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Switch-off digitale terrestre: le risposte ai 35 dubbi più frequenti

Sono ancora in molti ad avere dubbi legati allo Switch-off del digitale terrestre. Ecco le nostre risposte alle 35 domande più frequenti.

Aggiornamento del 29 luglio 2021 – Il MISE ha proposto di rinviare le date degli switch-off inizialmente previste per il 1° settembre 2021 (da DVB-T MPEG-2 a DVB-T MPEG-4) e 1° luglio 2022 (da DVB-T MPEG-4 a DVB-T2 HEVC). In base alla nuova roadmap, lo spegnimento dell’MPEG-2 e l’adozione dell’MPEG-4 per i canali DTT SD avverrà progressivamente su base volontaria a partire dal 15 ottobre 2021 e potrebbe proseguire per tutto il 2022. L’obbligo di passaggio al DVB-T2 HEVC è slittato al 2023. I rilasci delle frequenze in banda 700 MHz partiranno il 15 novembre (invece del 1° settembre) e si concluderanno il 30 giugno 2022 come già stabilito nella roadmap originaria (nessun rinvio). Per gli ultimi aggiornamenti vai qui.

 

Il mio Tv è da rottamare? Potrò continuare a usare il decoder di Sky? Come faccio a capire se uno zapper DTT è compatibile? Come si utilizza il Bonus TV-decoder? Per queste e altre domande sullo switch-off del DTT, abbiamo preparato altrettante risposte, utili per chi deve affrontare questo delicato momento e non sa come orientarsi tra le migliaia di informazioni che arrivano dai social e in Tv, spesso incomplete e confuse se non addirittura sbagliate.

Il mio Tv del 2014 ha già il DVB-T2. Dovrò cambiarlo?

Sì. I pochi modelli commercializzati nel 2014-2015 dotati di sintonizzatore DVB-T2 non supportavano ancora l’HEVC ma solo l’MPEG-4. Dovrà quindi sostituirlo nel 2023 (data ancora indicativa) oppure affiancargli un decoder T2 HEVC Main 10.

Come faccio a scoprire se il mio Tv è già pronto per i prossimi switch-off?

Se riesce a vedere i canali HD di Rai e Mediaset (501…506 oppure 1…6) allora il Tv è pronto per il 1° switch-off (dal 10/2021). Se vede correttamente anche i canali test HEVC Main 10 di Rai (100) e Mediaset (200) allora è sicuramente pronto anche per il 2° switch-off (2023).

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Se ho lo schermo nero con i test HEVC Main 10 è sicuro che non potrò vedere i futuri canali DTT?

I test utilizzano il profilo Main 10 (10 bit) del codec HEVC in quanto considerati come “banco di prova” per i prodotti che beneficiano del Bonus TV e che devono obbligatoriamente supportare questo profilo. Ciò non significa, però, che tutti i futuri canali terrestri adotteranno solo ed esclusivamente il Main 10. È probabile, invece, che verrà impiegato solo per le trasmissioni in Ultra HD 4K HDR (come Rai 4K) mentre per tutte le altre dovrebbe bastare il profilo HEVC Main (senza numero) a 8 bit, supportato da tutti i televisori in commercio dal 1° gennaio 2017.

Ho un Tv LCD acquistato nel 2017. Dovrò cambiarlo?

No. Tutti i televisori in vendita a partire dal 1° gennaio 2017 sono già dotati di sintonizzatore DVB-T2 HEVC e quindi compatibili con entrambe le fasi dello switch-off. Tuttavia è molto probabile che non supporti il profilo HEVC Main 10 (10 bit) necessario per i futuri canali che lo adotteranno. Questo perché il Main 10 è stato reso obbligatorio solo dalla fine del 2018. Ad ogni modo non si sa ancora se e quali canali trasmetteranno solamente in HEVC Main 10 dal 2023.

Il mio nuovo Tv è stato acquistato a inizio dicembre 2018 ma non vedo i monoscopi test HEVC di Rai e Mediaset. Perché?

L’obbligo di vendita dei Tv con DVB-T2 HEVC Main 10 è scattato dal 22 dicembre 2018. Solo se acquistato dopo quella data ci si può rivalere sul venditore per chiedere un rimborso oppure la sostituzione con un modello idoneo.

Switch-offPossiedo già un Tv 4K. Dovrò cambiarlo anch’io?

La quasi totalità dei Tv 4K in commercio dal 2016 e tutti quelli dal 2017 in poi supportano già il DVB-T2 HEVC e, ovviamente, anche il precedente MPEG-4 AVC. Se il Tv è stato acquistato prima del 2017, è necessario controllare le specifiche tecniche, contattare l’assistenza tecnica e provare a sintonizzare i canali test HEVC Main 10 di Rai (100) e Mediaset (200).

