Home Videoproiettori Videoproiettori con ottica ultra-corta: come sceglierli, quali acquistare

Videoproiettori con ottica ultra-corta: come sceglierli, quali acquistare

I videoproiettori con ottica “ultra-corta” possono trasformare il salotto, la taverna oppure un open-space in una vera sala cinematografica, proiettando immagini da 100-120 pollici con il minimo ingombro e la massima discrezione. Scopriamo come sono fatti, quali sono le dotazioni e funzioni più importanti, dove si installano e quali sono modelli che vi consigliamo.

I televisori da 75-80 pollici (e oltre) rappresentano la soluzione perfetta per vedere i canali televisivi, film e serie Tv da Netflix oppure per giocare con la console in salotti molto grandi, open-space e taverne.

Al crescere delle dimensioni dello schermo, però, i costi salgono esponenzialmente e schizzano letteralmente verso l’alto quando si supera la soglia dei 75”.

Anche se nei negozi, come vi abbiamo spiegato in questo articolo, si possono trovare diversi televisori da 80-85 pollici sotto i 2000 euro, le loro specifiche tecniche e le dotazioni sono quasi sempre “basiche”. Per un modello performante bisogna infatti spendere molto di più, almeno 4000-5000 euro fino ad arrivare a oltre 7000-8000.

TV Samsung Neo QLED
TV Samsung Neo QLED da 85 pollici

Come è facile immaginare, solo poche persone sono disposte a spendere queste cifre per un televisore mentre sono molti di più quelli che vorrebbero un “mega-schermo” in salotto senza rinunciare alla qualità video e alle tecnologie più moderne.

La soluzione esiste, ha un costo contenuto e diversi vantaggi rispetto al “televisore fisico” appeso alla parete: stiamo parlando dei videoproiettori con ottica ultra-corta (ultra-short throw – UST).

Laser TV Hisense
Laser TV Hisense

Come è fatto un proiettore con ottica ultra-corta

I videoproiettori UST condividono gran parte della componentistica e delle dotazioni con i “normali” videoproiettori come quelli che vi abbiamo presentato in questo articolo.

Le differenze principali sono la tipologia del gruppo ottico, la forma e il design del videoproiettore, le funzionalità integrate.

Il termine “ultra-short throw” sta ad indicare un gruppo ottico progettato in modo tale da proiettare immagini molto grandi anche quando la distanza tra l’obiettivo e la superficie di proiezione è di pochi decine di centimetri. Tutto questo è reso possibile da lenti speciali con una specifica angolatura di proiezione capaci di ingrandire le immagini da pochi pollici (quelli del chip DLP o dei pannelli LCD) a 80-120 pollici in soli 20-40 centimetri.

Videoproiettore UST Optoma UHZ65UST

Altro elemento distintivo è la forma del videoproiettore, il suo design e il posizionamento del pannello connessioni. Mentre i modelli tradizionali hanno un design abbastanza tradizionale in quanto progettati per essere fissati a muro oppure appoggiati su uno scaffale, ad almeno 1,5-2 metri di distanza dal telo di proiezione, i modelli con ottica ultra-corta richiedono un design e una forma più curati perché la loro collocazione principale è su un mobile (anche lo stesso predisposto per accogliere un Tv) molto vicino al telo di proiezione e in bella vista nel salotto.

Il design elegante e minimalista del videoproiettore UST Samsung LSP9T

Quasi tutti i videoproiettori UST per l’utilizzo in ambito domestico (entertainment & gaming) incorporano gran parte delle dotazioni delle funzionalità di uno Smart Tv (Android, WebOS, Tizen, ecc.). Tra queste la piattaforma multimediale per l’accesso diretto ai servizi video on-demand (Netflix, Prime Video, Disney+, ecc.), ai canali IPTV (DAZN, Eurosport, ecc.) e ad altri contenuti audio/video sotto forma di “app”, il sintonizzatore televisivo per il digitale terrestre (DVB-T/T2) e satellitare (DVB-S/S2), la funzione mirroring da smartphone, tablet e PC, gli assistenti vocali (Alexa, Google, ecc.) e la connettività Wi-Fi e Bluetooth.

Home Screen di Android Tv su videoproiettore Smart
Home Screen di Android Tv su videoproiettore Smart

Audio integrato e schermo di proiezione

Come è facile immaginare, le funzionalità multimediali dei videoproiettori UST richiedono obbligatoriamente la presenza di un sistema audio stereo o surround integrato, quasi sempre assente nei videoproiettori “tradizionali”.

