Jamo Concert riporta l’Hi-Fi scandinavo al centro della casa contemporanea

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Jamo Concert apre un nuovo capitolo dell’Hi-Fi scandinavo, puntando su una sintesi molto chiara: qualità acustica, design domestico e integrazione naturale negli ambienti reali. La nuova serie non nasce per trattare il diffusore come un oggetto tecnico da isolare nello spazio, ma come una presenza stabile dentro la casa, capace di unire prestazioni, materiali e linguaggio formale.

La gamma si articola in due famiglie, Concert Legacy e Concert Element, pensate per rispondere a esigenze diverse ma fondate sulla stessa idea di fondo: il suono di qualità deve essere raffinato, credibile e coerente con il modo in cui oggi si vive la musica. Da una parte c’è la linea Legacy, più vicina alla tradizione Hi-Fi passiva premium del marchio. Dall’altra c’è Element, che porta quella stessa filosofia in una forma più essenziale, contemporanea e orientata all’integrazione negli interni.

Il risultato è una piattaforma Concert più ampia, che guarda sia agli appassionati di alta fedeltà sia a chi cerca diffusori capaci di inserirsi con naturalezza in un ambiente domestico moderno, senza rinunciare a una progettazione acustica solida.

Jamo Concert Legacy rinnova l’Hi-Fi scandinavo passivo

Concert Legacy rappresenta il vertice della nuova serie. È una collezione di diffusori passivi premium realizzati in Danimarca, progettati per recuperare il DNA storico di Jamo e portarlo in una fase più matura. L’ispirazione arriva dai modelli Concert 8 e Concert 11 introdotti nel 1996, ma l’operazione non è nostalgica. La logica è diversa: immaginare come quei diffusori sarebbero potuti evolvere dopo tre decenni di innovazione tecnica, affinamento progettuale e trasformazione degli spazi abitativi.

La linea conserva i principi originari di equilibrio delle proporzioni, sobrietà estetica ed eccellenza tecnica, ma li traduce in un linguaggio più contemporaneo. Concert Legacy non cerca l’effetto spettacolare fine a sé stesso. La sua identità passa piuttosto dalla costruzione, dalla scelta dei componenti e dalla volontà di rendere visibile la logica acustica del diffusore.

Il progetto, sviluppato dallo Studio ISO sotto la direzione del team Jamo Design, utilizza una base in alluminio inclinata in avanti di quattro gradi. È un dettaglio formale, ma anche funzionale: crea un effetto di alleggerimento visivo e, soprattutto, lascia spazio al sistema di carico dei bassi down-firing montato nella parte inferiore. Questa soluzione favorisce un accoppiamento più naturale con il pavimento e consente una maggiore flessibilità nel posizionamento, un aspetto decisivo in ambienti domestici non progettati come sale d’ascolto.

Jamo Concert Legacy rende visibile l’architettura acustica

Nei modelli Legacy 9 e Legacy 11, la linea orizzontale che attraversa il cabinet non è una scelta decorativa. Indica la separazione delle camere Jamo DualCore: una parte superiore sigillata dedicata a tweeter e midrange, fisicamente isolata dall’involucro dei bassi sottostante. In questo modo il design non nasconde l’ingegneria, ma la rende leggibile.

È uno degli aspetti più interessanti della nuova serie: l’estetica non viene trattata come rivestimento del progetto tecnico, ma come sua espressione. La divisione del cabinet, il basamento, la finitura e le proporzioni comunicano il funzionamento interno del diffusore. In un mercato in cui molti prodotti audio oscillano tra minimalismo indistinto e spettacolarizzazione tecnica, Jamo sceglie una via più scandinava: chiarezza, misura, materiali e coerenza funzionale.

Concert Legacy è anche una dichiarazione sulle radici nordiche del marchio. La produzione è danese, i driver Scan-Speak sono danesi, la tecnologia per i medi SEAS arriva dalla Norvegia e i materiali dei woofer sono rinforzati con fibra di betulla finlandese. La dimensione scandinava, quindi, non è solo una formula di design, ma entra nella filiera tecnica e produttiva.

Al vertice della linea si colloca Concert Legacy 11, il modello di punta passivo. Utilizza tre woofer Scan-Speak da 165 mm in fibra di betulla in un sistema a tre vie capace di scendere fino a 32 Hz senza subwoofer. Il midrange SEAS L18REX in alluminio-magnesio è collocato nella camera superiore sigillata del cabinet Jamo DualCore, separata dai bassi tramite uno strato di gomma Shore A 75. La sensibilità di 94 dB punta a una risposta pronta all’amplificazione e a un ascolto capace di restituire in modo diretto il contenuto della registrazione. Il prezzo indicato è di 8.999 euro la coppia.

Concert Legacy 9 propone una configurazione da pavimento più compatta, sempre a tre vie, con driver per medi SEAS L18REX, due woofer Scan-Speak da 165 mm in fibra di betulla e tecnologia Jamo DualCore. Anche qui la linea orizzontale esterna segnala la separazione interna delle camere, mentre la porta down-firing nel basamento in alluminio riduce la sensibilità al posizionamento. Il prezzo è di 5.499 euro la coppia.

