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Come scegliere il Tv da 43”

State cercando un nuovo Tv per il salotto o la camera e avete spazio solo per un 43 pollici? Ecco quello che dovete sapere prima di acquistarlo: tecnologie, funzionalità e dotazioni da considerare (o ignorare) a seconda del suo utilizzo (film, programmi Tv, gaming, ecc.). Oltre ai consigli degli esperti vi proponiamo dodici Smart TV 4K HDR da partire da soli 350 euro.

Quando si sceglie un nuovo televisore per il salotto o la camera da letto bisogna tenere conto di tanti elementi oltre al prezzo, alle dimensioni e al design.

Acquistare un televisore solo perché è in offerta su Amazon o in promozione nei volantini delle catene di negozi di elettronica di consumo può riservare brutte sorprese se le sue dotazioni tecnologiche e funzionalità non corrispondono alle vostre esigenze.

Anche la fretta è cattiva consigliera: lo switch-off che, mese dopo mese, sta portando molti canali a convertire le trasmissioni dall’MPEG-2 all’MPEG-4 ha spinto tanti italiani a rottamare il vecchio Tv e a comprare quello nuovo, approfittando dei Bonus a disposizione, senza però valutare prima con attenzione quale modello sia più adatto a loro.

Per aiutarvi a scegliere il vostro prossimo televisore da 43” per il salotto o la camera da letto abbiamo selezionato le tecnologie, le dotazioni e le funzionalità più comuni, spiegandovi quando sono utili (se non addirittura fondamentali) e quando ne potete fare a meno.

Quando le dimensioni contano

Il primo elemento da considerare nella scelta del Tv è la dimensione dello schermo. Innanzitutto non bisogna farsi influenzare né dalle credenze popolari (“32 pollici bastano e avanzano”) né da chi scrive che “guardare la Tv troppo da vicino fa male”.

La regola principale è scegliere la dimensione più grande compatibile con lo spazio a disposizione nel mobile o sul muro, tenendo conto anche della distanza di visione ottimale che fa percepire i dettagli delle immagini 4K ma non i pixel dello schermo. Per un approfondimento su questo argomento vi invitiamo a leggere questo articolo.

Grafico rapporto distanza di visione - dimensioni schermo

Se dovete sostituire un vecchio Tv da 37 o 42 pollici e non avete spazio a sufficienza per un 50 o 55 pollici, la soluzione ideale è un nuovo televisore da 43 pollici. È largo meno di 1 metro, alto circa 55-65 cm e spesso pochi centimetri, soprattutto se fissato a muro.

LCD Led e QLED: ecco le differenze

I televisori da 43” utilizzano al momento solo schermi a cristalli liquidi (LCD) con retroilluminazione a led.

Quelli montati nei Tv più economici offrono solo tecnologie e soluzioni di base adatte ad un utilizzo a 360° (film, programmi Tv, documentari, ecc.) ma senza grandi pretese in termini di contrasto, colore e luminosità delle immagini.

Se vi piace guardare film, serie Tv e documentari al meglio delle loro potenzialità, con neri profondi, bianchi brillanti e colori saturi, il nostro consiglio è di acquistare un Tv con tecnologia Quantum Dot come i QLED di Samsung, i NanoCell di LG oppure gli ULED/QLED di Hisense.

Credit: Samsung

Entro l’estate arriveranno anche i primi Tv OLED da 42” come gli LG G2/C2 e i Sony Bravia A90K ma, al momento, il taglio più piccolo disponibile è quello da 48” (es.: LG C14, C15, C16 e A16, Sony Bravia A9, ecc.).

Ricordiamo che la tecnologia OLED è l’unica che, al momento, assicura la migliore qualità di immagine possibile grazie ai pixel autoilluminanti con materiali organici (Organic Light Emitting Diode) che producono un nero assoluto e colori sempre perfetti.

Anche la retroilluminazione è importante

La tecnologia e la tipologia del sistema di retroilluminazione degli schermi LCD sono di primaria importanza per ottenere immagini di alta qualità, realistiche e coinvolgenti.

Nei Tv da 43” di fascia bassa e media, la sorgente luminosa è spesso rappresentata da due o più strisce di led bianchi posizionate ai bordi del pannello LCD (sistema Edge Led).