Molto spesso la sezione audio dei videoproiettori UST comprende solamente una coppia di altoparlanti larga-banda capaci di generare un suono stereo oppure surround (simulato), raramente con l’aggiunta di un subwoofer esterno.

Solo i modelli “premium” integrano una vera e propria soundbar capace di regalare la stessa qualità del suono (Hi-Fi) e il medesimo effetto di “circondamento” di una soundbar esterna e indipendente.

Modulo Hi-Fi Yamaha integrato nel videoproiettore Epson EH-LS300W

Ciò premesso, è bene ricordare che le immagini di grandi dimensioni e in altissima definizione come quelle in 4K HDR provenienti da sorgenti di alta qualità (dischi Blu-ray, streaming ad elevato bitrate, ecc.) meritano un suono di pari livello che una soundbar interna o esterna di medio-livello non sarà mai in grado di offrire.

Se vi piace “ascoltare” un film oltre che vederlo, siete appassionati di concerti e di videogiochi, la soluzione migliore è quella di affidarsi a sistemi Home Theater di media-alta qualità a componenti separati oppure a soundbar di livello medio-alto con tecnologie e dotazioni all’avanguardia (multi-speaker, Dolby Atmos, subwoofer esterno, ecc.).

Home Theater Onkyo HT-S3910
Sistema Home Theater Onkyo HT-S3910

Per quanto riguarda invece lo schermo da proiezione, sconsigliamo fortemente di utilizzare una semplice parete bianca. Anche se perfettamente piano e senza “rugosità” (improbabili), un muro bianco non può riprodurre i singoli pixel delle immagini Full HD oppure 4K con la necessaria precisione. Inoltre la vernice applicata (tempera, smalto, spatolato, ecc.) può assorbire la luce di proiezione riducendo così la luminosità delle immagini oppure amplificarla compromettendo il contrasto e l’effetto HDR (vedi sotto).

Le migliori prestazioni si ottengono con un telo di proiezione con trattamento superficiale compatibile con la risoluzione del contenuto (Full HD o 4K) e in grado di riflettere perfettamente la luce proveniente dal videoproiettore (UST o tradizionale) con vari livelli di “guadagno”.

Telo di proiezione motorizzato (Credit: Homcom)

Il telo può essere fisso, cioè incollato alla parete, oppure arrotolabile con comando manuale o, meglio, motorizzato. Alcuni videoproiettori UST, spesso chiamati “Laser Tv”, includono nel prezzo un telo da 100, 120 o 150 pollici così da evitare ricerche e spese ulteriori.

Proiettore UST vs “tradizionale”: pro e contro

Anche un videoproiettore “tradizionale”, da installazione fissa oppure portatile, con funzioni “standard” oppure multimediali come vi abbiamo spiegato qui, rappresenta una valida alternativa al televisore da 75-80 pollici, anche sotto l’aspetto della qualità delle immagini, permettendo anche di risparmiare parecchie centinaia e migliaia di euro.

Il videoproiettore UST è però molto più “smart”, sia nel senso delle dotazioni multimediali come visto sopra, sia nella facilità di installazione e posizionamento.

Videoproiettore UST Samsung (The Premiere)

Innanzitutto non richiede predisposizioni specifiche, come le canaline murate che portano i cavi dalla parete dietro al Tv (es.: prese antenna DTT/SAT) al soffitto. Basta appoggiarlo sul mobile al posto del televisore e il gioco è fatto.

La distanza ravvicinata dallo schermo permette di sfruttare quasi tutta la potenza luminosa senza quelle dispersioni che si verificano con i tradizionali proiettori posizionati a diversi metri dallo schermo. Le immagini appaiono quindi più brillanti a parità di potenza luminosa generata (lumen), anche durante il giorno e senza dover tirare le tende o abbassare le tapparelle.

Videoproiettore UST Epson EH-LS300W

Il parco connessioni è posizionato sul retro proprio come un lettore DVD/Blu-ray, un sintoamplificatore Home Theater o il modulo separato (One Connect Box) utilizzato da alcuni Tv Samsung come The Frame, così da semplificare al massimo i collegamenti e nasconderli alla vista esattamente come in un televisore.

Un videoproiettore “classico” permette tuttavia di proiettare immagini più grandi, anche fino a 200-300 pollici, può essere nascosto nel controsoffitto insieme al rullo del telo di proiezione (motorizzato) così da azzerare l’impatto visivo.

