Home Aziende AVM In prova: FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set

In prova: FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set

Abbiamo provato il kit FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set di AVM: un prodotto molto valido, capace di sfruttare al meglio la linea elettrica di casa per distribuire internet usando i fili già esistenti, quando WiFi e LAN non sono una possibilità concreta

Abbiamo provato il kit FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set di AVM: un prodotto molto valido, capace di sfruttare al meglio la linea elettrica di casa per distribuire internet usando i fili già esistenti, quando WiFi e LAN non sono una possibilità concreta

Ogni casa e ogni ufficio sono concepiti in modo diverso: se in fase di costruzione o ristrutturazione è facile predisporre canaline per i collegamenti Ethernet, più spesso si fa uso di accessi Wi-Fi che non richiedano cavi dedicati. A volte questo però non basta per portare un buon segnale internet in tutti i punti che lo richiedono: basta una colonna portante, un paio di porte massicce, o il vicino con il segnale troppo forte, ed ecco che il nostro inevitabilmente si indebolisce; in più occasioni abbiamo visto qui come le reti mesh opportunamente impostate risolvano questo problema, ma restano ancora casi nei quali bisogna optare per la soluzione Powerline.

Le connessioni Powerline sono quelle che si basano sulla trasmissione di un segnale digitale sulle linee elettriche, senza che sia necessario portare cavi dedicati. La struttura tipica richiede che siano installati due o più dispositivi compatibili in diverse prese elettriche appartenenti allo stesso impianto, con almeno uno nelle vicinanze del router.

Ogni nodo ha due porte Gigabit Ethernet, facilmente accessibili nella parte che generalmente viene posizionata verso il basso.

Abbiamo per questo voluto provare il FRITZ!Powerline 1240 AX (venduto a 168,45 € su Amazon), produttore tedesco conosciuto soprattutto per gli ottimi dispositivi a marchio FRITZ!. Il kit FRITZ!Powerline 1240 AX è formato da due componenti, molto simili nell’estetica eppure diversi per costruzione e funzionalità. Il primo è un dispositivo Powerline 1210, dotato di due porte Lan di tipo Gigabit e privo di accesso Wi-Fi, pensato per essere installato nelle vicinanze del router principale e fare da ponte fra una porta Ethernet del router stesso e l’impianto elettrico casalingo.

Il pannello di configurazione web fornisce informazioni e statistiche, oltre a permettere di impostare le principali opzioni delle reti Wi-Fi e cablata; tutto tradotto in italiano, è molto semplice e ben guidato.

Il secondo componente è il vero nodo di accesso remoto e viene definito ponte powerline all’interno del sistema. Esteticamente identico, se si esclude la presenza della dicitura WLAN vicino a uno dei tre led di segnalazione, presenta allo stesso modo due porte LAN Gigabit e una presa shuko per il collegamento alla corrente elettrica. La prima installazione richiede che venga attivato in una presa vicina al primo nodo, così da poterlo riconoscere e impostare in totale autonomia; completato questo processo ed osservato che il led relativo al collegamento risulti fisso, si può procedere installando in qualsiasi punto della casa, evitando però ciabatte e prese multiple al fine di avere il miglior segnale possibile.

Il FRITZ!Powerline 1240 AX comprende un nodo dotato di antenna Wi-Fi e uno privo; entrambi presentano una presa Shuko per il collegamento al muro.

Il FRITZ!Powerline 1240 AX funziona egregiamente fin da subito e senza ulteriori interventi: abbiamo infatti trovato disponibile il segnale internet alle porte LAN del ponte. La connessione fra i due componenti del kit avviene con il recente standard Powerline HomePlug AV2, capace di trasmettere fino a 1.200 megabit al secondo e, contemporaneamente, di gestire fino a 64 ponti powerline dello stesso tipo. L’implementazione di AVM è compatibile con lo standard e supporta anche i dispositivi con velocità inferiore nel caso ne esistano già installati, adattandosi al livello minimo comune. Impostare l’impianto con dispositivi solo dell’ultima generazione permette d’altro canto di avere velocità e latenze ottimali, grazie al supporto alla tecnologia 2×2 MIMO che permette di scambiare i dati usando tutti e tre i cavi elettrici disponibili (fase, neutro e terra) e aumentando così la banda passante.

Abbiamo fatto diverse misurazioni utilizzando lo Speedtest di Ookla e altri strumenti su una linea in fibra FTTH: quello che abbiamo rilevato è che la velocità disponibile dipende prevalentemente dalla qualità dell’impianto elettrico e dalla distanza, misurata in termini di cavi nei muri e punti di giunture, fra le prese: all’interno di una stessa porzione di circuito, nello specifico con due prese della stessa stanza, abbiamo apprezzato velocità intorno ai 150 megabit / secondo sia in upload che download, entrambe non dipendenti dalla reale velocità della linea che risulta essere di molto superiore.
Scegliendo una presa sotto magnetotermici diversi la connessione è stata stabilita con pari qualità, mentre le velocità rilevate sia in Wi-Fi sia in Ethernet scendono intorno alla cinquantina di megabit al secondo. A parità di prese scelte le misure sono rimaste costanti nel tempo, mentre sono variate per l’appunto scegliendo prese diverse. Le uniche variazioni che abbiamo notato sono quelle registrate durante l’uso di elettrodomestici che possono generare campi magnetici nell’impianto, come alcuni aspirapolvere a filo: una volta spento l’elettrodomestico, la qualità torna ad essere quella iniziale.

Uno dei due nodi inserito in una presa a muro: i led permettono di conoscere lo stato della connessione in ogni momento e possono essere disattivati dal pannello di controllo.

Il nodo con il led WLAN offre anche il supporto alla connessione senza fili offrendo una connettività teorica fino a 600 megabit al secondo: pur non essendo la migliore opzione disponibile sul mercato se pensata solo per l’uso via Wi-Fi, può rappresentare un buon livello per la maggior parte degli utilizzi. Nei nostri test, eseguiti con un MacBook Air M1, abbiamo misurato che la banda del Wi-Fi corrisponde a quella della connessione Ethernet, non essendo quindi l’access point il collo di bottiglia. La misura è stata effettuata in una installazione realistica dell’impianto e i dati accumulati dimostrano come i dispositivi Powerline di AVM siano comunque in generale adatti alla fruizione di contenuti in streaming e al lavoro in videoconferenza. Nel valutare questi valori occorre considerare che il sistema FRITZ!Powerline 1240 AX è adatto non come sostituto di Wi-Fi mesh e Ethernet, ma per sopperire alla loro mancanza senza richiedere lavori strutturali. Fra le molte funzioni aggiuntive che il prodotto integra troviamo la capacità di operare come ponte anche in modalità cablata o Wi-Fi, configurazione quest’ultima semplificata nell’uso con altri prodotti mesh a marchio FRITZ!.

Il FRITZ!Powerline 1240 AX è un prodotto molto valido, capace di sfruttare al meglio la linea elettrica di casa per distribuire internet usando i fili già esistenti. La sua semplicità d’uso lo rende adatto a ogni tipo di utenza, anche quella meno informatizzata, che deve avere unicamente l’accortezza di evitare prese multiple e ciabatte o altri strumenti che possono causare interferenze.

Il kit comprende i due nodi powerline, un sottile cavo per collegarsi al router e alcune guide rapide per la prima installazione.In prova: FRITZ!Powerline 1240 AX WLAN Set

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