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Zapper DTT, come scegliere il modello più adatto

Uno zapper DTT di ultima generazione (T2 HEVC Main 10) è la soluzione più economica per affrontare gli switch-off anche con un vecchio televisore o un monitor. Cosa permette di fare? Come si collega? E’ facile da utilizzare? Quali sono le funzioni e le dotazioni che servono realmente? Scopriamolo insieme.

La rottamazione del vecchio televisore e l’acquisto di un nuovo modello non è l’unica soluzione per vedere le attuali trasmissioni terrestri in MPEG-4 e quelle in formato DVB-T2 HEVC che arriveranno tra il 2022 e il 2023.

Di sicuro è la più pratica ma non la più conveniente se consideriamo che per un Tv da 19 o 22 pollici bisogna spendere almeno 150-200 euro.

Un decoder esterno di tipo “DVB-T2 HEVC Main 10” è molto più economico visto che la spesa per uno zapper capace di ricevere solo i canali gratuiti (no Sky DTT) si aggira sui 30-50 euro al netto dell’eventuale Bonus TV-Decoder.

Credit: Telesystem

Basta collegarlo al Tv esistente, anche molto vecchio considerato che d’ora in poi funzionerà solo come monitor e non più come televisore, accenderlo e lanciare la ricerca dei canali per ritornare a vedere tutti i canali Rai e Mediaset che sono recentemente passati all’MPEG-4 (e all’HD come Mediaset 20) e tutti quelli che arriveranno prossimamente, anche in DVB-T2 HEVC Main 10.

A fronte di un risparmio di almeno 100-150 euro rispetto a un Tv nuovo di zecca, bisogna però mettere sull’alto piatto della bilancia qualche piccolo limite o fastidio. Un decoder, seppur piccolo, occupa spazio in cucina, camera da letto o salotto, ha bisogno di una presa di corrente, di un cavo audio/video per collegarlo al Tv e di un telecomando in aggiunta a quello del vecchio televisore.

Il fastidio del decoder e dei cavi esterni può essere ridotto (se non addirittura eliminato) scegliendo un decoder “quasi invisibile” da fissare sul retro del televisore (Scart Box o HDMI Box – vedi sotto).

Per quanto riguarda il doppio telecomando, più avanti scoprirete che alcuni zapper sono dotati di un telecomando programmabile 2in1 per comandare anche un qualsiasi televisore, almeno per le funzioni più importanti.

Zapper o qualcosa di più?

Un decoder zapper (il nome deriva da “zapping”, ovvero cambiare canale frequentemente) è più che sufficiente per vedere tutti i canali del digitale terrestre che trasmettono in chiaro, cioè gratuitamente.

La differenza sostanziale con un Tv di nuova generazione è che quest’ultimo è predisposto per accogliere un modulo CAM Common Interface come questo che serve a decodificare i canali criptati (a pagamento) come quelli di Sky sul digitale terrestre (Sky Uno, Sky Atlantic, Sky Sport, Sky Sport Calcio, Fox e vari canali Premium).

Se vi interessano anche questi canali, invece di uno zapper dovete acquistare un decoder Common Interface con il sintonizzatore terrestre (ed eventualmente satellitare – DVB-S2) oppure un CAS Box con il modulo di codifica già integrato (CAS) e compatibile Sky DTT come il Samsung GX-ME530TK.

Credit: Samsung

Decoder in miniatura o quasi invisibili

La maggioranza degli zapper di nuova generazione DVB-T2 HEVC Main 10 ha dimensioni molto ridotte e occupano pochissimo spazio.

Possono anche essere nascosti dietro al Tv ma solo a patto che siano puntati verso il telecomando perché che sul pannello frontale è collocato il sensore che “vede” i raggi IR e permette di comandare le funzioni del decoder.

Alcuni modelli sono dotati di sensore IR esterno aggiuntivo, che include anche un led bicolore (verde quando l’apparecchio è acceso, rosso se in stand-by) così da poter nascondere totalmente il decoder lasciando visibile solo la “testina” del sensore.

Esistono poi gli zapper “quasi invisibili” da posizionare dietro al televisore e fissare direttamente alla presa Scart o HDMI, non solo elettricamente ma anche meccanicamente. Questi modelli sono particolarmente utili per la Tv della cucina ma anche per quella del salotto o della camera da letto quando è fissata a muro. In questo caso un decoder esterno “tradizionale” sarebbe difficile da posizionare e rovinerebbe l’estetica della stanza.

Credit: Telesystem

Credit: DiProgress/Auriga

Per il resto, i decoder “invisibili” non hanno nulla da invidiare a quelli “da tavolo” perché le funzioni, le dotazioni e la connettività sono quasi sempre le stesse.

