DJI Osmo 360 II registra video panoramici in 8K e punta sulle riprese notturne

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DJI ha presentato Osmo 360 II, una nuova fotocamera panoramica progettata per registrare fotografie e video a 360 gradi. Il modello introduce un sensore HDR quadrato da un pollice, video panoramici in 8K fino a 60 fotogrammi al secondo, un sistema di elaborazione per le riprese notturne e obiettivi sostituibili.

La fotocamera sarà mostrata al pubblico durante IFA 2026, in programma dal 4 all’8 settembre. È già disponibile in Italia attraverso lo store online DJI, i negozi DJI di Milano e Roma e i rivenditori autorizzati, con prezzi a partire da 589 euro.

Come funziona una fotocamera a 360 gradi

Una fotocamera panoramica registra contemporaneamente ciò che si trova intorno al dispositivo. Dopo la ripresa, l’utente può scegliere quale direzione mostrare nel video finale, modificando l’inquadratura senza dover orientare fisicamente la fotocamera durante la registrazione.

Questa modalità permette, per esempio, di riprendere nello stesso momento la persona che utilizza la fotocamera e il paesaggio circostante. Il materiale può essere pubblicato come contenuto interattivo a 360 gradi oppure trasformato in un video tradizionale, selezionando in fase di montaggio le angolazioni da utilizzare.

Osmo 360 II nasce dalle tecnologie sviluppate da DJI per differenti categorie di prodotto. L’azienda richiama in particolare il controllo delle distorsioni impiegato nella fotografia aerea, i sistemi di stabilizzazione della linea professionale Ronin e la gestione del colore delle fotocamere Osmo Action. Il nuovo modello riprende inoltre l’esperienza della precedente Osmo 360 e del drone panoramico Avata 360.

Sensore HDR da un pollice e video panoramici in 8K

Osmo 360 II utilizza quello che DJI presenta come il primo sensore d’immagine HDR quadrato da un pollice del settore. La forma del sensore è stata studiata per mantenere il campo visivo panoramico normalmente ottenuto con un sensore rettangolare da un pollice, sfruttandone però una porzione più ampia.

Secondo i dati dell’azienda, il nuovo progetto aumenta del 25% l’utilizzo della superficie del sensore, riducendo contemporaneamente il consumo energetico. Una superficie più estesa consente al sistema di raccogliere una maggiore quantità di luce, un elemento utile soprattutto nelle scene notturne o caratterizzate da forti differenze tra zone illuminate e aree in ombra.

La gamma dinamica dichiarata raggiunge 14,5 stop. La gamma dinamica indica la capacità di registrare contemporaneamente dettagli nelle parti più chiare e più scure della scena. Un valore più ampio aiuta, per esempio, a conservare sia le informazioni di un cielo luminoso sia quelle di un soggetto collocato in ombra.

La fotocamera registra video a 360 gradi in 8K a 60 fotogrammi al secondo. DJI attribuisce la gestione delle scene in movimento ai pixel da 2,4 micrometri e al nuovo processore, progettati per mantenere nitidi i singoli fotogrammi e contenere la sfocatura prodotta dagli spostamenti rapidi.

AI SuperNight 2.0 per le riprese in condizioni di scarsa luce

Per le scene notturne, Osmo 360 II introduce AI SuperNight 2.0, un algoritmo di riduzione del rumore basato sull’intelligenza artificiale. Il rumore digitale è l’effetto granuloso che può comparire nelle immagini quando la luce disponibile è ridotta e la fotocamera deve aumentare la sensibilità del sensore.

Il sistema analizza le immagini acquisite con l’obiettivo di limitare questo fenomeno e conservare luminosità e dettagli. DJI indica AI SuperNight 2.0, il sensore da un pollice e la gamma dinamica HDR tra gli elementi che permettono alla fotocamera di lavorare sia di giorno sia di notte.

Tutti i dati prestazionali comunicati per Osmo 360 II sono stati ottenuti dall’azienda utilizzando un modello di produzione in un ambiente controllato.

Dalla moto alle immersioni: le modalità di utilizzo

Le caratteristiche della fotocamera sono rivolte a diverse attività sportive e creative. In moto, Osmo 360 II può essere fissata in varie posizioni per ottenere riprese da più angolazioni. I controlli gestuali e vocali consentono di avviare la registrazione senza utilizzare direttamente i pulsanti della fotocamera.

Per le riprese subacquee, il dispositivo può essere immerso fino a 10 metri di profondità senza una custodia aggiuntiva. La custodia impermeabile dedicata permette invece di raggiungere una profondità massima dichiarata di 50 metri.

La fotocamera può funzionare a temperature fino a -20 °C, caratteristica pensata anche per lo sci e lo snowboard. In queste situazioni è possibile avviare la registrazione con una doppia rotazione del manico telescopico. DJI propone inoltre un manico estensibile in fibra di carbonio lungo 2,5 metri, utilizzabile per ottenere inquadrature rialzate.

Per la mountain bike e il ciclismo su strada interviene il sistema di stabilizzazione, che compensa i movimenti della fotocamera sui fondi irregolari. Ai filmati può essere aggiunta una Dashboard sportiva, ovvero una grafica in sovrimpressione con dati e informazioni relativi all’attività.

Nella realizzazione di vlog, Osmo 360 II può registrare contemporaneamente chi utilizza la fotocamera e l’ambiente circostante. Il manico telescopico invisibile viene eliminato automaticamente dall’immagine panoramica, producendo inquadrature nelle quali la fotocamera sembra muoversi senza un supporto visibile. La funzione Doppia registrazione consente inoltre di includere nello stesso contenuto il paesaggio e più persone.

