsa. L’autonomia è di 6 ore per il microfono e 6 ore per il dongle, in media. Anche in questo caso l’app JBL One permette di regolare l’EQ, accedere a preset vocali e gestire gli effetti.

JBL EasySing Mic Mini sarà disponibile da giugno 2026 a 149,99 euro. La compatibilità include JBL Flip 7, Charge 6, Boombox 4, Go 5, Xtreme 5, Grip, PartyBox On-The-Go, PartyBox Encore 2, PartyBox Encore Essential 2, PartyBox Club 120, PartyBox Stage 320, PartyBox 520 e PartyBox 720. Anche EasySing Mic Mini è indicato per uso non commerciale.

Una gamma più ampia, ma con funzioni da capire prima dell’acquisto

Il rinnovo JBL è ampio e abbastanza articolato. Per l’utente finale, il punto non è solo scegliere tra cuffie, auricolari, speaker o microfoni, ma capire quale funzione serve davvero.

Chi vuole ascolto personale e cancellazione del rumore può orientarsi sulle Live 780NC, Live 680NC o sugli auricolari Live 4. Chi ha già prodotti Tour può invece ricevere miglioramenti software senza necessariamente cambiare dispositivo. Chi cerca uno speaker portatile ha due estremi chiari: Go 5 per la massima portabilità, Xtreme 5 per più volume, autonomia e funzioni. Chi vuole animare feste o serate karaoke deve guardare ai PartyBox, soprattutto se interessato anche ai nuovi EasySing Mics.

L’AI entra in più punti, ma con ruoli diversi: ottimizzazione del suono, riduzione della distorsione, miglioramento delle chiamate, cancellazione del rumore, equalizzazione automatica e rimozione vocale nei brani. Non è una singola funzione, quindi conviene leggere bene le differenze tra i prodotti. In alcuni casi serve a migliorare l’ascolto, in altri a gestire meglio la voce, in altri ancora a rendere più semplice il karaoke.

Sul piano dei prezzi, la gamma parte dai 49,99 euro di JBL Go 5 e arriva ai 599,99 euro di PartyBox 330. In mezzo ci sono i 149,99 euro di Live 680NC ed EasySing Mic Mini, i 159,99 euro degli EasySing Mics in coppia, i 179,99 euro di Live 780NC e Live 4, i 299,99 euro di Tour PRO 3, i 349,99 euro di Tour ONE M3 e Xtreme 5, e i 409,99 euro di PartyBox 130.

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