Samsung Bespoke AI, la lavatrice riconosce i tessuti e sceglie come lavarli

La lavatrice che riconosce i tessuti, valuta quanto è sporco il bucato e decide autonomamente quanta acqua e quanto detersivo utilizzare è già una realtà nella gamma Samsung Bespoke AI, che impiega sensori e algoritmi di intelligenza artificiale per adattare il ciclo di lavaggio alle caratteristiche dei capi. Le regolazioni riguardano anche i tempi di ammollo, i risciacqui e la centrifuga, mentre le funzionalità connesse permettono di gestire l’elettrodomestico anche a distanza.

L’idea è semplificare un’attività quotidiana nella quale la scelta del programma, della temperatura e della quantità di detergente viene spesso effettuata sulla base dell’esperienza personale. Un carico di asciugamani, per esempio, richiede un trattamento differente rispetto a camicie, jeans o abbigliamento sportivo. Le tecnologie Samsung analizzano alcune di queste differenze e le utilizzano per regolare il funzionamento della lavatrice durante il ciclo.

La crescente attenzione verso gli elettrodomestici intelligenti trova riscontro anche nelle preferenze dei consumatori: secondo una ricerca SmartLabX condotta nel marzo 2026 anche in Italia, il 73% degli intervistati desidera apparecchi per la cura dei capi dotati di funzionalità premium, tra cui sensori intelligenti e tecnologie AI. L’efficienza energetica è un altro criterio determinante nella scelta di una nuova lavatrice.

AI Wash+: il lavaggio si adatta al tipo di tessuto e al livello di sporco

Il funzionamento intelligente delle lavatrici Samsung si basa soprattutto su AI Wash+, il programma che combina il riconoscimento dei tessuti con la rilevazione del peso del bucato e del livello di sporco.

Gli algoritmi di intelligenza artificiale permettono di identificare cinque categorie di tessuto: cotone, delicati, asciugamani, denim e capi outdoor. Questa funzione è disponibile con il programma AI Wash+ per carichi fino a 2 kg, mentre il sensore di torbidità, utilizzato per valutare lo sporco presente nell’acqua, opera con carichi di qualsiasi peso.

Le informazioni raccolte determinano la quantità d’acqua necessaria, il dosaggio del detergente attraverso il sistema di dosaggio automatico, la durata dell’ammollo, il numero dei risciacqui e i giri della centrifuga. Le impostazioni vengono adattate durante il lavaggio in funzione delle condizioni rilevate, evitando all’utente di dover intervenire manualmente su ogni parametro.

Il dosaggio automatico è particolarmente utile perché la quantità di detersivo necessaria cambia in relazione al carico e allo sporco. Un dosaggio eccessivo può richiedere ulteriori risciacqui, mentre una quantità insufficiente può compromettere il risultato del lavaggio. L’automazione permette di gestire questa variabile insieme alle altre impostazioni del ciclo, rendendo il trattamento dei capi più uniforme e personalizzato.

Consumi energetici: fino al 65% in meno rispetto alla soglia della classe A

L’efficienza energetica costituisce un altro elemento importante della gamma Bespoke AI. Samsung dichiara che il modello WF90H/24 da 9 kg raggiunge un consumo di 18,2 kWh per 100 cicli, un valore fino al 65% inferiore al limite massimo previsto per la classe energetica A dalla normativa europea.

Il dato esprime il margine rispetto alla soglia di consumo utilizzata per classificare le lavatrici nell’etichettatura energetica europea e mostra come alcuni modelli possano raggiungere livelli di efficienza sensibilmente superiori ai requisiti minimi della classe A.

Alla gestione energetica contribuisce anche AI Energy Mode, che permette di adottare impostazioni orientate al risparmio energetico nei programmi compatibili, intervenendo sui parametri di funzionamento. La modalità può essere attivata con temperature impostate tra 20 e 40 °C e supporta numerosi programmi, tra cui Cotone, AI Wash+, Sintetici, Misti, Jeans, Capi Sportivi, Biancheria da letto, Camicie, Lana e Delicati.

Ecobubble e Vapore Igienizzante: pulizia e cura dei tessuti

Accanto agli algoritmi che regolano automaticamente il ciclo, Samsung utilizza tecnologie specifiche per migliorare l’efficacia del lavaggio.