Un solo telecomando per decoder e Tv

Molti decoder zapper hanno un telecomando 2in1 che permette di gestire anche le funzioni principali di un televisore, come ad esempio l’accensione e lo spegnimento, il volume e il muting, la scelta dell’ingresso al quale è collegato il decoder (presa Scart o HDMI).

In questo modo si evita di confondere anziani e bambini che non saprebbero quale telecomando utilizzare (Tv oppure decoder) per fare zapping sui canali terrestri e regolare il volume.

Questi telecomandi funzionano con la stragrande maggioranza dei Tv vecchi e nuovi, di qualsiasi marca e modello, grazie al database codici oppure alla funzione di “clonazione” che permette di copiare i tasti del telecomando originale (Tv) su quello del decoder.

Esistono in commercio anche telecomandi universali (2in1, 3in1, 4in1, ecc.) che servono a comandare due o più apparecchi (Tv, decoder, lettore DVD, ecc.) e che costano poche decine di euro.

Alcuni decoder zapper DTT sono dotati di un telecomando semplificato (a volte in aggiunta a quello completo) molto apprezzato da bambini e anziani grazie ai pochi tasti di grandi dimensioni.

Funzionalità e dotazioni: vediamoci chiaro

Uno zapper DTT di ultima generazione non permette solo di vedere i canali terrestri ma svolge molte altre funzioni.

Ad esempio può videoregistrare un programma televisivo, riprodurre foto, musica e video da chiavette USB, collegarsi a internet e visualizzare sullo schermo televisivo le mappe di Google, le previsioni meteo, le ultime notizie e i video di YouTube, anche quando il vecchio televisore non è assolutamente “smart”.

Per aiutarvi a capire se queste funzionalità sono per voi utili, indispensabili o superflue, le abbiamo raccolte qui sotto con una breve spiegazione.

PVR – Permette di registrare un programma televisivo (film, serie Tv, talk-show, ecc.) su una chiavetta USB e di rivederlo (o archiviarlo) in qualsiasi momento. La registrazione può essere istantanea (basta premere il tasto REC) o programmata (timer). Alcuni modelli permettono di registrare fino a due programmi diversi e di guardarne un terzo, ma solo se i canali trasmettono tutti sulla stessa frequenza (mux) DTT.

Timeshift – È una funzione aggiuntiva del PVR che serve a congelare un programma durante la messa in onda e di riprenderlo dopo qualche minuto guardandolo in differita. È utile per non perdersi una scena importante di un film oppure un’azione di gioco di una partita di calcio. Quasi sempre è associata al PVR, richiede una chiavetta USB e permette anche di spostarsi avanti e indietro per rivedere una scena, il programma dall’inizio o riportarsi al punto “live”.

Liste preferite – Permettono di personalizzare l’elenco dei canali creando una o più liste dove copiare le emittenti tv o radio dalla lista generale. È possibile creare una lista con i canali che trasmettono programmi per bambini, un’altra per i canali locali, un’altra ancora di tipo “misto” dove copiare i canali che ciascuno di noi segue più spesso evitando di scorrerli con i tasti CH+/CH- o digitare il loro numero sul telecomando.

Audiodescrizione – È una funzione utile per ciechi e ipovedenti perché consente loro di ascoltare una voce che descrive gli elementi visivi come costumi, ambientamenti, espressioni facciali, caratteristiche fisiche ed azioni di un programma. Anche se l’Audiodescrizione è disponibile su tutti i decoder perché utilizza una delle tracce audio disponibili (italiano, inglese, Dolby, ecc.), in alcuni modelli viene evidenziata nel menu e configurata in dettaglio (priorità rispetto ad altre tracce audio, volume, ecc.).

Aggiornamento automatico dei canali – Funzione molto utile soprattutto in questa fase dello switch-off dove le frequenze, i mux e i canali cambiano spesso. Effettua una scansione automatica e “silente”, sia durante il normale funzionamento sia in standby all’orario desiderato, così da mantenere sempre aggiornata la lista canali ed evitare di fare ricorso alla ricerca automatica.

Parental Control – Protegge con un codice PIN numerico (che va sempre mantenuto segreto) l’accesso al menu del decoder e/o, ai canali ed ai singoli programmi. Questi ultimi devono trasmettere anche l’indicazione sull’età minima consigliata per permettere al Parental Control di bloccarla o consentirla in base all’età impostata nel menu.

Applicazioni connesse – Previsioni meteo, mappe stradali e geografiche, radio in streaming, notiziali (Feed RSS), YouTube e altre applicazioni utilizzabili direttamente sul Tv quando il decoder è collegato a internet tramite cavo Ethernet o Wi-Fi.