I modelli Home Cinema di fascia alta e “top” come questi e questi offrono inoltre prestazioni video di gran lunga superiori a quelle di un qualsiasi videoproiettore UST o Laser Tv ma a costi decisamente superiori (anche di 4-5 volte).

Videoproiettore laser D-ILA JVC DLA-NZ8B con matrice nativa 4K e supporto 8K (e-shift)

Come rispettare la giusta distanza di visione

Per cogliere il massimo dettaglio di un’immagine è necessario mantenere la giusta distanza di visione tra il divano e lo schermo di proiezione.

Se con i televisori di piccolo e medio polliciaggio, ad esempio da 43” e 55”, non è sempre facile stare abbastanza vicini allo schermo per cogliere ogni singolo pixel di un contenuto 4K, per i videoproiettori oltre gli 80-100 pollici il problema è esattamente l’opposto soprattutto con le risoluzioni più basse (HD e Full HD).

Come abbiamo spiegato in questo articolo, la distanza di visione è un fattore importante per godere dei benefici della risoluzione 4K e lo scopo principale è quello di cogliere i singoli dettagli senza però percepire il reticolo dei pixel (effetto zanzariera) che compongono le immagini.

Credit: Samsung

È necessario quindi stare abbastanza vicini allo schermo per distinguere i singoli dettagli ma non troppo vicini per vedere i pixel e annullare gran parte dei benefici delle immagini di grandi dimensioni.

Lo strumento di calcolo disponibile sul sito Starico indica la distanza minima e massima che assicurano la miglior visione possibile quando il proiettore 4K genera immagini con la stessa risoluzione.

Calcolatore della distanza di visione minima-massima disponibile sul sito Starico

Uno schermo da 100 pollici richiede una distanza di visione (non quella di installazione del videoproiettore) compresa tra 1,58 e 4,26 metri che salgono a 1,90-5,11 metri per 120” e arrivano a 2,37-6,39 metri per 150”.

Se il contenuto (o il chip di proiezione) è in formato Full HD, invece, le distanze crescono notevolmente (ad esempio 4-6 metri per 100”) e dovrebbero essere scrupolosamente rispettate proprio per evitare la comparsa dell’effetto zanzariera.

Prima di acquistare un videoproiettore UST o un Laser TV dovete quindi assicurarvi di poter mantenere queste distanze anche nel vostro salotto, agendo sulla regolazione di ingrandimento dell’obiettivo (zoom – vedi specifiche tecniche del videoproiettore) oppure avvicinandolo o allontanandolo dallo schermo (per i modelli con zoom fisso).

LCD vs DLP, qual è la tecnologia migliore?

Le principali tecnologie utilizzate nei sistemi di proiezione tradizionali e ultra-short throw sono sostanzialmente due: 3LCD e DLP.

La tecnologia 3LCD, cavallo di battaglia dell’azienda giapponese Epson, prevede l’utilizzo di specchi dicroici per separare la luce bianca della sorgente luminosa (led, laser-fosfori o ibrida – vedi sotto) in flussi di luce rossa, verde e blu.

Schema di funzionamento della tecnologia 3LCD – Credit: Epson
Schema di funzionamento della tecnologia 3LCD – Credit: Epson

Ognuno dei tre flussi di luce passa attraverso il proprio pannello LCD monocromatico per creare le componenti dell’immagine rossa, verde e blu, poi ricombinate con un prisma dicroico prima della proiezione così da formare un’unica immagine a colori.

I punti di forza di questa tecnologia sono la qualità, la brillantezza e la fedeltà dei colori: i valori di CLO (Color Light Output) e WLO (White Light Output) risultano elevati e di fondamentale importanza per ottenere immagini di alta qualità. Se il CLO è inferiore rispetto al WLO, gli elementi cromatici appaiono spenti e sbiaditi e diventa più difficile distinguere i dettagli che compongono l’immagine vanificando l’effetto wow di uno schermo di grandi dimensioni.

La tecnologia DLP  utilizza un meccanismo differente, ovvero un sistema DMD con microspecchi composto da un solo chip (modelli consumer) oppure da tre chip (modelli professionali).

