Fastweb Power Control: la spina intelligente con AI che monitora i consumi domestici

Power Control Plug fastwev

Fastweb + Vodafone amplia la propria offerta per la smart home con Fastweb Power Control, una soluzione che permette di monitorare e comprendere i consumi di energia elettrica domestica attraverso una spina intelligente e un’esperienza integrata nelle app MyFastweb e My Vodafone. L’obiettivo è aiutare gli utenti a gestire in modo più consapevole l’energia, sfruttando analisi dei dati e intelligenza artificiale per individuare le abitudini di consumo e suggerire possibili ottimizzazioni.

Una spina intelligente per analizzare i consumi della casa

La soluzione è composta dalla Power Control Plug e da una dashboard accessibile tramite le applicazioni dei due operatori. Una volta installato il dispositivo, gli utenti possono visualizzare in tempo reale la potenza assorbita dall’abitazione, ricevere notifiche in caso di eventi energetici rilevanti e consultare informazioni dettagliate sui propri consumi.

Uno degli elementi distintivi è l’utilizzo della tecnologia NILM (Non-Intrusive Load Monitoring), che consente di stimare il contributo dei diversi elettrodomestici al consumo complessivo senza richiedere sensori dedicati su ogni apparecchio. In questo modo il sistema fornisce una panoramica più dettagliata dell’utilizzo dell’energia, accompagnata da suggerimenti personalizzati e indicazioni sulle fasce orarie più convenienti.

NILM: come l’intelligenza artificiale riconosce gli elettrodomestici dal solo contatore elettrico

Il Non-Intrusive Load Monitoring (NILM) è una tecnica di analisi dei consumi energetici che consente di stimare l’assorbimento dei singoli elettrodomestici utilizzando un unico punto di misura, generalmente il contatore intelligente o un dispositivo installato nel quadro elettrico. A differenza dei sistemi di monitoraggio tradizionali, che richiedono un sensore dedicato per ogni apparecchio, il NILM analizza esclusivamente il profilo complessivo di consumo dell’abitazione, riducendo costi e complessità dell’installazione.

Il principio di funzionamento si basa sul fatto che ogni dispositivo elettrico lascia una propria firma energetica. L’accensione di un forno elettrico, ad esempio, provoca un incremento quasi istantaneo della potenza assorbita di alcuni kilowatt, mentre il compressore di un frigorifero genera cicli regolari di circa 100-200 watt. Una pompa di calore con tecnologia inverter, invece, non presenta variazioni brusche ma modula continuamente il proprio assorbimento in funzione della temperatura. Anche dispositivi con consumi simili possono essere distinti grazie alla diversa durata dei cicli di funzionamento, alla velocità con cui varia la potenza, al fattore di potenza, alle armoniche e, nei sistemi più sofisticati, alla forma d’onda della corrente.

Gli algoritmi di NILM acquisiscono queste informazioni con frequenze di campionamento che possono variare da una misura al secondo fino a decine di migliaia di campioni al secondo nei sistemi professionali. Successivamente, attraverso modelli statistici e tecniche di machine learning, il software esegue il processo di load disaggregation, ovvero scompone il consumo complessivo dell’abitazione nelle quote attribuibili ai singoli carichi. Le piattaforme più evolute impiegano reti neurali profonde, modelli di Markov e altre tecniche di intelligenza artificiale addestrate a riconoscere migliaia di profili di funzionamento differenti, migliorando progressivamente la precisione grazie all’osservazione delle abitudini dell’utente.

Il risultato è una ricostruzione estremamente dettagliata dei consumi domestici senza alcun intervento sull’impianto elettrico. L’utente può conoscere quanta energia viene assorbita da frigorifero, forno, climatizzatore, lavatrice o caricabatterie dell’auto elettrica, individuare apparecchi lasciati inutilmente in funzione o dispositivi che mostrano consumi anomali, sintomo di un possibile malfunzionamento. Le stesse informazioni possono essere utilizzate dai sistemi di gestione energetica domestica per ottimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico, programmare l’avvio degli elettrodomestici nelle fasce orarie più convenienti o ridurre automaticamente i carichi quando la richiesta di potenza si avvicina al limite contrattuale.

Grazie alla combinazione tra sensori centralizzati e algoritmi di intelligenza artificiale, il NILM rappresenta oggi una delle tecnologie più promettenti per le smart home, consentendo di trasformare un semplice dato di consumo aggregato in informazioni dettagliate sul comportamento energetico dell’intera abitazione, senza la necessità di installare una rete di sensori distribuiti.

Installazione semplice grazie ai contatori di seconda generazione

Fastweb Power Control sfrutta la funzionalità di telegestione Chain 2 disponibile sui contatori elettrici di seconda generazione. Dopo aver verificato la compatibilità del contatore, il cliente riceve la Power Control Plug direttamente a casa, la collega a una presa di corrente e completa la configurazione attraverso un percorso guidato nelle app.

La raccolta dei dati richiede generalmente tra le 24 e le 48 ore successive alla configurazione, momento dal quale la dashboard inizia a mostrare le prime informazioni sui consumi domestici. L’intero processo non richiede modifiche all’impianto elettrico esistente.

Disponibile anche per chi non è cliente Fastweb Energia

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è che il servizio può essere attivato da clienti di energia elettrica indipendentemente dal fornitore scelto. La Power Control Plug viene acquistata con un costo una tantum di 19,95 euro, mentre il servizio prevede un canone mensile di 3 euro, ridotto a 1 euro al mese per le attivazioni effettuate entro il 31 agosto 2026.

Il servizio può essere disattivato in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi e il dispositivo rimane di proprietà del cliente, continuando a essere utilizzabile anche come caricatore per smartphone.

AI e partner italiani al centro del progetto

 

Lo sviluppo della piattaforma ha coinvolto diverse aziende italiane specializzate in tecnologie per l’energia e l’Internet of Things. Sinapsi ha contribuito con le proprie competenze nell’hardware e software per il monitoraggio energetico, Veos AI ha sviluppato la componente di intelligenza artificiale dedicata all’analisi dei consumi, mentre SBS ha partecipato alla realizzazione del dispositivo.

Con Fastweb Power Control, Fastweb + Vodafone punta a integrare connettività, dati e AI in un unico servizio per la casa connessa, offrendo agli utenti strumenti che consentano non solo di monitorare i consumi elettrici, ma anche di comprenderli e ottimizzarli nel tempo.

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