Le automobili di nuova generazione offrono sistemi multimediali, connettività e funzioni di assistenza alla guida sempre più articolate. La maggiore dotazione tecnologica di serie, tuttavia, non ha eliminato la domanda di dispositivi acquistabili separatamente. Gli automobilisti continuano a cercare prodotti con cui personalizzare il veicolo, documentare ciò che accade durante gli spostamenti o rendere più pratico l’utilizzo dello smartphone a bordo.
A fotografare questa tendenza è l’Osservatorio Trovaprezzi.it. Tra gennaio e luglio 2026, secondo i dati raccolti dal comparatore, la categoria Accessori e Ricambi Auto ha superato 1,8 milioni di ricerche. Nello stesso periodo, i Navigatori GPS hanno generato più di 58.000 consultazioni, mentre gli Accessori per Cellulari hanno raggiunto quasi 234.000 ricerche.
Quest’ultima categoria comprende anche prodotti destinati all’impiego in automobile, come supporti per smartphone e caricabatterie. I numeri descrivono quindi un mercato che non si limita ai tradizionali ricambi, ma comprende un insieme sempre più ampio di dispositivi con cui gli utenti integrano le funzioni già presenti nei veicoli.
Dash cam e videocamere attirano l’interesse degli utenti
Un segnale particolarmente significativo arriva dalla categoria Videocamere Digitali, che nei primi sette mesi del 2026 ha raccolto circa 118.500 ricerche. Il mese più dinamico è stato luglio, con circa 22.700 consultazioni: il valore mensile più alto dell’intero periodo analizzato.
All’interno della categoria compaiono numerose ricerche riconducibili alle dash cam, le videocamere installate sul veicolo per riprendere la strada e registrare ciò che avviene durante il viaggio. Non si tratta soltanto di interrogazioni generiche come “telecamera per auto”. Gli utenti cercano caratteristiche precise, segno di una maggiore consapevolezza rispetto alle differenze tra i prodotti disponibili.
Tra gli elementi presi in considerazione figurano le dimensioni contenute, la risoluzione 4K, la connettività wireless, la presenza di una batteria integrata e la compatibilità con determinati modelli di automobile. La ricerca si concentra quindi non soltanto sul tipo di dispositivo, ma anche sulle modalità di installazione, sulla qualità delle immagini e sull’integrazione con il veicolo.
Una dash cam compatta, per esempio, può essere preferita da chi vuole limitare l’ingombro sul parabrezza. La risoluzione più elevata può interessare chi desidera registrazioni maggiormente dettagliate, mentre una soluzione wireless può semplificare il collegamento con altri dispositivi. La compatibilità con uno specifico modello di auto diventa invece importante quando il prodotto deve adattarsi agli spazi, all’alimentazione o alla configurazione dell’abitacolo.
L’interesse si estende a moto, biciclette e caschi
Il fenomeno non riguarda esclusivamente gli automobilisti. Le ricerche analizzate comprendono anche videocamere destinate a moto, biciclette e caschi, mostrando come l’esigenza di registrare gli spostamenti attraversi differenti forme di mobilità.
Le motivazioni possono essere diverse. Alcuni utenti possono voler conservare le immagini di un itinerario, altri documentare ciò che accade sulla strada. Per altri ancora, il criterio principale può essere la possibilità di installare facilmente un dispositivo leggero e poco ingombrante.
I dati disponibili indicano l’esistenza di queste differenti aree di interesse, ma non consentono di stabilire quale sia la motivazione prevalente. Allo stesso modo, una ricerca online non equivale necessariamente a un acquisto: può rappresentare una prima esplorazione del mercato, un confronto tra modelli oppure la verifica del prezzo di un prodotto già individuato.
Un pubblico prevalentemente maschile, ma distribuito tra tutte le età
Il pubblico interessato alla categoria Videocamere Digitali è in larga maggioranza maschile. Gli uomini hanno generato l’81,1% delle ricerche, una quota che evidenzia una forte differenza rispetto alla componente femminile.
La distribuzione per età è invece più equilibrata. Il 18% degli utenti ha tra 18 e 24 anni, il 20,9% appartiene alla fascia 25-34 anni e il 22% ha tra 35 e 44 anni. Gli utenti tra 45 e 54 anni rappresentano il 20,8% del totale, mentre il restante 18,3% ha almeno 55 anni.
L’interesse per videocamere e dispositivi utilizzabili durante gli spostamenti non appare quindi circoscritto a una singola generazione. La fascia più rappresentata è quella compresa tra 35 e 44 anni, ma nessuno dei gruppi considerati si allontana in modo marcato dagli altri. Questo suggerisce che le esigenze legate alla registrazione del percorso, alla praticità e alla personalizzazione del veicolo coinvolgono utenti con età e abitudini differenti.