Modulo DMD a microspecchi (DLP)
Modulo DMD a microspecchi – Credit: Texas Instruments

I sistemi di proiezione DLP a 1 chip utilizzano una ruota colore rotante dotata di vari segmenti (rosso, verde, blu, bianco, ecc.) attraverso i quali transita la luce (sempre led, laser-fosfori o led+laser) per generare un flusso unico colorato, poi riflesso dai microspecchi del modulo DMD e proiettato sullo schermo.

Schema di funzionamento della tecnologia DLP 1-chip
Schema di funzionamento della tecnologia DLP 1-chip – Credit: Texas Instruments

La fedeltà cromatica e la luminosità dell’immagine dipendono in gran parte dal numero dei segmenti (meglio 5-6), dai materiali di rivestimento e dalla velocità di rotazione della ruota colore (90-120 Hz). Se i segmenti sono pochi (4) e la velocità di rotazione bassa, alcune persone potrebbero distinguere i colori della ruota in modo sequenziale anziché sovrapposto e notare un effetto chiamato “arcobaleno” (rainbow o colour break-up) che disturba la visione soprattutto durante i repentini cambi di luminosità e la presenza, nella stessa scena, di elementi chiari e scuri.

Full HD o 4K?

La maggioranza dei videoproiettori UST supportano i formati Full HD e Ultra HD 4K. Per contenere i costi, quasi tutti i proiettori UST 4K utilizzano matrici “native” Full HD (1920×1080 pixel o microspecchi) capaci però di generare immagini 4K “simulate” (4K vobulato) grazie ad un dispositivo chiamato e-shift (electronic shift – nei sistemi LCD) oppure XPR (Expanded Pixel Resolution – DLP).

In entrambi i casi viene effettuato uno spostamento dei pixel o dei microspecchi in senso diagonale o a rotazione così da proiettare due immagini alternativamente (120/240 volte al secondo), quadruplicare la densità dei pixel e far percepire allo spettatore un’immagine singola in formato Ultra HD 4K (3840×2160 punti).

Schema di funzionamento della tecnologia XPR
Schema di funzionamento della tecnologia XPR (Credit: Optoma)

La scelta tra un proiettore Full HD e un 4K dipende fondamentalmente da quattro fattori: la dimensione dell’immagine, la distanza di visione, la risoluzione e la qualità della sorgente utilizzata.

Se il vostro salotto è abbastanza grande da ospitare immagini da almeno 120-150 pollici, un videoproiettore UST 4K è caldamente consigliato soprattutto se lo utilizzerete con sorgenti 4K native (VOD, Blu-ray 4K, console di ultima generazione, ecc.).

Schermi più piccoli (fino a 100 pollici) e distanze di visione maggiori sono compatibili con il Full HD, soprattutto se passerete gran parte del tempo a guardare i canali televisivi DTT/SAT e altri contenuti video con risoluzione HD e Full HD (720p, 1080i e 1080p).

Led, laser o “ibrido”

La luce emessa da un videoproiettore UST proviene da uno o più moduli Led che producono direttamente luce bianca, rossa, verde e blu oppure da un laser che colpisce un pannello oppure una ruota ricoperti di fosforo per generare una luce bianca oppure colorata. Esistono anche sistemi “ibridi” basati su led e laser.

Schema di proiezione con tecnologia DLP a laser-fosforo

Questi sistemi producono una luce forte quanto quella della classica lampada ad alta pressione (UHP) ma più “pura” per assicurare il pieno controllo di ogni singolo componente dello spettro così da ottenere una gamma cromatica più ampia.

Permettono anche di ridurre i consumi (meno della metà di una lampada UHP), estendere la vita operativa (fino a 20000 ore, ovvero 14 anni con 4 ore di uso quotidiano), produrre meno calore così da semplificare il circuito di raffreddamento interno, ridurre gli ingombri del videoproiettore e renderlo più silenzioso.

HDR e regolazioni video

Quasi tutti i moderni videoproiettori UST supportano ormai le stesse tecnologie video degli Smart Tv e offrono prestazioni simili, anche grazie a processori potenti che analizzano i segnali in ingresso e applicano i necessari correttivi in termini di risoluzione, definizione, saturazione e movimento.

Molti videoproiettori supportano le sorgenti HDR in versione “base” (HDR10, HLG) o avanzata (HDR10+, Dolby Vision, ecc.).

Le regolazioni e le calibrazioni video sono molteplici soprattutto nei modelli Home Theater con diverse preimpostazioni utili ad ottimizzare l’immagine proiettata in base al contenuto e all’illuminazione della stanza (es.: dinamico, vivido, cinema luminoso, cinema, naturale, Rec.709, DCI-P3, ISF Night/Day, ecc.).