Foto da 120 megapixel, timelapse in 16K e slow motion

Osmo 360 II mette a disposizione diverse modalità creative. Le fotografie HDR panoramiche raggiungono una risoluzione di 120 megapixel e sono progettate per conservare le informazioni relative alla luce e al contrasto lungo l’intera scena a 360 gradi.

La modalità timelapse registra contenuti panoramici fino alla risoluzione 16K. Un timelapse riunisce una sequenza di immagini catturate a intervalli regolari, comprimendo in pochi secondi un evento molto più lungo. La modalità Nuvole applica questa tecnica allo scorrimento del cielo.

La funzione Slow Motion panoramico può arrivare a un rallentamento di 64 volte durante la post-produzione. Il risultato viene generato attraverso l’interpolazione dei fotogrammi basata sull’intelligenza artificiale di DJI Studio: il software crea fotogrammi intermedi per rendere più fluida la sequenza rallentata. DJI indica un risultato equivalente a un ritaglio in 8K a 480 fotogrammi al secondo.

La modalità Vortex permette invece di realizzare video in 8K a 120 fotogrammi al secondo, accompagnando la ripresa con un movimento della fotocamera per ottenere uno slow motion panoramico avvolgente.

Tutti i formati video supportano il profilo colore D-Log M a 10 bit, capace di registrare oltre un miliardo di sfumature. Questo formato conserva una quantità più ampia di informazioni cromatiche e offre maggiori possibilità di regolazione di colori, luminosità e contrasto durante il montaggio.

Il soggetto rimane al centro con Spotlight Segui

Osmo 360 II lavora insieme alla versione aggiornata dell’applicazione DJI Mimo. Tra le nuove funzioni figura Spotlight Segui, che identifica il soggetto e lo mantiene al centro dell’inquadratura anche quando la persona o la fotocamera si muovono.

Normalmente, per trasformare un video panoramico in una ripresa tradizionale è necessario scegliere e modificare l’inquadratura durante il montaggio, un procedimento chiamato reframing. Spotlight Segui automatizza questa operazione per il soggetto selezionato, riducendo gli interventi richiesti in post-produzione.

La fotocamera integra anche un’area NFC. Avvicinando uno smartphone compatibile è possibile effettuare la connessione con DJI Mimo, trasferire le riprese oppure aprire direttamente la sezione dell’app dedicata all’editing.

Per i flussi di lavoro professionali, i file panoramici esportati da DJI Studio possono essere importati direttamente in DaVinci Resolve mediante un plugin dedicato. L’integrazione permette di proseguire il montaggio all’interno del programma senza una conversione manuale intermedia.

Obiettivi sostituibili e 105 GB di memoria interna

Una delle novità strutturali di Osmo 360 II riguarda gli obiettivi sostituibili. Le lenti impiegano un rivestimento ottico progettato per aumentare la protezione contro graffi e usura. In caso di danneggiamento, il singolo obiettivo può essere rimosso e sostituito.

La fotocamera pesa 183 grammi e dispone di 105 GB di memoria integrata, utilizzabile per registrare fotografie e video senza affidarsi esclusivamente a un supporto di archiviazione esterno.

La batteria consente, secondo DJI, di registrare fino a 100 minuti consecutivi in 8K a 30 fotogrammi al secondo. Il sistema di ricarica raggiunge l’80% della capacità in 22 minuti. Collegando il manico telescopico con batteria, l’autonomia può essere prolungata di ulteriori 180 minuti.

Quattro microfoni e collegamento diretto con DJI Mic

Per la registrazione sonora, Osmo 360 II dispone di una matrice composta da quattro microfoni e di un sistema per la riduzione del rumore prodotto dal vento.

La connessione DJI OsmoAudio permette di collegare direttamente alla fotocamera i microfoni wireless DJI Mic 3, DJI Mic 2, DJI Mic Mini 2S, DJI Mic Mini 2 e DJI Mic Mini, senza utilizzare un ricevitore esterno separato.

Il sistema di sgancio rapido bidirezionale Osmo consente di fissare magneticamente la fotocamera da entrambi i lati. È presente anche un attacco filettato standard da un quarto di pollice, compatibile sia con gli accessori dell’ecosistema DJI Osmo sia con supporti fotografici tradizionali.

Prezzi, configurazioni e disponibilità

DJI Osmo 360 II è disponibile in Italia in tre configurazioni:

  • DJI Osmo 360 II Standard Combo, con prezzo suggerito di 589 euro;
  • DJI Osmo 360 II Limitless Riding Combo, con prezzo suggerito di 609 euro;
  • DJI Osmo 360 II Adventure Combo, con prezzo suggerito di 749 euro.

La fotocamera può essere acquistata sullo store online DJI, nei DJI Store di Milano e Roma e presso i rivenditori autorizzati.

Per Osmo 360 II è disponibile anche DJI Care Refresh, il piano di protezione dell’azienda. Il servizio copre attraverso la sostituzione del prodotto i danni accidentali indicati dalle condizioni del piano, compresi usura, impatti e danni provocati dall’acqua, con un costo aggiuntivo previsto in caso di sostituzione.

DJI presenterà la fotocamera anche a IFA 2026, presso lo stand H20-129 nel padiglione 20. Durante la manifestazione, in programma dal 4 all’8 settembre, i visitatori potranno provare direttamente le funzioni di ripresa panoramica del nuovo modello.

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