Reolink ha presentato a IFA 2026 una nuova serie di soluzioni dedicate alla sicurezza domestica connessa. Al centro dell’annuncio figurano la videocamera senza fili OMVI 2i Ultra, l’evoluzione della piattaforma di intelligenza artificiale locale ReoNeura, il sistema di archiviazione Home Hub 2 e la telecamera a doppia lente TrackFlex WiFi.
I prodotti saranno mostrati fino all’8 settembre presso lo stand 181, nel padiglione 1.2 di Messe Berlin. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è offrire una protezione domestica continuativa, semplificando l’installazione, il controllo delle riprese e l’integrazione con le principali piattaforme per la casa intelligente.
OMVI 2i Ultra combina due telecamere in un sistema senza fili
La principale novità hardware è Reolink OMVI 2i Ultra, ultimo modello della serie OMVI. La videocamera utilizza due diversi moduli di ripresa per controllare contemporaneamente un’area ampia e seguire più da vicino i soggetti rilevati.
Il primo modulo è una telecamera grandangolare da 8 megapixel, incaricata di riprendere l’intera scena. Il secondo è una telecamera da 5 megapixel dotata di movimento panoramico e verticale: può ruotare orizzontalmente fino a 355 gradi e inclinarsi di 50 gradi, orientandosi verso un’altra direzione o seguendo gli oggetti individuati dal sistema.
Questa configurazione consente di mantenere una visione generale dell’ambiente senza rinunciare a un’inquadratura più ravvicinata degli eventi rilevanti. La videocamera grandangolare continua infatti a mostrare il quadro complessivo, mentre il modulo mobile può concentrarsi su una persona, un veicolo o un altro soggetto riconosciuto.
A differenza degli altri modelli della gamma citati dall’azienda, OMVI 2i Ultra adotta un design completamente senza fili ed è accompagnata da un sistema di ricarica solare. La soluzione è quindi destinata anche agli ambienti nei quali non è disponibile un collegamento elettrico o di rete cablato nel punto scelto per l’installazione.
Come funziona il tracciamento SyncTrack
La gestione coordinata delle due telecamere è affidata alla tecnologia Reolink SyncTrack. Quando il modulo grandangolare rileva un oggetto, la telecamera pan-tilt posizionata nella parte inferiore si orienta verso il soggetto e ne segue gli spostamenti.
Il tracciamento può proseguire anche quando il soggetto esce dal campo visivo della telecamera grandangolare. La funzione di inquadratura automatica permette inoltre al modulo mobile di ingrandire e regolare la visuale in base alla posizione dell’oggetto rilevato.
L’utente può intervenire manualmente direttamente dall’immagine principale: selezionando un punto nella visuale grandangolare, può indirizzare la telecamera pan-tilt verso quella specifica area. Il sistema mette così a disposizione sia un controllo automatico degli eventi sia la possibilità di esplorare manualmente le diverse zone inquadrate.
Batteria rimovibile e pannello solare integrato
OMVI 2i Ultra è alimentata da una batteria rimovibile da 10.000 mAh. Reolink dichiara un’autonomia massima di sei mesi con una singola carica, calcolata considerando cinque minuti di registrazione al giorno e il mantenimento della videocamera in standby per il resto della giornata.
Secondo il confronto presentato dall’azienda, questa durata sarebbe doppia rispetto a quella di telecamere bullet con movimento panoramico e verticale considerate comparabili, indicate con un’autonomia massima di tre mesi.
Alla batteria si aggiunge un pannello solare integrato da 6 watt, basato sulla tecnologia Reolink SolarEase. Per l’azienda, il sistema aumenta del 26% l’efficienza della ricarica e può mantenere operativa la videocamera con 30 minuti di luce solare al giorno, anche in condizioni di illuminazione ridotta o ombra parziale.
Il debutto di OMVI 2i Ultra in Italia è previsto per l’autunno del 2026, con un prezzo di partenza di 200 euro.
La gamma OMVI si estende a installazioni PoE e Wi-Fi
A IFA 2026 Reolink presenta anche gli altri modelli della famiglia OMVI. La proposta di fascia più alta è OMVI X16 PoE, dotata di una risoluzione complessiva di 24 megapixel e di uno zoom ottico 16x. Il suo arrivo è previsto entro la fine del 2026.
La sigla PoE, abbreviazione di Power over Ethernet, indica la possibilità di trasmettere alimentazione e dati attraverso lo stesso cavo di rete. È una configurazione destinata alle installazioni cablate nelle quali si vuole ottenere un collegamento stabile riducendo il numero dei cavi necessari.
Completa la serie OMVI 3i, proposta nelle versioni PoE e Wi-Fi e già lanciata nel giugno 2026. I diversi sistemi di alimentazione e connessione permettono alla gamma di coprire sia le installazioni cablate sia quelle basate sulla rete wireless o sull’alimentazione a batteria.
