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In prova: Tele System Smart Box UP T2 4K, come far diventare smart il vecchio TV

Lo Smart Box UP T2 4K di Tele System risolve efficacemente i problemi di compatibilità dei vecchi Tv con i prossimi switch-off del Dtt: li trasforma in Smart Tv Android e aggiunge il tuner DVB-T2 HEVC per i canali in chiaro. Ci sono anche i comandi vocali di Google, le app Disney+, Prime Video, Dazn, Timvision, RaiPlay e un telecomando ergonomico multifunzione con microfono integrato.

I decoder zapper con tuner DVB-T2 HEVC Main 10 non sono l’unica soluzione per rivitalizzare un vecchio televisore e renderlo compatibile con i prossimi switch-off. Esistono infatti soluzioni alternative che aggiungono ulteriori funzionalità disponibili solo sui televisori di ultima generazione. Se escludiamo gli Sky Q, una soluzione senza dubbio “full” ma non proprio economica, e i box Android Tv “puri”, che permettono di vedere i canali televisivi terrestri solamente in streaming e non con l’antenna DTT, una soluzione interessante e a buon mercato sono i cosiddetti box ibridi.

Si tratta in sostanza di Smart Box che includono sia l’hardware dei device Android Tv (o customizzato Linux) sia il tuner DVB-T2 HEVC Main 10. Li possiamo immaginare come degli zapper T2 HEVC “motorizzati Android Tv” ma, in realtà, l’anima prevalente è quella dello Smart Box mentre il tuner DTT è solitamente una funzione aggiuntiva.

Tra i vari ibridi in commercio, abbiamo selezionato per questo test il modello UP T2 4K di Tele System appena lanciato sul mercato. Dai precedenti Smart Box dell’azienda vicentina eredita la filosofia “all-in-one” ma soprattutto il sistema operativo Android Tv con tutti i suoi pregi (tanti) e difetti (pochissimi).

Combo 2.0 senza compromessi

L’hardware basato su SoC Quad Core ed il sistema operativo Android 10 permettono di sintonizzare i canali terrestri DVB-T/T2 che trasmettono in chiaro (MPEG-2, MPEG-4, HEVC Main 10, SD, HD, futuri Ultra HD 4K), accedere ai servizi OTT e VOD (Amazon Prime Video, RaiPlay, Mediaset Play, DAZN, Disney+, Discovery+ e molti altri – anche in 4K HDR10), a qualsiasi IPTV e Web TV. Grazie alle centinaia di app offerte da Google Play, è possibile utilizzare il Tv per accedere ai social network, leggere le ultime notizie, consultare il meteo, navigare sul web ma anche vedere foto e video da smartphone, tablet e PC grazie alla funzione Chromecast integrata.

Dagli zapper eredita la EPG, il Parental Control, 10 liste di canali preferiti, il rilevamento automatico dei nuovi canali (Autoscan) e la ricerca manuale e automatica con ordinamento LCN.

Sul fronte connessioni segnaliamo la doppia uscita audio/video, digitale HDMI e analogica mini-jack per Tv e monitor con ingressi Cinch/Scart (gli adattatori sono inclusi), una porta USB 2.0, i moduli Ethernet, Wi-Fi 5 (Dual Band) e Bluetooth.

UP T2 4K

Grazie alle dimensioni miniaturizzate (solo 148x100x31,5 mm) e alla doppia alimentazione (12 Vcc e 220 Vac), il nuovo combo di TELE System trova spazio praticamente ovunque, anche su camper e barche.

UP T2 4K

L’hardware dell’UP T2 4K non è particolarmente potente ma nell’uso quotidiano si dimostra piuttosto reattivo e preciso, con una fluidità video paragonabile a quella dei migliori decoder e box Android Tv.

Il SoC (system on a chip) comprende il processore principale (CPU) Amlogic S905X2 Quad Core a 64 bit con architettura Cortex-A53 (max 1800 MHz) e il processore grafico (GPU) Mali G-31 abbinati a 2 GB di Ram DDR3 e 8 GB di Flash. La DDR3 è più che sufficiente mentre la Flash potrebbe saturarsi rapidamente se si esagera con il download delle app.

