Amazon rinnova la famiglia Kindle Scribe e introduce per la prima volta un modello a b. La nuova gamma comprende tre dispositivi: Kindle Scribe di nuova generazione con luce frontale, Kindle Scribe senza luce frontale e Kindle Scribe Colorsoft, pensato per chi vuole usare il colore non solo nella lettura, ma anche negli appunti, nelle evidenziazioni e nelle attività creative.
Il punto centrale resta lo stesso: unire in un solo dispositivo l’esperienza Kindle per la lettura e quella di un taccuino digitale per scrivere a mano. La differenza, rispetto alla generazione precedente, è che Amazon interviene su ergonomia, reattività, dimensioni dello schermo, strumenti per la produttività e integrazione con servizi cloud.
I tre nuovi Kindle Scribe sono disponibili in preordine in Italia e le spedizioni inizieranno il 10 giugno. I prezzi partono da 449,99 euro per Kindle Scribe senza luce frontale, salgono a 519,99 euro per Kindle Scribe con 32 GB di memoria e arrivano a 649,99 euro per Kindle Scribe Colorsoft con 32 GB di memoria.
Kindle Scribe diventa più sottile, leggero e reattivo

Il nuovo Kindle Scribe punta prima di tutto a rendere più naturale l’esperienza di scrittura. Amazon indica uno spessore di 5,4 millimetri, un peso di 400 grammi e uno schermo antiriflesso più ampio da 11 pollici. Sono numeri importanti, perché questo tipo di dispositivo viene usato spesso per sessioni lunghe: leggere, prendere appunti, correggere documenti, consultare libri o organizzare idee.
La reattività è uno degli aspetti su cui Amazon insiste di più. Il nuovo Kindle Scribe offre una velocità superiore del 40% nella scrittura e nel cambio pagina. È un dato rilevante perché, sui dispositivi a inchiostro elettronico, il ritardo tra il movimento della penna e la comparsa del tratto è uno degli elementi che più incidono sulla sensazione d’uso.
Anche lo schermo è stato ripensato per avvicinare il dispositivo alla resa di un taccuino. La superficie ruvida è pensata per dare una sensazione più simile alla carta durante la scrittura, mentre la parallasse è stata ridotta al minimo. In pratica, l’obiettivo è fare in modo che il tratto appaia il più possibile vicino alla punta della penna, senza quella distanza visiva che su alcuni dispositivi può rendere l’esperienza meno precisa.
La nuova gamma integra inoltre un chip quad-core con tecnologia di visualizzazione Oxide e, sui modelli con illuminazione, il doppio dei LED per una luce più uniforme. È un miglioramento utile soprattutto per chi legge o scrive in ambienti con illuminazione variabile, la sera o in viaggio.
Kindle Scribe Colorsoft porta il colore negli appunti e nella lettura
La novità più evidente è Kindle Scribe Colorsoft, il primo Kindle Scribe a colori. Amazon lo posiziona come modello per chi vuole usare il colore in modo pratico: evidenziare meglio, distinguere parti diverse di un documento, prendere appunti più organizzati o disegnare con strumenti più flessibili.
Il dispositivo usa una tecnologia di visualizzazione Colorsoft personalizzata e un nuovo motore di rendering. L’obiettivo dichiarato non è trasformare Kindle Scribe in un tablet tradizionale, ma mantenere un’esperienza di lettura e scrittura confortevole, con colori pensati per essere piacevoli per gli occhi.
Questo punto va letto correttamente. Kindle Scribe Colorsoft non nasce per competere con un iPad o con un tablet Android sul piano della brillantezza dello schermo, delle app o del video. Resta un dispositivo Kindle, quindi orientato a lettura, annotazione e concentrazione. Il vantaggio del colore, in questo contesto, è soprattutto funzionale: appunti più leggibili, evidenziazioni più chiare, organizzazione visiva migliore.
Amazon sottolinea anche l’autonomia di diverse settimane. È una caratteristica coerente con la filosofia Kindle: niente notifiche, niente app da aprire e chiudere continuamente, niente distrazioni tipiche dei tablet generalisti. Per chi cerca un dispositivo da studio, lettura o lavoro leggero, questa impostazione resta uno dei motivi principali per scegliere un prodotto di questo tipo.
Un taccuino digitale con strumenti AI e servizi cloud

