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Verifica LNB: si può fare solo andando sul tetto o anche tramite decoder?

Un lettore si fa portavoce di un’esigenza sicuramente molto sentita. Ci chiede infatti se esiste il modo di verificare le condizioni e la tipologia dell’LNB montato sulla parabola anche dal decoder del TV in salotto oppure bisogna necessariamente andare sul tetto.

Se non si conoscono la tipologia e le caratteristiche dell’LNB è possibile ricavarle (in buona parte) analizzando la sua configurazione all’interno del menu OSD del decoder. Condizione essenziale è che il decoder sia correttamente configurato e che la ricezione di tutte le frequenze sia ottimale.

Se nel menu appaiono solo voci come “universale”, “9750/10600” e gli eventuali commutatori/motori DiSEqC 1.0/1.1/1.2/USALS risultano tutti disattivati (off), è quasi certo che l’LNB sia il classico universale monofeed puntato su Hotbird 13° Est o altri satelliti.

Per la verifica del puntamento basta confrontare i canali visibili e le frequenze riportate nel menu con quelli pubblicate nelle nostre tabelle. Se nel menu appaiono voci come “SCR”, “dCSS”, “user band 1” o simili, allora si tratta di un LNB SCR/dCSS. In tal caso, per l’eventuale aggiunta di decoder bisogna prima assicurarsi della disponibilità di user band libere (4 totali per SCR, 16 per dCSS).

Se una delle voci “DiSEqC 1.0/1.1”, “Mini DiSEqC” e “ToneBurst” è abilitata e ci sono almeno 2 satelliti associati alle porte A-B oppure 1-2 è certo che gli LNB siano almeno 2 (oppure uno solo di tipo monoblocco) e la parabola sia configurata come dual o multi feed.

Infine, se risulta attiva o spuntata una delle voci come “Motore”, “DiSEqC 1.2” e “USALS”, allora la parabola è dotata di motore monocavo e l’LNB è quasi sicuramente di tipo universale con una o più uscite.

Gli unici parametri dell’LNB che non è possibile ricavare attraverso il decoder sono quelli tecnici e dimensionali come la figura di rumore (più bassa è, meglio è), il guadagno, il diametro del collo (solitamente 40 mm), il numero di uscite destinate ad altri decoder/utenti, ecc. Per scoprirli è necessario recarsi sul tetto (solo se in condizioni di sicurezza), prendere nota del codice prodotto e cercare sul web la scheda tecnica.

Anche la verifica delle condizioni dell’LNB richiede un’ispezione visiva sul luogo: in questo caso dovranno essere controllati i collegamenti tra il cavo coassiale, il connettore F e le prese di uscita dell’LNB, le condizioni della guaina isolante del cavo coassiale e quelle del cappuccio che protegge i circuiti interni del convertitore da pioggia, sporcizia e insetti.

Se il cavo presenta spelature, abrasioni e/o tagli che fanno intravvedere la calza di schermatura sottostante oppure il cappuccio è crepato o bucato, bisogna provvedere immediatamente alla sostituzione.

 

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