Ecobubble trasforma il detergente in una schiuma attiva prima della fase principale del ciclo, favorendone la distribuzione e la penetrazione nelle fibre dei tessuti. L’azione della schiuma contribuisce a rimuovere lo sporco anche a basse temperature, riducendo la necessità di ricorrere frequentemente a lavaggi ad alta temperatura che possono incidere sulla conservazione dei colori, della forma e della morbidezza dei capi.

Nei test interni condotti da Samsung sul modello WF90, la tecnologia ha registrato un miglioramento delle prestazioni di lavaggio del 22,6% rispetto allo stesso programma Cotone senza schiuma attiva, utilizzando un carico di 5 kg.

Per i capi che richiedono maggiore attenzione all’igiene è disponibile il programma Vapore Igienizzante, che rilascia vapore direttamente nel cestello per favorirne la penetrazione nelle fibre. Secondo i test condotti da Intertek, il trattamento elimina fino al 99,9% di specifici batteri, tra cui Staphylococcus aureus ed Escherichia coli.

Le due tecnologie rispondono quindi a esigenze differenti: Ecobubble favorisce l’efficacia del detergente anche alle basse temperature, mentre il trattamento a vapore aggiunge un’azione igienizzante utile soprattutto per asciugamani, biancheria e altri tessuti lavabili con il programma dedicato.

Less Microfiber, meno microplastiche durante il lavaggio

La cura dei capi comprende anche la riduzione delle microfibre sintetiche disperse nell’acqua di scarico. Durante il lavaggio, infatti, tessuti come poliestere e nylon possono rilasciare piccole fibre a causa dello sfregamento e dei movimenti del cestello.

Il programma Less Microfiber interviene sulle modalità di lavaggio per ridurre lo stress meccanico sui tessuti e limitare il distacco di queste particelle. La tecnologia è stata sviluppata per contenere il rilascio di microplastiche senza richiedere accessori aggiuntivi.

Secondo le verifiche effettuate da Ocean Wise Plastics Lab, Less Microfiber consente di ridurre fino al 54% il rilascio di microplastiche. Il risultato è stato misurato utilizzando un carico di felpe in poliestere e confrontando il programma dedicato con un normale ciclo per sintetici di una lavatrice Samsung tradizionale.

La funzione è particolarmente pertinente per il lavaggio di capi sportivi, pile e altri indumenti realizzati con fibre sintetiche, materiali largamente utilizzati nell’abbigliamento quotidiano.

Display da 7 pollici, Bixby e SmartThings: il bucato si controlla anche con la voce

L’automazione del lavaggio si accompagna a nuove modalità di interazione con la lavatrice. I modelli Bespoke AI Laundry dotati di schermo touch da 7 pollici offrono un’interfaccia dalla quale selezionare i programmi, modificare le impostazioni e controllare le informazioni relative al ciclo.

A questa modalità si aggiunge Bixby, l’assistente vocale Samsung basato sull’intelligenza artificiale, che permette di gestire alcune funzioni attraverso comandi vocali. La compatibilità comprende le lavatrici WF90H09C4ST2 e WF90H11C4ST2 e la lavasciuga WD18DB8995BZT2, attraverso connessione Wi-Fi, Samsung Account e attivazione di Smart Control.

L’applicazione SmartThings estende il controllo allo smartphone, consentendo di monitorare l’avanzamento del lavaggio, ricevere notifiche al termine del ciclo e utilizzare le funzioni di avvio remoto quando abilitate sull’elettrodomestico. Dalla stessa interfaccia è possibile consultare i consumi energetici e accedere ad AI Energy Mode, oltre a coordinare la lavatrice con gli altri dispositivi compatibili dell’ecosistema Samsung.

La possibilità di verificare a distanza quanto manca alla conclusione di un programma o di ricevere una notifica quando il bucato è pronto semplifica l’organizzazione delle attività domestiche, soprattutto quando si utilizzano cicli di lunga durata.

Con Bespoke AI, Samsung combina così il riconoscimento automatico dei tessuti, il controllo dello sporco e del dosaggio del detergente con programmi specializzati per l’igiene e la cura dei capi. Display, comandi vocali e gestione da remoto completano un sistema nel quale molte regolazioni quotidiane vengono eseguite direttamente dalla lavatrice.

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