EZVIZ porta a IFA 2026 telecamere a tre obiettivi e intelligenza artificiale locale per la casa

EZVIZ - IFA

In occasione di IFA 2026 a Berlino, EZVIZ presenta una nuova generazione di prodotti destinati alla sicurezza domestica, al controllo degli accessi e alla gestione della casa connessa. Le novità comprendono telecamere con più sensori, dispositivi alimentati a batteria, sistemi di videocitofonia e soluzioni che elaborano le funzioni di intelligenza artificiale direttamente nell’abitazione.

La proposta si sviluppa intorno al tema “Accelerating Innovation” e punta a riunire dispositivi e servizi differenti in un unico ecosistema. Le aree interessate comprendono la videosorveglianza, la robotica domestica, i dispositivi indossabili e le tecnologie per lo smart living. Una parte centrale della strategia riguarda l’elaborazione locale dei dati, attraverso chip integrati nei prodotti e stazioni domestiche dedicate.

Elaborare le informazioni localmente significa svolgere almeno una parte delle operazioni direttamente sul dispositivo o su un’unità installata in casa, invece di trasferire continuamente i contenuti verso un’infrastruttura cloud. Secondo EZVIZ, questo approccio consente di offrire funzionalità più evolute e contribuisce a una maggiore tutela della privacy.

Chris Xu, General Manager dell’International Business Center di EZVIZ, ha spiegato: “IFA rappresenta per noi una straordinaria occasione per mostrare come attraverso l’innovazione si possa rispondere alle nuove esigenze delle persone”. Riferendosi alla presenza dell’azienda nel mercato europeo, ha aggiunto: “In Europa, mercato in cui operiamo da oltre dieci anni, continuiamo a investire nello sviluppo di soluzioni integrate e personalizzate, grazie a una profonda conoscenza delle esigenze locali.”

Le telecamere della serie 90f passano a tre obiettivi

Una delle principali novità riguarda la videosorveglianza. Con la serie 90f, EZVIZ introduce telecamere dotate di tre obiettivi, ampliando l’impostazione a doppio sensore della precedente serie 90 Dual.

La gamma comprende H90f, progettata per l’alimentazione cablata, e HB90f, alimentata a batteria. Entrambi i modelli combinano tre sensori e uno zoom ibrido 12x, con l’obiettivo di controllare aree estese e mostrare con maggiore precisione i particolari presenti nelle immagini.

In una telecamera multi-obiettivo, i diversi sensori possono essere utilizzati per inquadrare contemporaneamente più porzioni dell’ambiente o per affiancare una visione generale a un’inquadratura più ravvicinata. Lo zoom ibrido combina invece le capacità ottiche del sistema con l’elaborazione digitale dell’immagine. Per EZVIZ, questa configurazione permette di ottenere una copertura dettagliata anche negli spazi di grandi dimensioni.

Una visuale di 180 gradi con le telecamere CB30 e CB60

Per gli ambienti nei quali è richiesta una visuale particolarmente ampia, l’azienda presenta anche la nuova serie dual lens 3K con campo visivo di 180 gradi. I due modelli annunciati sono CB30 e CB60: il primo utilizza una struttura fissa, mentre il secondo è motorizzato.

Le telecamere dispongono di batterie ad alta capacità e basi magnetiche, pensate per rendere più flessibili il posizionamento e l’installazione. Il modello CB60 aggiunge uno zoom 8x e la possibilità di utilizzare sia la rete Wi-Fi sia una connessione 4G.

La connettività commutabile consente alla telecamera di passare da una tecnologia di rete all’altra. La presenza del 4G permette quindi di utilizzare il dispositivo anche in aree nelle quali la copertura Wi-Fi è limitata, purché sia disponibile una rete mobile compatibile.

MIRA e CoreX portano l’intelligenza artificiale nell’abitazione

La parte dedicata all’intelligenza artificiale si basa su EZVIZ MIRA, il sistema di modelli sviluppato dall’azienda per integrare funzioni AI direttamente nei dispositivi domestici.

Tra i prodotti presentati figura EZVIZ AI CoreX, una stazione intelligente che esegue in casa l’elaborazione delle funzioni di intelligenza artificiale. Il sistema può archiviare e analizzare contenuti e permette di effettuare ricerche attraverso testo, immagini e video.