Wi-Fi – Serve a collegare il decoder a internet, ad esempio per le applicazioni connesse (vedi sopra) e l’aggiornamento del firmware, quando il modem/router è lontano e non è disponibile il cavo Ethernet.

Doppio tuner DTT-SAT – Il doppio sintonizzatore, presente su pochi zapper, permette di ricevere sia i canali terrestri sia quelli satellitari, ampliando l’offerta televisiva nazionale e internazionale. Richiede però il collegamento ad una parabola o ad un impianto satellitare centralizzato (es.: condominiale).

Uscita audio digitale – Presa audio S/PDIF digitale, ottica o coassiale, dedicata al collegamento di soundbar, impianti Hi-Fi e Home Cinema. È utile se lo zapper viene collegato al Tv del salotto e si possiede un impianto audio sprovvisto di ingresso HDMI. È superflua con le soundbar già dotate di ingresso HDMI oppure quando lo zapper si trova in cucina.

Uscita antenna passante –  La presa di antenna “IF OUT” o “RF OUT” permette di collegare il decoder e il Tv ad una sola presa antenna a muro grazie al cablaggio “passante”. La sua presenza non è indispensabile perché, con il nuovo zapper, il vecchio Tv non verrà più utilizzato per vedere i canali DTT e quindi non sarà più necessario collegarlo all’antenna.

Mediaplayer – La quasi totalità dei decoder zapper è dotata di una presa USB utilizzata principalmente per la funzione Mediaplayer. Si tratta di un riproduttore multimediale (per musica, foto, video) che serve a vedere e ascoltare sul Tv i file MP3, JPG, AVI, DivX e MKV salvati su una chiavetta o un hard disk. La porta USB viene utilizzata anche per aggiornare il firmware, salvare la lista canali, ecc.

Alimentazione a 12Vcc o 220Vac – Molti zapper sono dotati di alimentatore esterno a 12Vcc per utilizzarli non solo a casa ma anche su camper, caravan e barche. Altri si collegano direttamente alla rete elettrica a 220Vac senza bisogno di un adattatore esterno.

Display frontale – Il display a led sul pannello frontale è utile non solo per conoscere il canale sintonizzato (es.: 501 per Rai 1 HD) ma anche come orologio quando il decoder è in standby.

Colleghiamo il decoder al Tv: Scart o HDMI?

Tutti gli zapper di nuova generazione hanno sul retro una presa HDMI per il collegamento audio/video al Tv. Quasi tutti i modelli hanno anche una presa Scart che va utilizzata solamente se il televisore è molto vecchio e sprovvisto di ingressi HDMI.

Mentre la HDMI supporta sia i segnali video a definizione standard (SD) sia quelli ad alta definizione (HD), la Scart è compatibile solo con il video SD. Se il vostro televisore ha solamente uno o più ingressi Scart, potrete quindi continuare a vedere tutti i canali sintonizzati dallo zapper ma quelli in HD, come Rai 1 HD, Canale 5 HD, Mediaset 20 HD e altri, appariranno in qualità SD.

30 euro di sconto grazie al Bonus Tv-Decoder

Grazie agli incentivi economici erogati dal MISE sotto forma di “bonus”, è possibile risparmiare ben 30 euro quando si acquista un nuovo decoder terrestre e/o satellitare (zapper, Common Interface, CAS, ecc.).

Si tratta del Bonus TV-Decoder valido per l’acquisto di Tv e decoder presenti in questa lista e riservato esclusivamente alle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro. L’importo dello sconto può coprire totalmente il prezzo del decoder fino a 29,99 euro (in pratica il decoder lo si ottiene gratis) mentre, se il prezzo è superiore, la differenza a vostro carico varia tra 4-5 e 10-20 euro.

Per tutti i dettagli, le domande e le risposte sul Bonus TV-Decoder vi rimandiamo a questo articolo.

Quale zapper acquistare?

Orientarsi tra le centinaia di modelli in vendita nei negozi fisici e online è un compito difficile, soprattutto per chi non conosce marchi, tecnologie, dotazioni e funzionalità. Inoltre, in questo periodo di switch-off, il mercato ha subito un’invasione di decoder di dubbia qualità e affidabilità.

Dopo una lunga ricerca e analisi, abbiamo selezionato per voi, nell’articolo relativo che abbiamo pubblicato oggi, dieci zapper DTT di ultima generazione progettati da aziende affidabili, adatti sia agli utenti più esigenti che desiderano poter registrare i programmi, guardare le mappe di Google, foto e video sul Tv, sia a coloro che vogliono solo fare zapping e cercano un decoder economico e semplice da usare.

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