Menu OSD con regolazioni video
Menu OSD con regolazioni video – Credit: Optoma

Ingressi HDMI e uscite di controllo

Tutti i videoproiettori UST hanno almeno una o due prese HDMI in versione 2.0 oppure 2.1. Quest’ultima è caldamente consigliata per garantire le migliori prestazioni video con le sorgenti HFR (High Frame Rate – 4K@120Hz) e le console gaming più evolute come PS5 e Xbox Serie S/X.

Parco connessioni del videoproiettore UST Hisense Laser TV

I modelli con sintonizzatore DVB integrato ospitano anche le prese antenna IEC (DVB-T/T2) e F (DVB-S/S2) con lo slot per i moduli CAM Common Interface (standard CI+) necessari per la decodifica dei canali pay-tv o semplicemente criptati (es.: tivùsat).

Spesso troviamo anche le uscite audio ottica o analogica (Toslink, mini-jack, ecc.) per il collegamento di soundbar o sistemi Home Theater esterni, una o più porte USB per funzionalità varie (mediaplayer, aggiornamento firmware, ecc.), la porta seriale RS-232A (D-Sub 9 pin) oppure “Trigger” (mini-jack) per il controllo da remoto e la gestione automatizzata di luci, teli di proiezione motorizzati, ecc.

130 euro di sconto anche per videoproiettori e Laser TV

Anche i videoproiettori UST e i Laser Tv, purché dotati di sintonizzatore terrestre e/o satellitare integrato e inclusi in questo elenco, possono beneficiare del Bonus Tv Rottamazione riservato ai cittadini italiani titolari del canone Rai che scelgono di rottamare il vecchio Tv (qualsiasi dimensione) acquistato prima del 22 dicembre 2018. L’incentivo è pari al 20% del prezzo di vendita fino a un massimo di 100 euro.

Loghi bonus tv-decoder

Il Bonus TV-Decoder consiste invece in uno sconto fisso di 30 euro, sempre per l’acquisto di uno dei modelli idonei, ma è riservato alle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro.

I due bonus sono cumulabili e permettono di risparmiare fino a 130 euro anche quando il videoproiettore UST o il Laser TV è già in promozione (es.: offerte volantini). Per tutti i dettagli, le domande e le risposte sui bonus vi rimandiamo ai nostri articoli di approfondimento (qui, qui e qui).

Indecisi sull’acquisto? Ecco le nostre proposte

Per aiutarvi a scegliere il videoproiettore UST o Laser TV senza perdere tempo su internet o nei negozi abbiamo selezionato sei modelli da 80 a 120 pollici con risoluzione Full HD oppure 4K e prezzi compresi tra 1.899 e 4.999 euro.

XIAOMI Mi Laser Projector 150

LaserTV Xiaomi Mi-Laser-Projector-150

  • Prezzo indicativo: 1.899,00 euro
  • Dimensione massima immagine: 150”
  • Sistema di proiezione: DLP Full HD (compatibile 4K)
  • Sorgente luminosa: Laser ALPD 3.0
  • HDR:
  • Audio: 2.0 canali a 2 vie
  • Smart Tv: Android Tv
  • Tecnologie/funzioni gaming: n.c.
  • Prese HDMI: 3 (v 2.0)
  • Prese USB: 1
  • Dimensioni (LxAxP): 410x88x291 mm
  • Note: Focus motorizzato, correzione keystone a 4 e 8 punti, connettività Ethernet, Wi-Fi e Bluetooth, assistente vocale Google, sensore di sicurezza anti-visione diretta

Anche se non proprio recentissimo (è stato lanciato nel 2017-2018), il Mi Laser Projector di Xiaomi è un’alternativa valida, compatta ed economica ai televisori LCD a grande schermo.

Compatto ed elegante, basta posizionarlo su un mobile vicino alla parete o al telo di proiezione (opzionale – 5-50 cm di distanza) per proiettare immagini da un minimo di 80 ad un massimo di 150 pollici.

Il modulo di proiezione DLP con sorgente laser ALPD 3.0 assicura immagini di buona qualità anche se solo Full HD. Integra anche 4 altoparlanti (due larga-banda e altrettanti tweeter) con supporto Dolby Audio/DTS-HD, la piattaforma Smart con Android Tv e un sistema di sicurezza per evitare di danneggiare gli occhi quando ci si avvicina troppo al modulo di proiezione.