Telecomando IR e Bluetooth, anche per il Tv

Il telecomando è uno dei punti di forza dell’UP T2 4K. Oltre ad essere maneggevole, ergonomico e delle giuste dimensioni, permette di comandare sia le funzioni del box sia quelle principali di un qualsiasi Tv.

UP T2 4K

Nel primo caso utilizza una connessione Bluetooth, quindi di tipo RF a 360° senza bisogno di puntarlo verso il box. I sei tasti in alto a sinistra (area TV) servono invece ad accendere e spegnere il Tv, impostare l’ingresso AV (dove è collegato l’UP T2 4K), regolare il volume e attivare il mute, utilizzando la tecnologia IR (raggi infrarossi). Questo significa che è programmabile in base al Tv utilizzato semplicemente premendo il tasto SET: peccato solo che la procedura completa non venga descritta né sulla guida rapida (decisamente scarna) né sul sito web dedicato.

Altre due chicche sono il microfono integrato (con il tasto dedicato per l’assistente vocale Google) e i tasti scorciatoia per l’accesso diretto a YouTube, Prime Video, al sintonizzatore DTT T2 e alle app Android Tv.

Launcher Android Tv personalizzabile

La certificazione Google permette all’UP T2 4K, tra le tante cose, di utilizzare il launcher nativo di Android TV senza aggiunte, modifiche o ulteriori personalizzazioni grafiche da parte di TELE System. L’unica differenza rispetto ad altri box Android Tv è l’icona Canali TV nella barra preferiti che rimanda alla sezione DTT di cui parleremo tra poco.

UP T2 4K

Nella parte superiore destra della Home Screen troviamo l’icona che conduce alle impostazioni di Android, l’orologio e le eventuali notifiche presenti. Sulla sinistra compare invece la barra di ricerca vocale e testuale per trovare film, programmi Tv ed altri contenuti semplicemente pronunciando o digitando il titolo, il regista, i protagonisti o il genere e l’eventuale piattaforma (es.: “fammi vedere Senza Rimorso su Prime Video” oppure “film d’azione”).

Google Assistant è sempre disponibile anche per altre richieste (previsioni meteo, ultime notizie, ecc.), per i comandi domotici (accendi le luci del salotto, abbassa le tapparelle, ecc.) e il lancio delle app.

UP T2 4K

Sulla sinistra della Home Screen sono incolonnate le icone delle app principali (Prime Video, RaiPlay, Spotify, ecc.) con i relativi canali, ovvero una panoramica dei contenuti disponibili o suggeriti, selezionabili con un semplice click senza dover prima accedere al servizio.

UP T2 4K

Cliccando su Personalizza canali in fondo alla Home Screen si può modificare a piacimento l’ordine e la tipologia di contenuti di ogni singolo canale così da adattarlo ai propri gusti. Anche il layout delle sezioni principali e dei relativi contenuti è personalizzabile: le sezioni possono essere spostate in alto, in basso o cancellate, l’elenco delle app preferite “costruito” su misura (spostamento, aggiunta o eliminazione) e i contenuti rimossi con una procedura veloce e intuitiva.

Come un vero zapper T2 HEVC ma senza PVR

L’icona Canali Tv sulla barra dei preferiti non è una vera e propria app ma una scorciatoia per il sintonizzatore digitale terrestre, l’altra “anima” dell’UP T2 4K.

Al primo avvio bisogna procedere con la ricerca dei canali automatica oppure manuale. Terminata la scansione, che esamina frequenza per frequenza le bande VHF e UHF con il supporto delle barre di qualità/livello del segnale e mostra i canali Tv/radio trovati, è necessario risolvere i conflitti LCN (stessa numerazione per due o più canali). L’operazione è semplice: basta scegliere manualmente il canale (es.: Canale 5 HD sul 5 al posto della versione SD) oppure aspettare qualche secondo o premere il tasto EXIT per la procedura automatica.

