Videocitofoni smart Ring con Familiar Faces: come funziona il riconoscimento dei volti

ring familiar faces

La gestione degli accessi domestici continua a evolversi grazie all’integrazione di funzionalità basate su computer vision. Con Familiar Faces, Ring introduce anche in Italia una funzione opzionale di riconoscimento dei volti che consente di identificare automaticamente persone già note al sistema e ricevere notifiche più contestualizzate direttamente nell’app.

La nuova funzione si inserisce nel percorso di progressiva personalizzazione delle notifiche nei dispositivi di sicurezza domestica connessi, con l’obiettivo di ridurre alert generici e migliorare la comprensione di ciò che avviene all’ingresso dell’abitazione. Invece di un semplice avviso relativo alla presenza di una persona, il sistema può indicare direttamente chi è stato rilevato, ad esempio un familiare o un collaboratore abituale.

Come funziona Familiar Faces nei dispositivi Ring compatibili

Familiar Faces è disponibile in fase di distribuzione per videocamere e videocitofoni Ring con risoluzione 2K e 4K e per una selezione di dispositivi HD compatibili. La funzionalità consente di creare una directory personalizzata fino a 50 volti associati a nomi specifici, migliorando la precisione delle notifiche e facilitando la consultazione della cronologia eventi.

Dopo l’attivazione, il sistema rileva i volti delle persone che si avvicinano al dispositivo e permette all’utente di etichettarli direttamente dalla cronologia eventi o dalla libreria dedicata. I nomi assegnati vengono utilizzati nelle notifiche e nei registri delle attività, consentendo una consultazione più immediata dei momenti rilevati dalla videocamera.

Il sistema prevede anche meccanismi di manutenzione automatica della libreria, con la rimozione dei volti non etichettati dopo 30 giorni, riducendo la necessità di interventi manuali per mantenere aggiornato il database interno.

Notifiche personalizzate e riduzione del sovraccarico informativo

Uno degli obiettivi principali della funzione è limitare il numero di notifiche non rilevanti, permettendo ad esempio di evitare alert relativi ai propri movimenti quotidiani e mantenere invece l’attenzione su visite o accessi effettivamente significativi. Questo approccio punta a rendere il sistema meno invasivo e più utile nella gestione quotidiana della sicurezza domestica.

L’utilizzo di directory personalizzate consente inoltre di distinguere rapidamente tra visitatori abituali e presenze inattese, semplificando la revisione degli eventi registrati dal dispositivo e migliorando la leggibilità dello storico.

Privacy e controllo dei dati biometrici

La funzione è disattivata per impostazione predefinita e richiede un’attivazione esplicita da parte dell’utente. Ring indica che i dati facciali associati ai profili creati vengono crittografati e conservati all’interno dell’account, senza condivisione con soggetti terzi. Durante la configurazione vengono fornite indicazioni relative alla gestione del consenso, in linea con i requisiti normativi applicabili al trattamento di dati biometrici.

L’utente mantiene il controllo completo sulla directory dei volti, potendo modificare, aggiornare o eliminare i profili in qualsiasi momento.

Disponibilità e requisiti di abbonamento

Familiar Faces è disponibile per i clienti che dispongono di dispositivi compatibili e di un abbonamento Ring Home idoneo, inclusi i piani Premium. La distribuzione avviene progressivamente tramite aggiornamento dell’app Ring, che notifica la disponibilità della funzione quando attivabile sul proprio dispositivo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome