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Parabola satellitare: come ottenere i segnali migliori

Le nozioni base, i trucchi e i segreti del mestiere in una rapida carrellata di domande e risposte su parabola satellitare, LBN e motore: il primo passo per ricevere al meglio i programmi provenienti dai satelliti.

 

Cos’è la “Fascia di Clarke” e perché ha questo nome?

Parabola satellitare

La Fascia di Clarke è l’orbita sulla quale si trovano i satelliti che trasmettono i segnali radiotelevisivi (e non solo). Il suo nome si deve allo scienziato e scrittore Arthur C. Clarke, famoso anche per il romanzo di fantascienza “2001 Odissea nello spazio”. Nel 1945, Clarke pubblicò un articolo nel quale descriveva la possibilità di collocare nello spazio un corpo celeste in una posizione tale da compiere un giro completo in 24 ore, ovvero lo stesso tempo impiegato dalla terra per compiere un giro su sé stessa. Tale posizione è stata definita come orbita geostazionaria e permette di ricevere i canali radiotelevisivi mantenendo la parabola in posizione fissa.

Dove deve “guardare” la parabola per poter ricevere i satelliti?Parabola satellitare

In Europa, il punto di riferimento è principalmente il sud. Gran parte dei satelliti più importanti si trovano a cavallo di questa direzione, a poche decine di gradi verso est o ovest. Hotbird (satellite di Sky e tivùsat) è spostato verso est di soli 13° tenendo come riferimento il sud, Astra di 19,2° e Eutelsat 5 West B di 5° verso ovest. Prima di installare l’antenna parabolica fissa, è quindi fondamentale avere una visione libera del cielo verso sud in un intervallo di almeno 20-30 gradi verso est e altrettanti verso ovest a seconda del satellite che si vuole ricevere. Le parabole motorizzate richiedono invece un campo visivo più ampio per rilevare l’intera Fascia di Clarke, in quanto devono poter ruotare liberamente da 60-70° est a 50° ovest.

L’inclinazione della parabola è fissa in tutta Italia oppure cambia a seconda della località?

Parabola satellitare

L’elevazione (o inclinazione) della parabola varia a seconda del satellite che si vuole puntare, ovvero la sua posizione lungo la Fascia di Clarke, e della posizione geografica del luogo di installazione. Per calcolare questo dato esistono apposite app, come ad esempio Dishpointer (qui per Android e qui per Apple). Oppure veri e propri calcolatori online.

Cos’è lo “skew”?

L’angolo di Skew, termine anglosassone che significa “storto”, è quel parametro riportato sul collare dove si fissa l’LNB (-3, -2, -1, 0, +1, +2, +3, ecc.). Permette all’LNB di mantenere la corretta perpendicolarità rispetto alla parabola e garantire così la perfetta ricezione dei segnali con polarità orizzontale e verticale indipendentemente dalla posizione orbitale dei satelliti. Quando ci si sposta manualmente verso est oppure ovest, per garantire prestazioni ottimali del sistema di ricezione si dovrebbe ruotare l’LNB sul suo collare di alcuni gradi in senso orario oppure antiorario. L’angolo di Skew va calcolato e impostato manualmente per le parabole fisse mentre in quelle motorizzate viene già calcolato ed applicato automaticamente dal polarmount, ovvero il supporto polare che fa ruotare la parabola lungo la Fascia di Clarke facendola inclinare agli estremi est-ovest.

Che differenza c’è tra un LNB SCR ed uno dCSS?

Entrambi gli LNB si basano sul concetto di user band, ovvero un canale in banda IF destinato a una singola presa utente. Mentre le user band degli LNB SCR sono solo 4-8 (es.: 1210, 1420, 1680 e 2040 MHz) per altrettante prese/decoder/sintonizzatori DVB-S/S2, quelli degli LNB dCSS arrivano a 16-32. Quattro di queste user band sono le stesse dell’SCR mentre le altre 12-24 sono aggiuntive per realizzare un impianto di distribuzione multi-utente in alternativa ai sistemi multiswitch (condominiali centralizzati).

Alcuni LNB dCSS possono anche essere programmati per operare come una centrale di testa SMATV IF-IF in condomini e hotel, per distribuire fino a 32 transponder (es.: tivùsat e Sky su Hotbird) su un solo cavo coassiale per un numero illimitato di prese utente/decoder/sintonizzatori DVB-S/S2.

Come faccio a capire che tipo di LNB è montato sulla mia parabola per sostituirlo con uno identico?

Il primo indizio arriva dal menu del decoder, più precisamente dalla voce LNB o SCR/dCSS della sezione Antenna o Parabola. Se la voce LNB è associata all’opzione Universale, molto probabilmente si tratta di un LNB universale con uscita singola o multipla. Se appare invece UniCable, SCR, SCR2 oppure Jess, allora è certo che si tratti di un LNB SCR o dCSS (SCR2/Jess). Dal momento che alcuni LNB SCR/dCSS sono dotati di uscite aggiuntive di tipo Universale, la conferma definitiva si ottiene solo ispezionando l’LNB e controllando sia il numero di uscite (e le relative serigrafie se ancora visibili) sia l’etichetta (codice modello, specifiche, ecc.).

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