UP T2 4K

A questo punto appare sulla destra l’elenco dei canali ordinati secondo la LCN, le immagini televisive e il banner che contiene le informazioni sul programma in onda e successivo, con gli orari di inizio/fine e la timebar. Il banner esteso comprende anche l’orologio e le icone che indicano la presenza di ulteriori tracce audio (lingua o formato AC3, AAC, ecc.), dei sottotitoli e del teletext, tutti selezionabili con i tasti dedicati del telecomando.

UP T2 4K

Il tasto EPG conduce alla guida dei programmi organizzati in una griglia temporale con il filtro Tv e/o Radio, gli eventuali approfondimenti (tasto INFO – trama, protagonisti, ecc.) e la possibilità di prenotare la visione (promemoria).

Il tasto INFO premuto durante la visione dei canali mostra non solo gli approfondimenti sul programma in onda ma anche alcuni dati tecnici che possono risultare utili per verificare la frequenza di trasmissione (ricordiamo che nei prossimi mesi alcuni mux cambieranno posizione) e orientare l’antenna grazie alle barre di qualità e forza segnale.

UP T2 4K

Il tasto MENU fa apparire ai piedi del teleschermo una serie di icone che rimandano alle rispettive sezioni: Lista Canali, EPG, Modifica canali (spostamento, cancellazione parziale/totale, gestione preferiti – 10 liste, importazione e esportazione lista via USB), Controllo Genitori (blocco canali/contenuti per fascia d’età (0-4, 0-7, 0-10, 0-14 e 0-18 anni), Impostazioni.

La sezione Impostazioni permette di ripetere la ricerca automatica o manuale e di configurare il tuner DTT nei minimi particolari, proprio come un qualsiasi zapper T2: antenna 5V on/off, scelta nazione, LCN on/off, durata banner, formato immagine, lingua prioritaria, audio descrizione per persone con deficit visivi, ecc. Le uniche assenze di rilievo riguardano le funzioni PVR, ovvero la registrazione via USB e il Timeshift.

UP T2 4K

Manca solo Netflix

Il Tele System UP T2 4K supporta pienamente i servizi di Google, sia quelli on-demand come Play Film e YouTube Music sia il Play Store con centinaia di migliaia di app. Alcune di queste, come ad esempio Prime Video e Disney+, sono già preinstallate da TELE System mentre altre si possono aggiungere durante la configurazione iniziale semplicemente loggandosi con il proprio account Google.

Durante il test abbiamo provato le app Prime Video, Disney+, DAZN, RaiPlay, Mediaset Play, Timvision e altre, senza riscontrare il minimo problema. La qualità video è eccellente (Full HD e 4K) così come la fluidità.

UP T2 4K UP T2 4K

Nulla da fare, invece, per Netflix. La versione della app per Android Tv non è visibile sul Google Play dell’UP T2 4K e, seppur scaricabile dagli store alternativi (come Aptoide) oppure dai vari siti web che mettono a disposizione gli APK Android (es.: Apkmirror), non risulta compatibile. Abbiamo provato quindi a scaricare, sempre da Aptoide, la versione per smartphone riuscendo ad accedere ai contenuti di Netflix ma solo con l’aiuto di un mouse/airmouse (no telecomando) e in qualità SD (standard definition – 480p).

Evidentemente questo box non è (ancora) stato certificato da Netflix nonostante il pieno supporto del livello massimo (L1) del sistema DRM Widevine, adottato da molte piattaforme per impedire la copia e la distribuzione illegale dei contenuti. La conferma di ciò arriva sia dalla scheda tecnica di Tele System sia dalla app DRM Info.