Il risultato che si ottiene è solo modesto perché le immagini appaiono piatte, poco contrastate e con diversi aloni luminosi nelle scene più buie causati dalla scarsa uniformità della retroilluminazione.

Anche le tecnologie aggiuntive come il controllo dinamico di singoli gruppi di led (MicroDimming) non permettono di risolvere totalmente queste problematiche ma apportano comunque qualche beneficio in termini di luminosità e contrasto.

La retroilluminazione di tipo Full Array, con migliaia di led collocati dietro l’intera superficie del pannello LCD, assicura risultati di gran lunga migliori in termini di uniformità e luminosità.

Se al Full Array aggiungiamo anche la tecnologia Local Dimming, che regola dinamicamente la retroilluminazione per singole zone (da poche centinaia a diverse migliaia) sincronizzandosi con le aree dell’immagine (led spenti nelle zone buie, accesi in quelle chiare, ecc.), otteniamo i cosiddetti pannelli LCD FALD (Full Array Local Dimming – spesso con Quantum Dot) che assicurano un’esperienza visiva ottimale sotto tutti gli aspetti (contrasto, luminosità, profondità, ecc.). Per ulteriori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.

Credit: Samsung

Intelligenza artificiale e HDR

L’analisi e la gestione delle immagini visualizzate sullo schermo del televisore sono affidate al processore video. Il suo compito principale è di adattare la risoluzione del contenuto (SD, HD, Full HD, Ultra HD da canali DTT o Sat, Netflix, DAZN, DVD, Blu-ray, ecc.) a quella dello schermo (Ultra HD).

Credit: Sony

Tutti i processori sono dotati delle funzioni base come il “Motion Compensation” che rende più fluide le scene in rapido movimento. Solo quelli più performanti, spesso dotati di intelligenza artificiale, sono in grado di svolgere molte più funzioni e, addirittura di rilevare il tipo di contenuto (film, evento sportivo, documentario) ed anche l’elemento chiave della scena (es.: attore in primo piano o pallone da calcio sul campo) per applicare tutta una serie di correttivi per ottimizzare la visione agendo su contrasto, luminosità, colore e dettaglio.

Anche la tecnologia HDR (High Dynamic Range), ormai presente su tutti i Tv, è di fondamentale importanza per ottenere immagini sempre più realistiche: le aree più luminose vengono scurite mentre quelle più scure schiarite per meglio identificare i vari elementi presenti della scena (volti, panorama, ecc.), riprodurre più sfumature, gradazioni e picchi luminosi così da far esaltare i dettagli e generare un effetto 3D naturale.

Solo i Tv da 43” di fascia media e alta possono contare sugli standard e le tecnologie HDR più avanzate come l’HDR10+, l’HDR10+ Adaptive, il Dolby Vision e il Dolby Vision IQ, che agiscono dinamicamente, scena per scena, e quindi con maggior efficacia e precisione.

Le versioni “base” come l’HDR10 e l’HLG (lo standard HDR delle trasmissioni digitali terrestri e satellitari) sono meno intelligenti ma contribuiscono comunque a rendere la visione di film, serie Tv, documentari e concerti più immersiva e coinvolgente, ma solo a patto che il programma televisivo o il contenuto (VOD, IPTV, ecc.) sia codificato in origine in HDR.

Altra dotazione utile per gli amanti di film e serie Tv è la Filmmaker Mode, ovvero la funzione che disabilita gran parte dei correttivi video per restituire naturalezza e originalità al contenuto secondo le intenzioni del regista.

Scelta del televisore

Smart Tv: Android Tv, Tizen o WebOS?

Quasi tutti i televisori da 43 pollici sono “Smart Tv”, cioè integrano un piattaforma software interattiva e multimediale che, oltre a gestire le funzionalità base del televisore (guida ai programmi, selezione ingressi, impostazioni, ecc.), permette di accedere ai contenuti online (Netflix, Disney+, DAZN, Infinity, Now, RaiPlay, YouTube, Spotify, ecc.), ai canali IPTV (es.: Samsung TV Plus e LG Channels) e ad altri servizi (news, meteo, social media, giochi, ecc.) grazie alle app preinstallate o scaricabili dallo “store”, proprio come uno smartphone o un tablet.