Perché devo cambiare ora il Tv visto che l’HEVC ed il DVB-T2 arriveranno solo nel 2023?

Un nuovo Tv permette di beneficiare già da adesso delle funzioni e delle tecnologie non presenti nei vecchi modelli (4K, Smart Tv, comandi vocali, compatibilità con le console videogiochi di ultima generazione, app Netflix, DAZN, Prime Video, ecc.). D’altra parte, la tecnologia avanza ed i modelli che arriveranno nel corso del 2022-2023 saranno sicuramente più evoluti ed avranno ulteriori funzionalità.

Esistono Tv portatili da 7, 8, 10 pollici già compatibili con i futuri standard T2 e HEVC?

Sì. L’obbligo del sintonizzatore DVB-T2 HEVC è esteso a tutti i televisori in vendita, anche a quelli portatili.

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Posso riconsegnare al negoziante il vecchio Tv quando acquisterò quello nuovo?

Sì. Chi vuole rottamare il vecchio Tv (ma anche il decoder) ha diritto a consegnarlo gratuitamente al punto vendita al momento dell’acquisto del nuovo grazie al servizio “Uno contro uno”. In alternativa va consegnato all’isola ecologica del proprio comune. In entrambi i casi è possibile beneficiare del Bonus Rottamazione Tv.

Ho una vecchia chiavetta USB TV che uso per guardare il digitale terrestre sul PC portatile. Sarà ancora compatibile?

Probabilmente no. I dongle USB DTT di prima e seconda generazione supportavano solo gli standard DVB-T MPEG-2 e MPEG-4 mentre i nuovi modelli anche il T2 HEVC. Per verificarlo basta sintonizzare i canali 501 (Rai 1 HD in MPEG-4), 100 e 200 (test HEVC Main 10).

Come faccio a distinguere un decoder zapper idoneo per gli switch-off da tutti gli altri?

Innanzitutto può controllare il codice del modello nell’elenco dei prodotti idonei per il Bonus TV. Alcuni modelli certificati sono inoltre dotati del nuovo bollino Zapper (T2) a garanzia delle caratteristiche tecnico qualitative e dei requisiti minimi per affrontare i prossimi switch-off (DVB-T MPEG-2/MPEG-4 e DVB-T2 HEVC Main 10).

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Vedo i canali DTT con il decoder Sky. Dovrò cambiarlo anch’io?

I box Sky Q sono già compatibili DVB-T2 HEVC e non dovranno essere sostituiti. Gli altri decoder Sky con tuner DVB-T esterno (Digital Key USB) o interno dovrebbero essere sostituiti entro ottobre 2021 (solo modello My Sky – incompatibile MPEG-4) oppure entro il 2023 (Sky HD e My Sky HD se incompatibili T2 HEVC).

Vedo i canali DTT sul satellite grazie a tivùsat. Dovrò cambiare anch’io il Tv o il decoder?

Anche su tivùsat è in corso un mini switch-off: alcuni canali stanno passando dal formato SD DVB-S MPEG-2 all’SD o HD DVB-S2 MPEG-4. In tal caso è necessario sostituire già da subito i vecchi modelli tivùsat SD MPEG-2 con quelli HD MPEG-4 o Ultra HD. Chi possiede un decoder tivùsat HD/UHD non deve invece sostituirlo. Il passaggio all’HEVC per tivùsat, al momento, non è previsto.

 

Ho un decoder Combo DTT/SAT acquistato nel 2017 e collegato ad un vecchio Tv. Sarà compatibile con i futuri canali terrestri?

Sì, ma solo se supporta il DVB-T2 HEVC. La maggior parte dei modelli Combo venduti tra il 2017 ed il 2018 hanno il tuner DVB-T MPEG-4 ma non HEVC (tanto meno Main 10).

È possibile che un decoder non incluso nella lista del MISE sia comunque compatibile con il DVB-T2 HEVC Main 10?

Sì. La lista include solo i modelli che produttori e distributori hanno comunicato al MISE per aderire alla campagna Bonus TV. Ad esempio, il decoder Combo Viark Droi supporta gli standard 4K, DVB-T2, S2 e HEVC Main 10 ma non compare nell’elenco.

Esistono decoder T2 HEVC adatti agli anziani?

Sì. Alcuni modelli come il TELE System FACILE Stealth/02 e l’ADB i-CAN T380 hanno il telecomando principale oppure quello secondario con pochi tasti di grandi dimensioni pensato proprio per bambini e anziani. Molti altri modelli aggiornano automaticamente la lista canali senza richiedere ogni volta la risintonizzazione manuale.

