Home TV Satellite Hotbird, quali canali TV vedere e come riceverli

Hotbird, quali canali TV vedere e come riceverli

Lo slot orbitale dei 13° Est occupato dai tre satelliti Eutelsat Hotbird è il principale punto di riferimento per la ricezione satellitare europea. I suoi punti di forza sono la facilità di accesso (basta una parabola da 50-60 cm) ma soprattutto le centinaia di canali radiotelevisivi generalisti e tematici che ospita, sia gratuiti che a pagamento. Scopriamo insieme come sono fatti questi satelliti, dove sono visibili, che tipo di parabola serve e quali sono i canali più interessanti. Alla fine dell’articolo potrete trovare un link per scaricare una tabella con tutti i canali che si possono ricevere, liberi o a pagamento.

Conoscere i satelliti che popolano la Fascia di Clarke significa comprendere come sono fatti, come funzionano e come si evolveranno in futuro, quali aree geografiche servono con il loro segnale in base agli spot utilizzati ed alla potenza in gioco, quali canali radiotelevisivi ospitano.

Si tratta di informazioni fondamentali per progettare e realizzare un impianto di ricezione efficace, affidabile ed a prova di futuro, così come per affrontare nuove sfide o soddisfare bisogni personali come lo studio di una nuova lingua oppure il legame con la propria terra di origine.

Questo focus è dedicato ai satelliti più importanti che dalla loro orbita geostazionaria a 36 mila chilometri dalla terra, irradiano 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, decine di migliaia di canali Tv e radio, visibili con una semplice parabola collegata ad un decoder. Scopriremo quali sono le loro dotazioni tecniche (numero e potenza dei trasmettitori) e i futuri upgrade (nuovi satelliti nella stessa orbita che affiancheranno o sostituiranno quelli vecchi), in quali aree geografiche sono visibili e con quale parabola, quali sono i canali che trasmettono, gratuiti oppure a pagamento. Per comprendere i termini tecnici utilizzati in questo focus, suggeriamo ai principianti di leggere questo articolo che spiega brevemente cosa sono e come funzionano i satelliti geostazionari per le telecomunicazioni.

Tre satelliti nella stessa orbita

La flotta Hotbird di Eutelsat, attualmente composta dai satelliti Hotbird 13B, 13C e 13E posizionati nell’orbita “condivisa” dei 13° est, è quella più utilizzata dai broadcaster radiotelevisivi europei che forniscono servizi DTH (Direct To Home – cioè direttamente a casa dei telespettatori) via satellite e cavo. Le chiavi del successo del progetto Hotbird sono tre: co-posizionamento, potenza di trasmissione e ampiezza dell’area servita (footprint). Il co-posizionamento offre il vantaggio di sfruttare l’intero spettro della banda Ku e garantire quindi l’accesso a tutti i servizi trasmessi con una singola parabola fissa, assicura la piena libertà di trasferimento delle frequenze da un satellite ad un altro in caso di malfunzionamento o esigenze da parte dei broadcaster (backup). Altro vantaggio è la gestione flessibile ed ottimizzata delle risorse a disposizione tenuto conto dell’invecchiamento dei satelliti.

Gli altri due elementi chiave sono direttamente correlati: grazie all’elevata potenza di trasmissione dei satelliti ed all’estesa area di copertura, qualsiasi utente in possesso di una parabola da 50-80 cm che si trova all’interno del footprint (dal Regno Unito alla Turchia, dal Nord Africa alla Scandinavia) può ricevere i canali con un semplice decoder o Tv con tuner satellitare DVB-S/S2.

Tre footprint ad ampio raggio

Hotbird Hotbird Hotbird

Ciascun satellite Hotbird ha un proprio footprint chiamato “Widebeam” a conferma della sua estensione. Copre l’interno continente europeo spaziando dall’Islanda alla Penisola Araba, dalle isole Canarie alla Russia orientale, dalla Scandinavia ai Paesi nord Africani che si affacciano sul Mediterraneo (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Egitto).

Il centro del fascio, ovvero quello con la maggiore potenza (53 dBW, idoneo per parabole da soli di 50 cm di diametro), copre principalmente l’Italia, la Francia e gli stati confinanti. Per il resto dell’Europa serve una parabola leggermente più grande (60 cm – 50-51 dBW) mentre per i territori più ad est (Ucraina, Russia, Penisola Araba, ecc.) il diametro minimo necessario per ricevere i canali può superare gli 80-100 cm.

