Philips porta l’intelligenza artificiale direttamente nello spazzolino elettrico con il nuovo Sonicare Next-Generation DiamondClean 9900 Prestige, modello di punta della nuova gamma dedicata all’igiene orale. La novità principale è un sistema capace di analizzare lo spazzolamento mentre avviene e fornire indicazioni immediate su copertura della bocca, pressione e tecnica utilizzata, riducendo la dipendenza dall’app per capire se la pulizia è stata eseguita correttamente.
Il nuovo DiamondClean 9900 Prestige combina infatti algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, sensori integrati e feedback visivi direttamente sul dispositivo. L’obiettivo è trasformare dati che normalmente resterebbero invisibili all’utente in indicazioni semplici da interpretare durante i circa due minuti dedicati alla pulizia dei denti.
Una mappa della bocca direttamente sullo spazzolino
Uno degli elementi più interessanti della nuova piattaforma Sonicare è la Mouth Map a 12 segmenti. Il sistema suddivide virtualmente la bocca in diverse zone e controlla quali sono state effettivamente raggiunte durante lo spazzolamento.
Attraverso lo Smart Coverage Feedback, il display indica quindi quali aree risultano già pulite e quali richiedono ancora attenzione. Non si tratta soltanto di un timer evoluto: l’obiettivo è evitare che l’utente dedichi molto tempo ad alcune zone trascurandone sistematicamente altre.
A questo sistema si aggiunge un anello luminoso intelligente, utilizzato per fornire ulteriori indicazioni durante l’utilizzo. Il feedback avviene quindi direttamente sull’impugnatura, senza obbligare l’utente a controllare continuamente lo smartphone.
SenseIQ controlla anche la pressione esercitata
Philips utilizza inoltre i sensori SenseIQ per rilevare la pressione applicata sui denti e sulle gengive. Se il sistema identifica una pressione eccessiva, può intervenire modificando automaticamente l’intensità dello spazzolamento.
È una funzione particolarmente rilevante perché esercitare una forza maggiore non significa necessariamente ottenere una pulizia migliore e può aumentare lo stress esercitato sulle gengive.
Il DiamondClean 9900 Prestige permette comunque un livello elevato di personalizzazione, mettendo a disposizione otto modalità di pulizia e tre livelli di intensità, oltre a differenti tipi di feedback.
L’intelligenza artificiale entra nella routine quotidiana
L’impiego dell’AI in uno spazzolino elettrico non serve quindi a introdurre una funzione generativa, ma a interpretare continuamente i dati raccolti dai sensori e trasformarli in suggerimenti operativi.
Il dispositivo controlla il comportamento dell’utente mentre utilizza lo spazzolino, rilevando anche eventuali movimenti di sfregamento eccessivi. Il sistema può così segnalare non soltanto dove si sta spazzolando, ma anche come viene eseguito il movimento.
Secondo Philips, il 37% delle persone dichiara di non sapere con certezza se si stia lavando i denti in maniera realmente efficace. Il nuovo sistema nasce proprio per rendere maggiormente misurabile una routine che normalmente viene eseguita affidandosi soprattutto all’abitudine.
Sonicare Fluid Action per la pulizia tra denti e gengive
Alla componente software resta affiancata la tecnologia di pulizia caratteristica della gamma. Sonicare Fluid Action utilizza il movimento della testina per generare impulsi di fluido tra i denti e lungo il bordo gengivale, affiancando l’azione meccanica delle setole nelle zone più difficili da raggiungere.
Philips dichiara una rimozione della placca fino a 20 volte superiore rispetto a uno spazzolino manuale, utilizzando la testina A3, e gengive fino a 15 volte più sane dopo sei settimane in modalità Clean rispetto all’utilizzo di uno spazzolino manuale.
Il nuovo modello utilizza inoltre l’ultima generazione dei motori Sonicare, progettata per offrire una pulizia efficace mantenendo un funzionamento più silenzioso.
Otto modalità e un’esperienza sempre più personalizzata
La quantità di informazioni raccolte permette a Philips di spostare ulteriormente il concetto di spazzolino elettrico verso quello di dispositivo personale connesso e adattivo.
L’utente può configurare le modalità in base alle proprie esigenze, mentre il sistema continua a raccogliere informazioni sull’esecuzione della pulizia e interviene quando rileva comportamenti che potrebbero ridurne l’efficacia.
Il concetto alla base del DiamondClean 9900 Prestige è quindi quello di una guida digitale in tempo reale, che accompagna la persona durante l’intera sessione invece di limitarsi a registrare i risultati al termine dello spazzolamento.
Design premium e custodia da viaggio ricaricabile
Philips ha mantenuto anche l’impostazione premium che caratterizza la famiglia DiamondClean. Il nuovo 9900 Prestige adotta un design minimale ed è disponibile nelle colorazioni Blu Tempesta, Nero Quarzo e Bianco Argento.
La dotazione comprende una custodia da viaggio ricaricabile e il tradizionale bicchiere che può essere utilizzato come base di ricarica, una soluzione ormai distintiva dei modelli DiamondClean di fascia alta.
Philips dichiara inoltre di aver progettato il prodotto pensando maggiormente alla riparabilità, facilitando la sostituzione della batteria. La confezione è prevalentemente a base carta, mentre le testine utilizzano il 70% di plastica di origine biologica, calcolato secondo il criterio del bilancio di massa.
DiamondClean 9900 Prestige al vertice della nuova gamma Sonicare
Il Next-Generation DiamondClean 9900 Prestige rappresenta il modello più evoluto della nuova famiglia Sonicare DiamondClean, che comprende anche le versioni 8000, 8500 e 9000.
La differenza non risiede più soltanto nella potenza del motore o nel numero di programmi disponibili. Con questa generazione Philips punta soprattutto sulla capacità dello spazzolino di comprendere ciò che accade durante la pulizia e di restituire immediatamente informazioni utilizzabili.
L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento per rendere visibile una delle attività più ripetitive della giornata: non decide al posto dell’utente come lavarsi i denti, ma cerca di mostrargli, in tempo reale, dove sta pulendo bene e dove dovrebbe intervenire meglio.