SAMSUNG The Premiere LSP7T

  • Prezzo indicativo: 2.899,00 euro
  • Dimensione massima immagine: 120”
  • Sistema di proiezione: DLP 4K
  • Sorgente luminosa: Laser-Led
  • HDR: HDR 10+, HLG
  • Audio: 2.2 canali con Dolby Digital Plus
  • Smart Tv: Tizen
  • Tecnologie/funzioni gaming: Auto Game Mode
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1)
  • Prese USB: 1
  • Dimensioni (LxAxP): 532×132,7×342 mm
  • Note: PurColor, Filmmaker Mode, Contrast Enhancer, Auto Motion Plus, Dialog Enhancement, Adaptive Sound, audio Bluetooth (con Multiroom Link), assistenti vocali Bixby e Google, canali IPTV Samsung TV Plus, SmartThings, Gallery, Mobile to TV (Mirroring, DLNA), connettività Ethernet e Wi-Fi 5, tuner DVB-T2/S2 con HbbTV 2.0.1, protezione bambini (riduzione automatica della luminosità)

The Premiere (LSP7T) è un videoproiettore UST elegante, compatto e molto silenzioso (solo 32 dB), ideale negli ambienti più grandi per proiettare immagini da 90 a 120 pollici a soli 24,7-41,5 cm di distanza.

Il chip DLP con sorgente laser-led e le funzioni PurColor, Contrast Enhancer, Filmmaker Mode e Auto Motion Plus regalano immagini ad alta luminosità (2200 lumen), neri profondi (contrasto dinamico pari a 2.000.000:1), colori saturi e il massimo dettaglio e realismo anche nelle scene più dinamiche di film, serie Tv e videogiochi. Il proiettore supporta anche i contenuti codificati in HDR10+ e HLG.

L’audio integrato da 2.2 canali (doppio subwoofer) con 30 watt di potenza RMS assicura un suono ricco, dinamico e adattivo anche durante i dialoghi grazie alla funzione Dialog Enhancement. Se ciò non bastasse, potete sempre collegare una soundbar esterna oppure un sistema Home Theater ad una delle tre prese HDMI (con ARC/eARC).

Non mancano nemmeno il sintonizzatore DVB-T2/S2 con HbbTV 2.0.1, le funzioni audio Bluetooth (per cuffie e speaker wireless con Multiroom Link), gli assistenti vocali Bixby e Google, la piattaforma Smart TV Tizen con centinaia di app, il servizio IPTV Samsung TV Plus, il supporto SmartThings, Gallery, Mobile to TV (Mirroring, DLNA) e la doppia connettività Ethernet + Wi-Fi 5.

EPSON EH-LS300W

  • Prezzo indicativo: 2.947,31 euro
  • Dimensione massima immagine: 120”
  • Sistema di proiezione: 3LCD Full HD 1080p
  • Sorgente luminosa: Laser
  • HDR: n.c.
  • Audio: 2.0 canali Yamaha
  • Smart Tv: Android Tv
  • Tecnologie/funzioni gaming: n.c.
  • Prese HDMI: 2
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP): 467x400x149 mm
  • Note: modalità colore 2D (dinamico, naturale, cinema, bright cinema, vivid), Chromecast integrato, modalità speaker Bluetooth, connettività Wifi 5, senza tuner Tv

EH-LS300W è uno dei pochi videoproiettori UST ad utilizzare la tecnologia Epson 3LCD (3 pannelli LCD Full HD di colore rosso, verde e blu) per una luminosità elevata sia con luce bianca che colorata (3600 lumen CLO/WLO). Il contrasto dichiarato è di 2.500.000:1 mentre la gamma cromatica arriva a oltre 1 miliardo di colori.

La sorgente di luce al laser-fosforo ha permesso di ridurre i consumi energetici, la rumorosità (37 dB in modalità normale, 23 dB in Economy) ed estendere la vita utile ad oltre 20 mila ore (10 anni di uso normale). Lo zoom permette di impostare le dimensioni dell’immagine proiettata da un minimo di 70” (40 cm di distanza) ad un massimo di 120”.

Integra un modulo audio stereo da 20 watt per canale con surround 3D progettato in collaborazione con Yamaha (utilizzabile anche come speaker Bluetooth spegnendo il video) e la piattaforma Android TV con libero accesso alle app del playstore (Netflix, Prime Video, Disney+, RaiPlay, Now, ecc.).