ReoNeura porta rilevamento e ricerca AI nell’archiviazione locale
Accanto alle nuove telecamere, Reolink ha annunciato un ampliamento di ReoNeura, il motore di intelligenza artificiale integrato nei propri sistemi di sicurezza. La piattaforma svolge localmente le funzioni di rilevamento e analisi, senza richiedere l’elaborazione tramite cloud o la sottoscrizione di un abbonamento.
Una delle funzioni previste è Custom AI Detection, attraverso la quale gli utenti potranno configurare il sistema affinché riconosca situazioni specifiche del proprio ambiente. L’esempio indicato dall’azienda riguarda il rilevamento di un cancello laterale rimasto aperto: dopo l’addestramento, il sistema potrà identificare quella condizione e inviare un avviso associato all’evento.
Custom AI Detection non sarà immediatamente disponibile al lancio. La funzione richiederà un aggiornamento del firmware, atteso non prima di dicembre 2026. Reolink prevede di introdurla su Home Hub 2, mentre il supporto completo per una selezione di modelli compatibili dipenderà da un ulteriore aggiornamento programmato indicativamente per dicembre.
Home Hub 2 gestisce fino a otto telecamere e 16 TB di spazio
Le nuove funzioni ReoNeura confluiscono in Reolink Home Hub 2, la piattaforma locale destinata all’archiviazione, alla ricerca e alla gestione delle registrazioni prodotte dalle telecamere del marchio.
La funzione principale è la Ricerca Video Locale con AI. Gli utenti possono descrivere in linguaggio naturale il contenuto che stanno cercando e utilizzare la richiesta per individuare le registrazioni corrispondenti. L’elaborazione e la consultazione avvengono senza richiedere un abbonamento al cloud.
Home Hub 2 permette di collegare fino a otto telecamere Reolink e supporta un massimo di 16 TB di archiviazione esterna. Il dispositivo sarà disponibile in autunno al prezzo di 159,99 euro.
Le telecamere entrano nelle automazioni della casa connessa
L’ecosistema Reolink è compatibile con Amazon Alexa, Google Home, Home Assistant, Homey e IFTTT. Attraverso queste integrazioni, le immagini in diretta delle telecamere possono essere visualizzate sui display Echo Show e Google Nest Hub.
Gli eventi rilevati dalle videocamere possono anche essere utilizzati per attivare automazioni e routine personalizzate. I dispositivi Reolink possono essere controllati tramite comandi vocali e coordinati con altri sensori o apparecchi presenti nell’abitazione.
La compatibilità con Home Assistant e Homey amplia le possibilità di personalizzazione, collegando le telecamere a configurazioni domotiche più articolate. Reolink ha inoltre anticipato l’arrivo di ulteriori integrazioni per la casa intelligente, senza indicare nel comunicato piattaforme o date specifiche.
TrackFlex WiFi aggiunge il rilevamento fuori campo
Tra i prodotti presentati a Berlino figura anche Reolink TrackFlex WiFi, una telecamera 4K a doppia lente progettata per estendere il controllo oltre l’area ripresa nell’inquadratura principale.
Il dispositivo offre un sistema di rilevamento fuori campo con una copertura di 270 gradi. Il modulo mobile può effettuare una rotazione panoramica di 355 gradi e un’inclinazione di 50 gradi, accompagnate dallo zoom con tracciamento automatico.
L’intelligenza artificiale distingue persone, veicoli e animali, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i falsi allarmi. La funzione di localizzazione rapida degli eventi permette inoltre alla telecamera di orientarsi verso l’area interessata e registrare la sequenza con un contesto più completo.
Per la connettività, TrackFlex WiFi utilizza il Wi-Fi 6 dual-band, compatibile con entrambe le bande di frequenza impiegate dalle reti domestiche. Il lancio europeo è previsto negli ultimi mesi del 2026, con un prezzo indicato di 199,99 euro.
Le dimostrazioni a IFA 2026
Presso lo stand Reolink a IFA 2026 i visitatori possono assistere a dimostrazioni di OMVI 2i Ultra e degli altri modelli della serie, delle nuove funzioni ReoNeura, dei prodotti a basso consumo energetico e delle integrazioni con l’ecosistema Smart Home.
L’insieme degli annunci riunisce telecamere a doppia visuale, alimentazione a batteria e solare, archiviazione locale e analisi basata sull’intelligenza artificiale. Le prime novità commerciali, OMVI 2i Ultra e Home Hub 2, sono attese in autunno, mentre TrackFlex WiFi arriverà in Europa negli ultimi mesi dell’anno e OMVI X16 PoE entro la fine del 2026. Le funzioni personalizzate di rilevamento AI seguiranno attraverso gli aggiornamenti firmware previsti a partire da dicembre.


