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Decoder & Firmware, istruzioni per l’aggiornamento

Quindici domande sul firmware dei decoder terrestri e satellitari: cos’è, dove si scarica, come si aggiorna e quali benefici apporta. Avete qualche ulteriore dubbio? Scriveteci e i nostri esperti vi risponderanno.

Cos’è il firmware di un decoder?

Schermata di aggiornamento firmware decoder
Schermata di aggiornamento firmware decoder

Il firmware di un decoder, a volte chiamato semplicemente “software”, contiene le istruzioni per far funzionare i componenti elettronici (hardware) dell’apparecchio e per abilitare determinate funzioni (es.: PVR, Mediaplayer, Parental Control, EPG, ecc.).

Tra i componenti che governa ricordiamo il sintonizzatore DVB-T/T2//S/S2 che riceve i segnali dall’antenna e/o dalla parabola, il processore video che analizza e converte i segnali ricevuti per adattarli al televisore, il modulo di controllo della parabola e dell’LNB (movimento, polarità, banda, user band SCR/dCSS, ecc.), il modulo Wi-Fi per la connessione a internet, ecc.

Facendo un paragone con l’informatica, il firmware di un decoder assomiglia al sistema operativo di un personal computer: senza di lui il PC sarebbe solo un ammasso di schede elettroniche e non potrebbe svolgere quelle funzioni che conosciamo tutti.

Cos’è il “changelog”?

Pagina di download e changelog firmware decoder Humax
Pagina di download e changelog firmware decoder Humax

Insieme al firmware per il caricamento fai-da-te, alcune aziende produttrici di decoder pubblicano per ogni versione anche il “changelog” (dall’inglese “log dei cambiamenti”).

Si tratta dell’elenco delle novità e delle soluzioni che sono state introdotte in quella determinata versione. In questo modo l’utente può conoscere quali correzioni e aggiunte contiene il firmware ancor prima di caricarlo sul decoder.

Perché è importante tenere aggiornato il firmware?

Aggiunta di nuove funzioni con aggiornamento firmware Telesystem
Aggiunta di nuove funzioni con aggiornamento firmware Telesystem

L’aggiornamento del firmware ha un triplice scopo: eliminare i bachi che causano malfunzionamenti sporadici, aggiungere nuove funzionalità e supportare nuove tecnologie.

Lo sviluppo di un prodotto non termina con il lancio sul mercato ma prosegue per diverso tempo allo scopo di migliorarne le prestazioni, risolvere i problemi segnalati dagli utenti durante l’uso quotidiano e aggiungere nuove funzionalità che al momento del lancio erano ancora in fase embrionale o addirittura non previste.

Tanto per fare un esempio, un decoder digitale terrestre potrebbe richiedere un aggiornamento perché il produttore si è accorto solo successivamente che l’ordinamento dei canali LCN non funzionava come previsto, le frequenze dei canali erano sbagliate oppure il decoder si auto-resettava in particolari condizioni (es.: sequenza di tasti o voci di menu).

Ogni quanto tempo viene pubblicato un nuovo firmware?

News su aggiornamenti firmware Telesystem
News su aggiornamenti firmware Telesystem

Non esiste una cadenza predefinita. I produttori di decoder rilasciano le nuove versioni solo se e quando necessario, dopo aver raccolto i feedback degli utenti e del reparto tecnico, analizzando le necessarie contromisure e finalizzandole nel nuovo firmware.

I produttori possono rilasciare un nuovo firmware anche su suggerimento dei fornitori dei singoli componenti hardware, che a loro volta hanno ricevuto segnalazioni di malfunzionamenti o incompatibilità in determinate situazioni.

Dove si trovano i firmware aggiornati?

Area Download del sito web Digiquest
Area Download del sito web Digiquest

I firmware aggiornati si trovano solitamente sul sito internet del produttore o del distributore del decoder.

Consigliamo di verificare regolarmente, almeno ogni mese, la sezione “assistenza” o “download” dove solitamente vengono pubblicati i manuali d’uso, le guide rapide, le FAQ ed anche i firmware aggiornati di vari modelli di decoder.

Purtroppo alcuni produttori non pubblicano i firmware sul web per vari motivi. Alcuni li rendono disponibili solo online (vedi FAQ successive), altri preferiscono affidare questa procedura alla rete di assistenza, altri ancora non hanno un supporto post-vendita adeguato per fornire questi contenuti e seguire il cliente in caso di malfunzionamenti del prodotto.

Per questo motivo consigliamo sempre di acquistare il decoder solo da produttori e distributori affidabili che, oltre ad un servizio post-vendita rapido ed efficace, mettono a disposizione sul web tutta la documentazione necessaria per utilizzare e mantenere aggiornato il decoder (manuali, software, firmware, certificazioni, ecc.).

Quali strumenti servono per aggiornare un decoder?