Non tutte le piattaforme Smart Tv, però, assicurano la piena compatibilità con tutti i servizi VOD e IPTV disponibili sul mercato italiano, uno store ben fornito di applicazioni oppure funzionalità aggiuntive come i suggerimenti di visione basati sulle abitudini dei singoli componenti della famiglia, i canali IPTV nazionali e internazionali, ecc.

Credit: LG

Prima di acquistare il Tv consigliamo di informarvi bene sulle funzionalità di ogni singola piattaforma (WebOS per i televisori LG, Tizen per Samsung, Android Tv per Sony e altre) e controllare se soddisfano le vostre esigenze e quelle della famiglia. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.

Assistenti vocali, più utili di quanto pensiate

Molti Smart TV, anche economici, supportano gli assistenti vocali come Bixby (Samsung), Alexa e Google, sia in modo nativo (tutto ciò che serve è già incluso nel televisore) che “esterno” (con smart speaker e smart display aggiuntivi).

Le loro funzionalità non si limitano ai comandi base del televisore come cambiare canale, regolare il volume, cercare un film, una serie Tv o un genere specifico (commedie, comico, horror, ecc.). Grazie al microfono integrato nel telecomando oppure nello smart speaker/display esterno (es.: Nest Mini per Google e Echo per Alexa), possono anche gestire i dispositivi domotici (luci, prese, videocitofoni, telecamere IP) supportati da Alexa, Google e SmartThings, fare ricerche su internet, mostrare le previsioni meteo e il traffico sul percorso verso l’ufficio.

Se avete difficoltà a usare il telecomando e la vostra casa è già domotizzata o prevedete di renderla a breve, gli assistenti vocali rappresentano un valore aggiunto che renderà la vostra esperienza più sicura e confortevole.

Se, invece, utilizzate il Tv principalmente per vedere i programmi televisivi, potete anche farne a meno ed eventualmente sfruttare i comandi vocali presenti nei box Android o nei dongle HDMI come Fire TV Stick e Chromecast with Google TV.

Tecnologie gaming per le console di nuova generazione

I televisori da 43” di fascia media e alta sono già predisposti per sfruttare al massimo le potenzialità dei “PC gaming” e delle console videogiochi di nuova generazione come la Xbox Series X e la Playstation 5.

Se il televisore è destinato alla camera dei ragazzi o al salotto e possedete un PC o una di queste console (o prevedete di acquistarla a breve), dovete innanzitutto assicurarvi che almeno una delle prese HDMI supporti la versione 2.1.

Si tratta di un prerequisito fondamentale per riprodurre i giochi in formato HDR 4K@120Hz e per beneficiare delle tecnologie ALLM (Automatic Low Latency Mode), VRR (Variable Response Rate), FreeSync Premium e G-SYNC che trasformano il televisore in un monitor 4K professionale riducendo lo sfarfallio, la latenza, lo sdoppiamento e la scattosità delle immagini di gioco.

Credit: LG

Non tutte queste funzioni e tecnologie sono automaticamente presenti su tutti i televisori con HDMI 2.1: la compatibilità deve essere verificata modello per modello, scegliendo quello che soddisfa le vostre aspettative in termini di qualità e precisione delle immagini.

Audio surround: indispensabile oppure no?

Alcuni film, serie Tv e concerti disponibili in streaming e Blu-ray UHD contengono tracce audio in formato Dolby Digital 5.1, DTS 5.1 o Dolby Atmos, tecnologie surround multi-canale che aggiungono spazialità al suono con effetti anteriori, laterali e posteriori (a 360° per il solo Dolby Atmos).

Tutti i Tv da 43” pollici supportano le tecnologie Dolby Digital e DTS a 5.1 canali ma solo alcuni sono compatibili anche con il Dolby Atmos utilizzando gli altoparlanti integrati (per un effetto 360° “virtuale”) oppure con soundbar esterne, altamente raccomandate se guardate spesso film, serie Tv, concerti e volete rivivere in salotto gli effetti sonori della sala cinematografica.