In termini pratici, una stazione di questo tipo agisce come un centro di elaborazione collegato ai dispositivi presenti nell’abitazione. Anziché demandare tutte le operazioni al cloud, CoreX può gestire localmente parte dell’analisi e dell’organizzazione dei contenuti raccolti. L’obiettivo dichiarato da EZVIZ è ridurre la necessità di affidarsi completamente ai servizi remoti.

L’architettura proposta è modulare. Alcune funzioni vengono eseguite dai chip AI incorporati nei singoli dispositivi, mentre altre possono essere affidate a hub dedicati, come CoreX e X6. Questo modello rientra nel cosiddetto edge computing, cioè l’elaborazione dei dati in prossimità del luogo in cui vengono prodotti.

Secondo EZVIZ, gli utenti possono così accedere a funzioni avanzate di rilevamento senza abbonamento oppure ampliare il sistema aggiungendo un hub, in base alle caratteristiche dell’abitazione e al numero di dispositivi collegati.

Spioncini smart e videocampanelli con AI locale

L’offerta per la gestione degli ingressi comprende gli spioncini intelligenti EP4 e HP4 Pro. Alle nuove soluzioni EZVIZ associa risoluzioni fino al 4K, funzioni di intelligenza artificiale e un design pensato per differenti contesti abitativi.

La risoluzione 4K permette di acquisire immagini con un elevato numero di pixel, facilitando la visualizzazione dei dettagli. Le funzioni AI possono invece essere impiegate per analizzare ciò che accade davanti alla porta e assistere l’utente nella gestione degli accessi.

Il modello EP8 Ultra amplia il concetto di videocampanello attraverso uno schermo interattivo e funzioni di intelligenza artificiale elaborate localmente. Il dispositivo è progettato per offrire un’esperienza personalizzata e integrare strumenti di assistenza nelle attività quotidiane legate all’ingresso dell’abitazione.

Videocitofoni cablati e sistemi completamente a batteria

Per le ville e le abitazioni indipendenti, EZVIZ rinnova anche la propria gamma di citofoni. Il nuovo TP5 PoE utilizza una connessione Power over Ethernet, tecnologia che consente di trasportare attraverso lo stesso cavo di rete sia i dati sia l’alimentazione elettrica. Questa configurazione permette di ridurre il numero di collegamenti necessari rispetto a un impianto che separa alimentazione e comunicazione.

Il modello HP7 Battery adotta invece una soluzione completamente senza fili. Sia l’unità esterna sia lo schermo interno sono alimentati a batteria, evitando la necessità di predisporre cavi tra le due parti del sistema.

La scelta tra PoE e batteria risponde a differenti modalità di installazione: il primo sistema utilizza un collegamento fisico per alimentazione e dati, mentre il secondo è pensato per gli ambienti nei quali si preferisce un’installazione senza cablaggio.

Le automazioni per cancelli arrivano in anteprima

A IFA 2026 l’azienda presenterà inoltre in anteprima la propria gamma completa di automazioni per cancelli. Al motore HG2, destinato ai cancelli scorrevoli, si affiancheranno i modelli HG1 e HG3, progettati per cancelli basculanti e sistemi a pistone.

Questi prodotti estendono l’ecosistema EZVIZ dalla videosorveglianza e dalla videocitofonia al controllo automatizzato degli accessi. L’obiettivo è collegare in un’unica piattaforma le diverse componenti utilizzate per monitorare e gestire l’ingresso all’abitazione.

Dalla sicurezza domestica alla gestione connessa della casa

Fondata nel 2013 e attiva in Italia dal 2015, EZVIZ sviluppa dispositivi intelligenti, piattaforme cloud e tecnologie di intelligenza artificiale per utenti privati, famiglie e piccole attività. Nel tempo l’azienda ha ampliato la propria offerta dai sistemi di sicurezza a un insieme più esteso di soluzioni per la casa connessa.

Le novità mostrate a IFA 2026 seguono questa evoluzione: telecamere con campi visivi più ampi, dispositivi installabili anche dove il Wi-Fi è limitato, sistemi per gli ingressi e unità domestiche dedicate all’elaborazione locale dell’intelligenza artificiale. Il risultato è una gamma che riunisce monitoraggio, accesso e automazione all’interno dello stesso ecosistema smart home.

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