Concert Legacy 8 porta il linguaggio della serie in un diffusore da scaffale. Il modello utilizza impiallacciatura in vero rovere, deflettore frontale da 40 mm, finiture in alluminio sabbiato e un’architettura a due vie con tweeter Scan-Speak personalizzato e midwoofer SEAS L18RN4X in alluminio-magnesio. Anche in questo caso la porta down-firing aiuta a rendere meno critica la distanza dalla parete posteriore. Il prezzo è di 3.299 euro la coppia.

Concert Element porta il design danese negli ambienti reali

Se Concert Legacy guarda alla fascia Hi-Fi passiva premium, Concert Element interpreta la stessa filosofia con un approccio più essenziale e domestico. La linea è stata sviluppata in collaborazione con lo studio di design industriale HarritSørensen di Copenaghen e rappresenta la declinazione più funzionale e immediata del nuovo corso Jamo.

L’idea è ridurre il diffusore alla sua essenza senza impoverirlo: integrità acustica, chiarezza visiva e facilità di inserimento nella vita quotidiana. Concert Element non vuole sembrare un prodotto tecnico adattato alla casa, ma un oggetto progettato fin dall’inizio per convivere con arredi, pareti, scaffali e spazi condivisi.

L’elemento distintivo è l’architettura “cerchio sul quadrato”. Il modulo driver circolare si estende oltre l’involucro rettangolare poco profondo, mettendo al centro, sia visivamente sia acusticamente, la parte che genera il suono. È una scelta efficace perché dà identità alla famiglia senza appesantire il disegno. I modelli da scaffale e da pavimento condividono così un linguaggio comune, riconoscibile ma non invasivo.

Nei modelli da pavimento compare anche la linea Horizon, che rende visibile la separazione interna tra la camera del woofer e quella del midrange. Anche in Concert Element, quindi, la struttura acustica diventa parte del linguaggio estetico, secondo una continuità evidente con la famiglia Legacy.

Concert Element punta su semplicità, precisione e flessibilità

La progettazione acustica di Concert Element è costruita per ambienti reali. I diffusori utilizzano driver SB Acoustics su misura, ottimizzati in funzione del volume del cabinet, coni in fibra di ortica, un approccio a driver singolo per gamma e porte down-firing. L’obiettivo è contenere la distorsione, garantire una diffusione coerente del suono e ridurre l’interazione problematica con le pareti.

È una scelta sensata, perché molti diffusori promettono prestazioni elevate ma richiedono condizioni di posizionamento poco realistiche. Jamo sembra invece voler lavorare sul punto critico dell’ascolto domestico: offrire una resa credibile anche in stanze normali, con vincoli di spazio, arredo e collocazione. I rivestimenti magnetici in tessuto aggiungono un ulteriore livello di flessibilità estetica, permettendo di scegliere tra un’integrazione più morbida e una presenza visiva più marcata.

Concert Element 90 è il modello più completo della famiglia. Il modulo driver circolare assume proporzioni da diffusore da pavimento, mentre il cabinet mantiene un profilo relativamente sottile. La struttura interna a doppia camera e le rinforzature gestiscono le esigenze acustiche del midrange, mentre l’architettura a tre vie con woofer da 250 mm consente un’estensione dichiarata fino a 30 Hz senza necessità di subwoofer. Il prezzo è di 2.599 euro la coppia.

Concert Element 50 traduce lo stesso principio in un modello da scaffale. Il modulo driver circolare sporge dal cabinet sottile e mette il driver al centro del progetto, anche sul piano visivo. L’architettura è a due vie, con driver SB Acoustics su misura e coni in fibra di ortica, ottimizzati per il volume specifico del cabinet. È il modello pensato per chi vuole un diffusore più compatto, ma coerente con il linguaggio e la filosofia della serie. Il prezzo è di 1.159 euro la coppia.

La famiglia si completa con Concert Element SW10, subwoofer che estende la risposta verso le frequenze più basse puntando più sulla precisione che sull’impatto fine a sé stesso. Utilizza un involucro sigillato, un driver a lunga escursione da 250 mm, amplificazione in Classe D da 150 W, crossover variabile da 40 a 140 Hz e controllo di fase regolabile. Il prezzo indicato è di 729 euro.

Jamo Concert unisce suono, spazio e identità scandinava

Con Concert Legacy e Concert Element, Jamo costruisce una gamma che cerca di tenere insieme due esigenze spesso trattate come separate: la qualità dell’ascolto e la qualità dell’integrazione domestica. La prima passa da componenti, architetture interne, materiali e soluzioni tecniche come Jamo DualCore, porte down-firing e driver ottimizzati. La seconda passa da proporzioni, finiture, profili sottili, tessuti magnetici e una grammatica visiva coerente.

La nuova serie Concert non prova a trasformare il diffusore in un oggetto invisibile. Fa qualcosa di più interessante: lo rende comprensibile, abitabile, coerente con lo spazio. È una visione dell’Hi-Fi meno autoreferenziale e più vicina alla casa contemporanea, dove la qualità sonora non può prescindere dal design, dalla collocazione e dal rapporto quotidiano con l’ambiente.

Per Jamo, il rilancio della serie Concert è quindi più di un aggiornamento di gamma. È il tentativo di riaffermare una posizione precisa nel mercato audio: diffusori dal carattere scandinavo, progettati per durare, costruiti con attenzione acustica e pensati per chi vuole ascoltare bene senza trasformare la casa in una sala tecnica.

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