L’UP T2 4K supporta anche la tecnologia Google Cast per la gestione dei contenuti audio/video e le schermate delle app inviate in streaming dai dispositivi compatibili (anche PC desktop e laptop). In sostanza si possono replicare le funzioni di un dongle Chromecast per lo streaming da Google Play Movies, Netflix (così da superare le limitazioni appena viste), Infinity, Now TV, Rakuten, Plex, BubbleUPnP, Spotify, Medici.tv, TuneIN e altre app elencate qui. Basta cliccare sull’icona di trasmissione che appare sulla app “sorgente” (schermo con ondine) e scegliere il dispositivo (Android TV nel nostro caso). Il vantaggio di Chromecast rispetto al Mirroring (Miracast) presente su altri box Android TV non certificati è il supporto ai DRM utilizzati dalle piattaforme VOD che, in molti casi, abilita la visione anche di film, serie Tv e altri contenuti protetti.

Installazione guidata e tanti accessori utili

UP T2 4K si collega facilmente a qualsiasi Tv o monitor, anche molto vecchio, e si configura in pochi minuti senza la minima difficoltà. Nel primo caso vengono in aiuto i vari accessori in dotazione come il cavo HDMI High Speed, il cavo audio/video minijack-RCA e l’adattatore RCA/Scart.

UP T2 4K

Riguardo invece il setup iniziale, bisogna solo associare il telecomando al box premendo i tasti Play/pausa e OK insieme per 3 secondi, scegliere la lingua, la connettività Ethernet oppure Wi-Fi e loggarsi a Google scegliendo una delle opzioni a disposizione (codice numerico con smartphone/PC oppure tradizionale con mail e password).

UP T2 4K UP T2 4K

Dopo aver settato le varie opzioni di Google (posizione, diagnostica, ecc.), è possibile configurare il controllo vocale (servizi privacy, risultati personali, ricezione mail per aggiornamenti sulle funzionalità dell’assistente Google, ecc.), selezionare le app suggerite da Google e TELE System ed infine la modalità di standby tra normale e profondo (per ridurre i consumi energetici).

 

Il nostro verdetto sullo smartbox UP T2 4K

Il nuovo UP T2 4K convince sotto molti aspetti: è una soluzione perfetta per i prossimi switch-off, soprattutto per chi non si accontenta del solito zapper T2 HEVC ma vuole anche “smartizzare” il vecchio Tv per vedere Disney+, DAZN, Prime Video, RaiPlay e decine di altre app VOD/IPTV su grande schermo. L’hardware non è da urlo ma i 4 core e i 2 GB di Ram permettono comunque di ottenere eccellenti anche in 4K HDR10.

L’interfaccia Android TV (10) e le certificazioni Google/Amazon Prime sono una garanzia di compatibilità. Peccato che Netflix sia al momento inaccessibile: sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta, il completamento ideale di un box multifunzione progettato con cura, ricco di dotazioni e funzioni. Da segnalare anche l’assenza del PVR, una funzione ormai presente su molti zapper T2 HEVC sotto i 50 euro.

UP T2 4K, scheda prodotto

 

PREZZO 89,99 euro (39,99 euro con Bonus TV)

INFO www.telesystem.it/upt24k www.telesystem-world.com

PRO E CONTRO

+ SoC Quad Core 64 bit con 2 GB Ram

+ Android 10

+ Certificazioni Google e Amazon Prime Video

+ Compatibile con DAZN, Disney+, TIMVISION, RaiPlay e altre app VOD/IPTV

+ Assistente vocale Google

+ Supporto DRM Widevine L1 (visione HD e 4K)

+ Supporto 4K HDR10/HLG

+ Home Screen Android Tv personalizzabile

+ Chromecast integrato

+ Tuner DVB-T/T2 HEVC Main 10

+ Ricerca canali manuale e automatica con LCN

+ Aggiornamento canali automatico

+ Liste canali preferiti e Parental Control

+ Connettività Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.0

+ Telecomando Bluetooth e IR con microfono, Google Assistant e tasti VOD

+ Uscite audio/video HDMI 2.0b e analogica (minijack)

+ Doppia alimentazione (12Vcc/220Vca)

— PVR assente

— Solo 8GB di memoria Flash

— Una sola porta USB (2.0)

— Attualmente incompatibile con Netflix

— Mancano le istruzioni per la programmazione telecomando universale (Tv)

 

 

 

 

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