Epson rinnova la propria gamma dedicata all’home cinema con quattro nuovi videoproiettori laser 4K che puntano su elaborazione delle immagini tramite intelligenza artificiale, maggiore luminosità e integrazione con la casa connessa. I nuovi EH-LS5000, EH-LS6000, EH-LS7000 ed EH-LS7500 sono pensati per portare immagini di grandi dimensioni anche nei normali ambienti domestici, senza richiedere necessariamente una sala cinema dedicata.
La nuova generazione combina la tecnologia di proiezione 3LCD di Epson con una sorgente luminosa laser e un sistema di elaborazione basato sul chip MT9681, utilizzato per analizzare e ottimizzare l’immagine in tempo reale. La gamma può arrivare a diagonali dichiarate fino a 500 pollici, con luminosità compresa tra 2.500 e 3.600 lumen a seconda del modello.
Quattro modelli per esigenze diverse
La gamma parte da Epson EH-LS5000, modello laser 4K da 2.500 lumen indirizzato soprattutto a chi vuole realizzare un sistema home cinema senza spingersi verso configurazioni di fascia più elevata.
Un gradino sopra si trova EH-LS6000, che porta la luminosità a 3.400 lumen. La maggiore potenza luminosa lo rende più adatto anche a soggiorni e ambienti nei quali non è sempre possibile ottenere un oscuramento completo.
Per gli appassionati più esigenti arrivano invece EH-LS7000 ed EH-LS7500. Il primo raggiunge 3.600 lumen ed è progettato per installazioni home cinema e sale multimediali di fascia alta.
EH-LS7500 introduce invece una configurazione a ottica corta, pensata per ottenere immagini di grandi dimensioni anche quando la distanza disponibile tra videoproiettore e schermo è limitata. La luminosità dichiarata è di 3.500 lumen.
L’intelligenza artificiale interviene sull’immagine
Una delle principali novità della nuova gamma è il sistema Epson AI Imaging, che utilizza algoritmi di elaborazione per analizzare il contenuto visualizzato e modificare dinamicamente alcuni parametri dell’immagine.
La funzione AI Picture Quality, basata sulla tecnologia AI PQ Scene 2.0+, riconosce gli elementi presenti nella scena e interviene su colore, contrasto e nitidezza. Il sistema è in grado di identificare anche i volti, adattando l’elaborazione alle caratteristiche dell’immagine mostrata.
È presente anche un sistema di upscaling intelligente, pensato per migliorare la resa delle sorgenti con risoluzione inferiore al 4K, aumentando la percezione dei dettagli.
A queste funzioni si aggiungono l’elaborazione del movimento e la gestione dinamica del contrasto, particolarmente rilevanti durante la visione di sport, videogiochi e sequenze cinematografiche caratterizzate da movimenti rapidi.
Immagini 4K fino a 500 pollici
I nuovi videoproiettori Epson supportano immagini 4K da 8,3 milioni di pixel e possono raggiungere dimensioni dichiarate fino a 500 pollici.
Naturalmente, nella pratica le dimensioni utilizzabili dipendono dalla luminosità dell’ambiente, dalla distanza di proiezione, dallo schermo impiegato e dal modello scelto. Il vantaggio di un videoproiettore rispetto a un televisore resta però proprio la possibilità di ottenere diagonali molto elevate senza dover installare un pannello di dimensioni equivalenti.
La gamma supporta inoltre HDR10 e HLG, due standard utilizzati per la riproduzione di contenuti ad alta gamma dinamica.
Più luminosità senza aumentare il rumore
Epson ha aggiornato anche il motore ottico laser introducendo la tecnologia LD Boost, che secondo il produttore consente di ottenere fino al 12% di luminosità in più senza aumentare in modo significativo la rumorosità.
Il livello acustico dichiarato per i nuovi modelli è compreso tra 22 e 25 dB, un parametro importante soprattutto durante la visione di film nelle scene più silenziose.
La maggiore luminosità amplia inoltre le possibilità di utilizzo in ambienti non completamente oscurati. È un aspetto rilevante per chi vuole installare il videoproiettore direttamente in soggiorno, utilizzandolo non soltanto per i film ma anche per sport, videogiochi e streaming quotidiano.
Matter porta il videoproiettore nella smart home
La nuova gamma Epson introduce anche il supporto per Matter, lo standard sviluppato per semplificare la comunicazione tra dispositivi appartenenti a ecosistemi differenti per la casa connessa.
Il videoproiettore può quindi essere integrato nelle piattaforme smart home compatibili e controllato insieme agli altri dispositivi domestici. Tra le funzioni previste rientrano l’accensione e lo spegnimento attraverso sistemi come Google Home, oltre alla possibilità di utilizzare i comandi vocali messi a disposizione dalle piattaforme supportate.
In uno scenario domestico, per esempio, il videoproiettore può diventare parte di una routine che gestisce contemporaneamente illuminazione, sistema audio e dispositivi audiovisivi.
Una configurazione pensata anche per il soggiorno
Con questa nuova generazione Epson cerca di ridurre la distanza tra il classico impianto home cinema dedicato e un utilizzo più quotidiano del videoproiettore.
La combinazione fra sorgente laser, maggiore luminosità e sistemi automatici di elaborazione consente infatti di utilizzare questi modelli anche in stanze multifunzione, senza dover necessariamente creare un ambiente completamente dedicato alla proiezione.
I modelli EH-LS7000 ed EH-LS7500 supportano inoltre l’ottimizzazione dell’immagine certificata ISF e l’integrazione con sistemi di controllo AV, caratteristiche rivolte soprattutto alle installazioni più evolute.
Tutti i nuovi videoproiettori sono accompagnati da una garanzia di cinque anni e la sorgente laser riduce la necessità di interventi di manutenzione rispetto ai tradizionali modelli basati su lampada.
La nuova gamma Epson per l’home cinema è disponibile in Europa da settembre 2026.