Porta USB su decoder Edision
Porta USB su decoder Edision

Di norma i decoder terrestri e satellitari si aggiornano tramite la porta USB. Per questa operazione servono un computer (Windows, Mac, ecc.) dotato di una porta USB e una chiavetta di memoria sempre USB da almeno 2-4 GB.

È preferibile (ma non obbligatorio) avere una conoscenza di base del sistema operativo (es.: Windows 7-10-11, macOS, Linux, ecc.) soprattutto nella fase di gestione e copia del file di aggiornamento scaricato dal sito internet (estrazione del file zippato, copia sulla chiavetta USB, ecc.).

Estrazione del firmware decoder da zip
Estrazione del firmware decoder da zip

È possibile aggiornare un decoder direttamente dalle frequenze terrestri o satellitari?

Schermata di aggiornamento firmware via OTA su decoder Sat
Schermata di aggiornamento firmware via OTA su decoder Sat

Sì. Alcuni decoder, come ad esempio quelli di tivùsat, supportano la modalità di aggiornamento OTA (Over The Air – via etere).

Grazie ad una frequenza dedicata, sono in grado di cercare, scaricare e installare gli aggiornamenti disponibili direttamente dalle trasmissioni terrestri o satellitari, anche durante le ore notturne (in standby) se configurati correttamente.

La modalità OTA veniva molto utilizzata in passato mentre ora è un po’ caduta in disuso per la comparsa di soluzioni alternative più veloci, pratiche e affidabili (vedi FAQ successiva – OTN).

È possibile aggiornare un decoder direttamente da internet?

Schermata di aggiornamento firmware via FTP con decoder DTT Digiquest
Schermata di aggiornamento firmware via FTP con decoder DTT Digiquest

Sì. I decoder “connessi” a internet tramite cavo LAN o Wi-Fi possono anche aggiornarsi direttamente online. Questa modalità, chiamata “OTN” (Over The Network), funziona in modo simile alla OTA ma, al posto delle frequenze terrestri e satellitari, utilizza la rete IP per accedere ai server FTP e ai siti internet dove vengono pubblicati gli aggiornamenti.

Anche in questo caso l’aggiornamento può avvenire manualmente (“forzandolo” dal menu OSD) oppure automaticamente all’avvio del decoder o a scadenze prestabilite (ogni giorno, ogni settimana, ecc.). Per ricevere automaticamente gli aggiornamenti, meglio se nelle ore notturne, il decoder deve rimanere acceso oppure in standby.

Posso usare l’hotspot del telefono per aggiornare il decoder online?

Schermata di configurazione Wi-Fi su decoder
Schermata di configurazione Wi-Fi su decoder

Certamente. Se il decoder supporta la connettività Wi-Fi e in casa (magari in quella delle vacanze) non c’è una rete ADSL o fibra, è possibile aggiornarlo abilitando sul proprio smartphone la funzione hotspot.

Se l’hotspot è già stato configurato sullo smartphone (nome rete – SSID, password e protezione – es.: WPA2), basta copiare gli stessi parametri nel menu del decoder dedicato al Wi-Fi, selezionando la rete generata dallo smartphone, inserendo la stessa password e la stessa protezione.

Dopo aver verificato che il decoder sia connesso a internet, ad esempio testando i servizi meteo, news, ecc., si può procedere con la ricerca degli aggiornamenti.

Alcuni decoder supportano solo la connessione internet via cavo (presa Ethernet RJ45 sul retro) oppure sono predisposti per il collegamento dei modem USB Wi-Fi. In questi casi è necessario acquistare un adattatore Ethernet – Wi-Fi oppure il dongle USB Wi-Fi più adatto per quello specifico modello.

È necessario resettare il decoder dopo l’aggiornamento?

Reset decoder
Reset decoder da menu OSD

Anche se non indispensabile, consigliamo sempre di resettare il decoder alle impostazioni di fabbrica dopo aver aggiornato il firmware.

Se l’aggiornamento avviene via USB, consigliamo anche un ripristino “preventivo”, cioè effettuato prima dell’upgrade, per permettere al sistema operativo di eseguire l’aggiornamento in un ambiente “pulito” e quindi più stabile.

Il reset permette anche di ripulire la memoria canali da eventuali doppioni o servizi inattivi, ripartendo da zero con la risintonizzazione e beneficiando dell’eventuale aggiornamento della lista frequenze e dei satelliti (per i decoder DVB-S/S2).

Se qualcosa va storto durante l’aggiornamento, il decoder si guasta?

Schermata di aggiornamento firmware del decoder
Schermata di aggiornamento firmware del decoder

Sì, il decoder potrebbe guastarsi anche irrimediabilmente, soprattutto se viene a mancare l’alimentazione durante il processo di scrittura del nuovo firmware nella memoria flash del decoder.