La nuova famiglia Kindle Scribe non si limita all’hardware. Amazon introduce anche nuove funzioni per produttività, organizzazione e creatività. Il taccuino integrato diventa più centrale e include strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
La pagina iniziale è stata rinnovata e include Quick Notes, pensato per prendere appunti rapidamente ovunque ci si trovi. È una funzione utile per chi usa Kindle Scribe come blocco note quotidiano, non solo come lettore di ebook.
Arriva anche il supporto a Google Drive e OneDrive. Gli utenti possono importare documenti, scriverci sopra, creare note ed esportare il risultato in PDF. È un passaggio importante, perché porta Kindle Scribe più vicino ai flussi di lavoro reali di studenti, professionisti e utenti che gestiscono documenti tra computer, cloud e dispositivi mobili.
L’integrazione con OneNote consente invece di esportare le note come testo o immagini. Anche qui il senso è chiaro: Kindle Scribe resta un dispositivo per scrivere a mano, ma prova a dialogare meglio con gli strumenti digitali già usati ogni giorno.
L’intelligenza artificiale entra nella ricerca tra i taccuini, con la possibilità di ottenere riassunti e domande di approfondimento. È una funzione potenzialmente utile quando gli appunti diventano tanti e serve recuperare rapidamente un concetto, sintetizzare contenuti o rivedere materiale scritto in precedenza.
Per chi usa il colore in modo più creativo, Kindle Scribe Colorsoft mette a disposizione 10 colori per la penna, 5 colori per l’evidenziatore e un nuovo strumento di sfumatura pensato anche per gli artisti. Non è un set di strumenti paragonabile a quello di un tablet grafico, ma amplia le possibilità rispetto alla classica esperienza monocromatica.
C’è infine una nuova area di lavoro per organizzare documenti, taccuini e libri in un unico spazio. È una funzione meno appariscente, ma utile se Kindle Scribe viene usato come dispositivo principale per studio, lettura professionale o gestione di materiali diversi.
La penna premium è inclusa e non va ricaricata

Tutti i nuovi Kindle Scribe includono la penna premium. È pronta all’uso, non richiede configurazione e non deve essere ricaricata. Questo è un dettaglio pratico non secondario: chi usa un dispositivo per prendere appunti non vuole trovarsi con una penna scarica o da abbinare prima di iniziare a scrivere.
La scelta di includerla nella confezione rende anche più chiaro il posizionamento del prodotto. Kindle Scribe non è semplicemente un Kindle con schermo più grande, ma un dispositivo costruito attorno alla doppia funzione di lettura e scrittura.
Prezzi in Italia e disponibilità
La nuova gamma Kindle Scribe è disponibile in preordine in Italia. Le spedizioni inizieranno il 10 giugno.
Kindle Scribe senza luce frontale costa 449,99 euro. È il modello di ingresso della nuova famiglia e può interessare chi vuole soprattutto scrivere, leggere e prendere appunti in ambienti già ben illuminati, contenendo il prezzo.
Kindle Scribe con 32 GB di memoria parte da 519,99 euro. È il modello più equilibrato per chi vuole la luce frontale e una dotazione completa, senza passare al colore.
Kindle Scribe Colorsoft con 32 GB di memoria parte da 649,99 euro. È il modello più costoso, ma anche quello più diverso rispetto alla generazione precedente, perché introduce il colore negli appunti, nelle evidenziazioni e nella scrittura.
A chi conviene il nuovo Kindle Scribe
La nuova gamma Kindle Scribe si rivolge soprattutto a chi legge molto e prende appunti spesso. Studenti, professionisti, lettori forti e persone che lavorano su documenti possono trovare senso in un dispositivo che riduce le distrazioni e punta su autonomia, schermo ampio e scrittura a mano.
Il modello senza luce frontale è quello più essenziale. Ha senso per chi cerca il prezzo più basso nella nuova gamma e usa il dispositivo soprattutto in ambienti controllati. Il Kindle Scribe con luce frontale è probabilmente la scelta più adatta alla maggior parte degli utenti, perché aggiunge flessibilità d’uso senza arrivare al prezzo del modello a colori.
Kindle Scribe Colorsoft è invece più specifico. Il colore può fare la differenza per chi evidenzia molto, lavora su appunti strutturati, studia con codici cromatici o vuole usare il dispositivo anche per attività creative leggere. Per chi legge solo romanzi o prende note semplici, il sovrapprezzo potrebbe essere meno giustificato.
La direzione scelta da Amazon è comunque chiara. Kindle Scribe non vuole diventare un tablet generalista, ma un dispositivo più completo per lettura, scrittura e organizzazione personale. L’arrivo del colore e delle funzioni AI serve ad ampliare gli scenari d’uso, mantenendo però l’identità Kindle: schermo leggibile, lunga autonomia e meno distrazioni rispetto a un tablet tradizionale.