Oltre mille canali per 135 milioni di case

Gli operatori televisivi, sia europei che di altri continenti, hanno rapidamente compreso le potenzialità della flotta Hotbird permettendole di ottenere un successo commerciale senza precedenti. Ad oggi, i 13° Est trasmettono oltre 1000 canali visibili in 135 milioni di abitazioni (97 solo in Europa).

Dieci piattaforme pay-tv e free-to-view hanno scelto i satelliti Hotbird per trasmettere oltre 600 canali Tv criptati e/o a pagamento. I canali visibili gratuitamente, cioè senza un abbonamento oppure una smart card, sono circa 400. Tra free e pay si contano 400 canali in alta definizione, 10 in Ultra HD 4K e 500 stazioni radio.

Sky, tivùsat ed altre pay-tv europee

I 13° Est sono la “casa” di Sky e tivùsat fin dai loro esordi sul satellite (anche dei predecessori Tele+, D+ e Stream per quanto riguarda Sky). Rai e Mediaset hanno debuttato su Hot Bird alla metà degli anni ’90 e trasmettono l’intera offerta generalista e tematica, sia in chiaro che criptata (tivùsat), con alcune esclusive come Rai 4 HD, Rai 5 HD, Rai Premium HD, Rai Movie HD, Rai Gulp HD e Rai Yoyo HD.

Sempre su tivùsat, con una smart card abbinata ad un decoder o a una CAM certificati e senza abbonamento mensile, è possibile vedere in esclusiva tutte le versioni regionali di Rai 3 con gli spazi informativi dedicati (22 canali) e molti altri canali in versione HD come TV8, Nove, Real Time, DMax e Motor Trend che sul digitale terrestre sono visibili solo a definizione standard. Non manca poi una ricca offerta di canali Ultra HD come Rai 4K (film, serie Tv, documentari, opere musicali), MyZen TV (intrattenimento zen, meditazione, fitness, yoga), Museum (arte classica, moderna, contemporanea, street-art, fumetti, fotografia) e TravelXP (viaggi, cucina, stili di vita).

I satelliti Hotbird sono utilizzati anche da altri bouquet pay-tv e free-to-view europei come Nova (Grecia), SRG-SSR e Kabelio (Svizzera), Bis TV (Francia), Cyfrowy Polsat, Platforma Canal+ e Orange Polska (Polonia). Alcuni di questi bouquet sono visibili anche in Italia grazie agli abbonamenti ufficiali distribuiti da Due Emme Antenne. Altri bouquet come SRG-SSR e Kabelio sono invece riservati ai soli cittadini della nazione in cui operano.

Oltre 300 canali in chiaro, anche in HD

L’offerta radiotelevisiva in chiaro di Hotbird non ha eguali lungo la Fascia di Clarke: con un semplice decoder zapper HD, anche il modello entry-level da 30-40 euro, si possono vedere oltre 300 canali televisivi e altrettante radio in 40 lingue, sia tematici che generalisti, a definizione standard oppure HD. Tra quelli più interessanti segnaliamo i canali all-news CNN International (in lingua inglese), CBNC Europe (inglese), Aljazeera (inglese e arabo), DW (inglese), VoA (varie), BBC World News Europe (inglese), Bloomberg TV (inglese), France 24 (francese e inglese), Euronews (varie), Canal 24 Horas (spagnolo), TRT World (inglese – Turchia), Rossiya 24 (russo), Ukraïna 24 (ucraino), Iraqia News (arabo) e Sky News Arabia (arabo); gli sportivi Dubai Sports (inglese e arabo), Abu Dhabi Sports 1 (inglese e arabo), ESR 24×7 Esports Network (inglese); i generalisti NHK World (inglese/giapponese), CCTV 4 (cinese e inglese), Thai TV Global Network (thai), KBS World (coreano), ERT World (greco), Tele 5, TVP Polonia e Polonia 1 (polacco), TVE Internacional Europa (spagnolo), RTR Planeta e Perviy kanal Europa (russo), RTP Internacional (portoghese), TVR International (rumeno), HRT International (croato), Watania 1 (arabo – Tunisia), Tele Congo (francese), Telesur (spagnolo – Venezuela) e Record TV Europa (portoghese – Brasile).