Posso collegare un decoder T2 HEVC Main 10 a un vecchio Tv ancora con il tubo catodico?

Sì. Basta che il Tv e il decoder abbiano almeno una presa Scart o RCA audio/video (bianco, rosso e giallo). Il decoder potrà sintonizzare tutti i canali, anche quelli HD e 4K, ma la qualità di visione sarà limitata dalla risoluzione dello schermo (es.: HD per i vecchi Tv LCD o Plasma, SD per quelli con tubo catodico, ecc.).

Cos’è il Bonus TV-decoder? A quanto ammonta?

È un contributo di 30 euro che il Governo mette a disposizione delle famiglie per l’acquisto di Tv e decoder compatibili con gli standard di nuova generazione (DVB-T2, DVB-S2, HEVC Main 10).

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Il Bonus TV-decoder può essere utilizzato da tutti?

No, solo dalle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro. È possibile ottenere un solo contributo per nucleo familiare.

Per ottenere il Bonus TV-decoder bisogna dimostrare di pagare il canone Tv?

No. Le famiglie che non possiedono un apparecchio televisivo (o similare) e hanno ottenuto l’esonero dal pagamento del canone Tv nella bolletta elettrica possono comunque richiedere il bonus. Tuttavia dovranno anche segnalare il possesso del nuovo apparecchio appena acquistato e non saranno più esonerati dal pagamento del canone.

Il Bonus TV-decoder è valido per tutti i televisori e i decoder?

No. Solo per i modelli con le caratteristiche tecniche indicate nel DM 18/10/2019 (DVB-T2 HEVC Main 10 e/o DVB-S/S2). L’elenco completo e aggiornato è visibile qui.

Il Bonus TV-decoder è valido anche per un decoder satellitare (anche tivùsat) oppure un Combo con doppio tuner terrestre e satellitare?

Sì. I modelli Combo devono però avere almeno il tuner terrestre DVB-T2 HEVC Main 10 ed essere inclusi in questo elenco.

Posso usare il bonus per i box Android TV?

Sì, ma solo con i modelli dotati anche di tuner DVB-T HEVC Main 10 che soddisfano i requisiti del MISE (vedi elenco).

Il Bonus TV-decoder è valido anche su Amazon, eBay…?

Sì. Anche i siti e-commerce possono aderire all’iniziativa registrandosi sulla piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate e seguendo le istruzioni riportate qui.

Il Bonus TV è disponibile in tutti i negozi fisici e online?

L’adesione dei rivenditori è volontaria.

Esiste un elenco di negozi che accettano il Bonus TV-decoder?

Purtroppo no.

Fino a quando posso richiedere il Bonus TV-decoder?

Fino al 31/12/2022 a patto che le risorse stanziate non siano nel frattempo esaurite e non rifinanziate.

Ho acquistato il Tv in un negozio ma non sapevo dell’esistenza del Bonus TV-decoder. Posso richiederlo in un secondo momento?

No. Lo sconto viene applicato solo nel momento in cui si acquista il prodotto. Si potrà però richiedere il Bonus TV per l’acquisto di un altro televisore o decoder.

Per ottenere il Bonus TV-decoder devo pagare in contanti, Bancomat, carta di credito…?

È ammesso qualsiasi metodo di pagamento accettato dal negoziante.

Il Bonus TV-decoder è cumulabile con ulteriori sconti e promozioni del punto vendita?

Sì.

Posso sostituire il Tv o il decoder acquistati con il Bonus TV-decoder senza perderlo?

Sì. Le norme sulla garanzia e il diritto alla sostituzione di un prodotto non sono condizionate dal fatto che il prodotto sia stato acquistato con il Bonus TV.

Come faccio a richiedere il Bonus TV-decoder?

Basta compilare il modulo di richiesta e consegnarlo al venditore insieme a un documento di identità e al codice fiscale.

Anche i cittadini stranieri possono richiedere il Bonus Tv-decoder?

Si, ma solo se residenti in Italia.

Se il decoder costa meno dei 30 euro del Bonus TV-decoder, ad esempio 24,90 euro, ho diritto ad un rimborso in denaro oppure ad un ulteriore bonus per un altro acquisto?

No.

Esistono altre agevolazioni per cambiare i Tv o i decoder più vecchi?

Sì. Oltre al Bonus TV-decoder, dal 23 agosto 2021 è disponibile il nuovo Bonus Rottamazione TV. I due bonus possono essere cumulati. Per tutti i dettagli vi rimandiamo a questo articolo e alle FAQ.

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