Per ridurre i rischi di fallimento, consigliamo di aggiornare il decoder solo con una connessione Wi-Fi stabile (allo scopo di velocizzare il processo di download online ed evitare la corruzione del firmware) oppure con una chiavetta USB di qualità.

Consigliamo inoltre di rimuovere tutti i cavi di collegamento al decoder (ad eccezione della Scart/HDMI per seguire l’aggiornamento sul Tv, della Ethernet per l’accesso a internet e dell’antenna per l’upgrade OTA) e di non toccare il telecomando per tutta la durata della procedura.

Cosa sono i “firmware alternativi”?

Firmware alternativo per decoder Viark Droi
Firmware alternativo per decoder Viark Droi

I firmware alternativi, detti anche “mod” o “patch”, sono stati realizzati da hacker sulla base di quelli originali. Lo scopo è di abilitare nuove funzioni (es.: PVR, servizi connessi VOD, IPTV, ecc.), aggiungere nuovi sistemi di decodifica (per i decoder CAS – con modulo di accesso condizionato integrato) o abilitarli (nei decoder free-to-air – zapper) per la decodifica dei canali criptati.

Oltre all’attivazione o integrazione del CAS, quasi tutti i firmware alternativi sono dotati di un database di chiavi oppure di sistemi di “scambiodelle chiavi via internet (cardsharing) per decodificare i canali criptati via satellite senza bisogno di abbonamenti né smart card.

Dove posso trovare i firmware alternativi per il mio decoder?

Sito web Sat-soft.net con firmware alternativi per decoder
Sito web Sat-soft.net con firmware alternativi per decoder

I firmware alternativi si trovano su alcuni siti e forum dedicati all’hacking dei decoder SAT/DTT. Se si ha dimestichezza con Google, basta digitare le parole chiave giuste (es.: modding firmware o patch fw *marca* *modello decoder*) per trovare decine di risultati.

Questi firmware vengono aggiornati e si installano come quelli originali, via internet o USB.

I firmware alternativi sono illegali?

Patch decoder Viark per canali IPTV gratis
Patch decoder Viark per canali IPTV gratis

Sono illegali quando permettono la visione gratuita di canali televisivi (SAT, DTT e IPTV) e servizi che di norma sono accessibili solo a pagamento, con un abbonamento tramite account o smart card.

L’articolo 171-octies della legge 633/41 specifica infatti che “chiunque a fini fraudolenti produce, pone in vendita, importa, promuove, installa, modifica, utilizza per uso pubblico e privato apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale”.

È importante sottolineare che la legge considera illegale anche il solo possesso del decoder “modificato” e non necessariamente il suo utilizzo.

Chi viene scoperto con un decoder modificato rischia una multa da 2.582 a 25.822 euro e, soprattutto, la reclusione da sei mesi a tre anni.

Ho un decoder Edision Picco T265+. Qual è l’ultima versione? Mi spiegate bene come aggiornarlo?

Decoder DTT T2 Edision Picco T265+

L’aggiornamento di un decoder digitale, soprattutto se prodotto da aziende affidabili come Edision, Telesystem, Humax, Digiquest, Strong, Viark e altre, è un’operazione semplice e veloce a patto di seguire alla lettera le istruzioni fornite insieme al firmware.

Nel caso del decoder Edision Picco T265+ basta accedere alla pagina web del prodotto, cliccare su “software” e scaricare il file visualizzato (es.: PICCO T265+ v. 1104 – FIX: LCN Italy, YouTube, PVR, Menu Language).

Il file zippato appena scaricato ospita al suo interno due file, entrambi da copiare sul desktop del PC o del Mac. Il primo file (es.: PICCO_T265+_README ! ! !.txt) contiene le istruzioni per l’aggiornamento in lingua greca e inglese mentre il secondo (es.: PICCO_T265+_v.1104.bin) è il firmware vero e proprio.

Dopo aver copiato il file .bin nella radice principale di una chiavetta USB formattata in FAT32 (e non all’interno di altre cartelle), bisogna accendere il decoder, inserire la chiavetta nella porta USB frontale, attendere il suo riconoscimento ed entrare nel menu OSD seguendo questo percorso: Sistema > Aggiornamento Software > Update da USB.

Nella nuova finestra che appare sullo schermo bisogna configurare le opzioni come di seguito utilizzando i tasti freccia:

  • File Path: uda (non sempre necessario)
  • Update in corso: PICCO_T265+_v.1104.bin
  • Modalità aggiornamento: Software & Loader oppure Software & Bootloader

Con il tasto freccia giù ci si posiziona su “Start” e si preme il tasto OK per avviare l’aggiornamento. La procedura, indicata dalla barra di progresso, si conclude con il riavvio del decoder e la comparsa della prima schermata dell’installazione guidata.

La procedura appena descritta è valida, pur con qualche leggera modifica, anche per gli altri decoder a marchio Edision.

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