Troviamo anche l’ottimo canale culturale franco-tedesco ARTE, diversi canali musicali tedeschi e polacchi (come One 1 Musica TV, Zwei 2 Music TV, 4 Fun TV, 4 Fun Kids, 4 Fun Dance, TVS, Eska TV Extra, Junior Music, Power TV e Gold TV), diversi canali cinesi (CGTN, CGTN Documentary, GCTN Español, CGTN Français) decine di emittenti in lingua araba, sia generaliste che tematiche, come Al Maghribia, Al Aoula, Arryadia, Algérie 2, 2M Monde, Yemen TV, Kuwait KTV1, Bahrain TV, Abu Dhabi TV Europe, Al Arabiya, Dubai TV, Qatar TV, Saudi TV, Sudan TV, Oman TV e Jordan TV.

Chi possiede un decoder o un TV 4K di nuova generazione con sintonizzatore DVB-S2 HEVC può vedere, sempre gratuitamente, anche i canali Nasa TV UHD (news, documentari, missioni spaziali dell’ente spaziale statunitense), FTV UHD (sfilate di moda e altro) e Hotbird 4K1 (filmati promozionali e dimostrativi). Per l’elenco dei canali e dei bouquet vi rimandiamo alla tabella pubblicata sotto.

Visioni piccanti in completo anonimato

Sulle frequenze di Hotbird trasmettono alcuni canali televisivi dedicati ad un pubblico adulto che trasmettono 24 ore su 24 contenuti erotici visibili con un abbonamento prepagato e anonimo. L’offerta comprende diversi emittenti “storiche” del panorama hot come Brazzers TV, XXL, Dorcel TV, Hustler TV, Blue Hustler, Vivid Red e Redlight HD. Per informazioni e abbonamenti consigliamo di contattare i distributori italiani Due Emme Antenne e Time Sat.

Eutelsat Hot Bird 13B

Costruito da EADS Astrium e lanciato il 5 agosto 2006 con un razzo Proton M Breeze M, l’Hot Bird 13B (ex Hot Bird 8) è dotato di 64 transponder in banda Ku di cui 43 attualmente attivi ed i rimanenti in standby per eventuali emergenze (backup). Dal momento che la vita utile stimata è di 15 anni, tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo sarà rimpiazzato dal nuovo Hotbird 13F con propulsione elettrica.

Eutelsat Hot Bird 13C

L’Hot Bird 9, in seguito ribattezzato 13C, è stato realizzato sempre da EADS Astrium e lanciato il 20 dicembre 2008 da un razzo Ariane 5 ECA. Dai 64 transponder originariamente previsti ne vengono attualmente utilizzati 40 (24 backup). Anche questo satellite è ormai giunto al termine della sua vita operativa e verrà sostituito nel corso del 2022 dal nuovo Hotbird 13G, sempre con propulsione elettrica.

Eutelsat Hot Bird 13E

Originariamente posizionato a 13° Est con il nome di Hot Bird 7A per rimpiazzare il primo esemplare della flotta (Hot Bird 1), nel 2009 è stato trasferito a 9° Est (Eurobird 9A) e poi nuovamente spostato a 13° Est dove ha assunto la sua denominazione definitiva. È stato costruito da Alcatel Alenia Space e portato in orbita l’11 marzo 2006 da un razzo Ariane 5. Dei 38 transponder originari, al momento ne vengono utilizzati solamente 3: tp. 111 (10,727 GHz H), tp. 113 (10,775 GHz H) e tp. 12 (11,432 GHz V).

Al pari degli altri due Hotbird attualmente attivi, entro il 2022 sarà rimpiazzato dalla coppia 13F e 13G grazie ai 160 transponder complessivi a disposizione che permetteranno di ospitare gli stessi canali e servizi su 2 satelliti invece che 3.

Abbiamo preparato per voi una tabella di tutti i canali a pagamento e liberi che si possono ricevere dai satelliti Astra. Potete visualizzare o scaricare il documento in formato Pdf da qui.

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