LG HU715QW

  • Prezzo indicativo: 2.999,00 euro
  • Dimensione massima immagine: 120”
  • Sistema di proiezione: DLP 4K
  • Sorgente luminosa: Laser-Led B-LD(105W) + P/W
  • HDR: HDR 10, HLG
  • Audio: 2.2 canali con Dolby Atmos (passante)
  • Smart Tv: webOS 6.0
  • Tecnologie/funzioni gaming: HGiG (HDR gaming)
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1 e 2.0)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP): 533x315x153 mm
  • Note: focus motorizzato, zoom fisso, Filmmaker Mode, Auto Brightness, Adaptive Contrast, audio Clear Voice III, audio Bluetooth (con LG Sound Sync e Surround Mode), riconoscimento vocale LG ThinQ e Apple HomeKit, compatibile AirPlay2, mediaplayer USB, senza tuner Tv

LG HU715QW della gamma CineBeam utilizza una sorgente laser-led e un modulo DLP a 1 chip per generare immagini Ultra HD 4K (con XPR) luminose (2500 lumen) e ben contrastate (2.000.000:1 – rapporto dinamico). La funzione Brightness Optimizer II regola automaticamente le luminosità in base alla luce ambientale grazie al sensore integrato nel proiettore.

Basta posizionarlo a soli 22 centimetri dal telo di proiezione per ottenere immagini da 100 pollici (11,8 cm per 80” e 31,7 cm per 120”) ottimizzate in HDR (supporto HDR10, HLG e HGiG con Dynamic Tone Mapping). La messa a fuoco è motorizzata mentre lo zoom è fisso (verificare qui le distanze/dimensioni di proiezione).

Da segnalare anche l’audio a 2.2 canali da 40 watt con due tweeter anteriori e quattro woofer anteriori/posteriori, la predisposizione audio a 4.2 canali (con due altoparlanti Bluetooth wireless opzionali), la piattaforma smart WebOS 6.0 (Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, YouTube, Apple Tv, ecc.), il supporto AirPlay 2 e HomeKit, il rivestimento in tessuto Kvadrat, il telecomando Magic Remote con puntatore e tasti retroilluminati.

HISENSE Laser TV L5F-B12

LaserTV Hisense L5F-B12

  • Prezzo indicativo: 3.499,00 euro
  • Dimensione massima immagine: 100”-120”
  • Sistema di proiezione: DLP 4K
  • Sorgente luminosa: X-Fusion Laser
  • HDR: HDR 10, HLG
  • Audio: 2.0 canali con Dolby Atmos
  • Smart Tv: Vidaa 4.0
  • Tecnologie/funzioni gaming: n.c.
  • Prese HDMI: 4 (v 2.0)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP): 547x158x346 mm
  • Note: Schermo da 100” incluso (224,4×127,5×3 cm), correzione keystone automatica e manuale, connettività Ethernet, Wi-Fi ac e Bluetooth, Miracast, assistente vocale Alexa, tuner DVB-T/T2/S/S2 integrato (PVR, Timeshift, HbbTV, ecc.)

L5F-A12 è un Laser TV “all-inclusive” che comprende l’unità di proiezione UST ed anche uno schermo da 100” da fissare alla parete. L’installazione è inclusa nel prezzo ed effettuata da tecnici specializzati.

Il modulo di proiezione DLP 4K con sistema X-Fusion Laser Light a lunga durata (25 mila ore) assicura immagini luminose (fino a 2700 lumen), ben contrastate (2000:1) e sature grazie alla tecnologia Pure Color. È compatibile con i contenuti HDR10 e HLG.

Integra le stesse funzioni e dotazioni dei migliori Tv dell’azienda cinese come il doppio tuner DVB-T/T2/S/S2 con PVR/Timeshift, slot CI 1.4 (certificato tivùsat) e HbbTV 2.0.2, la piattaforma Smart TV VIDAA U4.0 con Netflix, YouTube, Prime Video, DAZN, Rakuten Tv, RaiPlay, Chili e altre app VOD/IPTV.

Da segnalare anche l’audio integrato da 30 watt con Dolby Atmos, il Mediaplayer, il supporto Miracast, 4 HDMI 2.0 e 2 USB. Il Laser TV Hisense L5F-A12 è disponibile anche nella versione da 120” (120L5F-A12) a poco meno di 5 mila euro.

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