Lombardia e Lazio concentrano quasi la metà delle ricerche
Dal punto di vista geografico, la Lombardia occupa nettamente il primo posto, con il 33,6% delle ricerche rilevate. Segue il Lazio con il 14,6%. Insieme, le due regioni rappresentano il 48,2% delle consultazioni analizzate.
Alle loro spalle si collocano Emilia-Romagna, Veneto, Campania e Piemonte. La fonte non fornisce le percentuali relative a queste quattro regioni, ma la graduatoria conferma una concentrazione importante dell’interesse nelle aree più popolose e caratterizzate da un’elevata mobilità.
Il dato territoriale deve comunque essere interpretato con prudenza. La distribuzione delle ricerche può essere influenzata non soltanto dall’interesse per una determinata categoria di prodotto, ma anche dal numero di abitanti, dalla diffusione degli acquisti online e dalle modalità con cui gli utenti utilizzano i comparatori di prezzo.
Perché gli accessori resistono all’evoluzione delle auto
La crescita delle dotazioni digitali integrate non rende necessariamente superfluo il mercato degli accessori. I due ambiti possono, al contrario, procedere in parallelo. I sistemi installati dal costruttore sono progettati per soddisfare una platea ampia e restano legati alla configurazione scelta al momento dell’acquisto del veicolo. Un accessorio separato permette invece di rispondere a una necessità specifica, può essere sostituito più facilmente e consente all’utente di selezionare caratteristiche e fascia di prezzo.
Questa dinamica è particolarmente rilevante perché il parco automobilistico comprende veicoli di età e livelli tecnologici molto diversi. Non tutti gli automobilisti dispongono delle dotazioni presenti sui modelli più recenti. Anche chi possiede un’auto moderna può inoltre desiderare una funzione non inclusa nell’allestimento, oppure preferire un dispositivo indipendente e trasferibile da un veicolo all’altro.
Il mercato degli accessori si trova così a coprire sia esigenze di aggiornamento sia richieste di personalizzazione. Navigatori, supporti, caricabatterie e dash cam non svolgono tutti la stessa funzione, ma condividono una caratteristica: consentono di modificare o ampliare l’esperienza a bordo senza intervenire in modo strutturale sul veicolo.
A sintetizzare questa tendenza è Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it: “Nonostante le automobili più recenti siano già equipaggiate con numerose tecnologie, gli automobilisti continuano a ricercare soluzioni capaci di rispondere a esigenze specifiche”.
Rigamonti aggiunge: “La scelta di una dash cam può dipendere dalla volontà di documentare il viaggio, dalla preferenza per un dispositivo discreto, dalla qualità delle riprese o dalla compatibilità con un determinato modello di auto. Le ricerche online mostrano dunque come gli utenti desiderino integrare le dotazioni di serie con prodotti in grado di aumentare praticità, controllo e personalizzazione. Di fronte a un’offerta ampia ed eterogenea, la comparazione consente di orientarsi con maggiore consapevolezza e di individuare la soluzione più coerente con le proprie necessità”.
Un mercato frammentato in cui il confronto diventa decisivo
La varietà delle ricerche mette in evidenza anche una delle principali caratteristiche del mercato: l’offerta è frammentata e i prodotti possono differire sensibilmente per formato, alimentazione, modalità di collegamento, qualità delle riprese e compatibilità.
Questa ampiezza di scelta rappresenta un’opportunità per produttori e rivenditori specializzati, ma può rendere più complessa la decisione del consumatore. Le specifiche tecniche dichiarate non sono sempre sufficienti per capire quale dispositivo sia realmente adatto al proprio veicolo e al tipo di utilizzo previsto. Per questa ragione, prezzo, compatibilità e semplicità di installazione potrebbero diventare criteri competitivi importanti quanto le prestazioni.
I dati dell’Osservatorio mostrano con chiarezza l’interesse verso gli accessori, ma non permettono da soli di misurare le vendite effettive o di stabilire quanto la domanda sia aumentata rispetto agli anni precedenti. Non viene infatti fornito un confronto diretto con lo stesso periodo del 2025. Il quadro restituisce quindi una fotografia dell’attenzione online, non una misura completa dell’andamento commerciale del settore.
Resta comunque evidente che l’evoluzione tecnologica delle automobili non ha cancellato il desiderio di personalizzazione. Più le esigenze degli utenti diventano specifiche, più rimane spazio per dispositivi capaci di integrare le dotazioni di serie. La sfida, per chi acquista, sarà distinguere le funzioni realmente utili dalle caratteristiche meno rilevanti e verificare con attenzione compatibilità, installazione e qualità del prodotto prima della scelta.