Credit: Sony

Niente decoder esterno grazie al sintonizzatore satellitare integrato

Altra dotazione importante, soprattutto se possedete già una parabola puntata su Hot Bird 13° Est, è il doppio sintonizzatore per i canali digitali terrestri (ovviamente già compatibile con le future trasmissioni DVB-T2 HEVC Main 10) e per quelli satellitari (DVB-S2 MPEG-2/4/HEVC).

Tutti i televisori da 43” sono dotati di tuner satellitare ma solo alcuni hanno lo slot Common Interface “plus” (CI+) in versione 1.4 compatibile con i moduli CAM di nuova generazione. Ci riferiamo, ad esempio, alla CAM Tivùsat 4K che serve a decodificare anche i futuri canali e contenuti 4K con protezione ECP.

Solo i televisori con certificazione LaTivù4K assicurano la piena compatibilità con tutti i canali terrestri/satellitari attuali e futuri trasmessi in formato 4K e protetti con ECP.

Purtroppo non esiste alcun televisore, né da 43 pollici né di altri formati, che possa decodificare i canali Sky trasmessi via satellite o tramite internet. Questo significa che il decoder Sky Q (o precedenti come Sky HD e MySky HD) rimane obbligatorio anche se decidete di rottamare il vecchio Tv per acquistarne uno nuovo con doppio sintonizzatore DVB-T/T2 e S/S2.

Fino a 130 euro di sconto con i Bonus Tv

Se rottamate il vostro vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 e avete un ISEE interiore a 20 mila euro, potete risparmiare fino a 130 euro sul prezzo di vendita del nuovo Tv da 43”, anche se già scontato per eventuali promozioni (offerte volantino, no IVA, ecc.).

Il Bonus Tv Rottamazione, disponibile per tutti i cittadini italiani abbonati al canone Rai che acquistano un nuovo televisore rottamando quello vecchio, consente di ottenere uno sconto del 20% sul prezzo di vendita fino ad un massimo di 100 euro.

Se il prezzo del nuovo Tv da 43” è di 400 euro risparmierete 80 euro mentre se costa 500 euro o di più lo sconto sarà sempre di 100 euro.

Il Bonus TV-Decoder consiste invece in uno sconto fisso di 30 euro per l’acquisto di Tv e decoder con il limite ISEE indicato sopra.

I due bonus sono cumulabili e utilizzabili sia nei negozi fisici (qui l’elenco dei punti vendita accreditati) sia online (e-commerce).

Per tutti i dettagli, le domande e le risposte sui bonus vi rimandiamo ai nostri articoli di approfondimento (qui, qui e qui).

Dodici modelli consigliati dai nostri esperti

L’offerta di Tv da 43” è molto ricca, con prezzi che partono da poco più di 300 euro fino a superare i 1000-1500 euro.

Tra i modelli più interessanti nella fascia di prezzo sotto i 450 euro segnaliamo il TCL 43P615 (Smart HDR, MicroDimming PRO, Android TV, Alexa), lo Xiaomi P1E 43 (HDR10, HLG, Android TV, telecomando Bluetooth, Wi-Fi Dual Band), l’LG UP75006 (Wide Color, Active HDR, HDR10, HLG, Filmmaker Mode, controlli video con intelligenza artificiale, assistenti vocali Google/Alexa, Bluetooth Surround Ready, Sports Alert, ThinQ, WebOS 6.0) e il TCL 43P725 (Micro Dimming, HDR Pro, Dolby Vision, Dolby Atmos, Android Tv, Alexa, Game Master, HDMI 2.1 con ALLM).

TCL 43P615

Xiaomi P1E 43

Intorno ai 500 euro si collocano gli eccellenti LG NanoCell 43NANO756PR/PA (Quantum Dot, Filmmaker Mode, HDR10 Pro, controlli video con intelligenza artificiale, Game Optimizer, HGIG Mode, Sports Alert, Bluetooth Surround Ready, AI ThinQ, assistenti vocali Google/Alexa, telecomando puntatore) e il Samsung Crystal UHD 4K AU9070 (processore Crystal 4K, HDR10+, UHD Dimming, Filmmaker Mode, Google/Alexa, TV Plus, CI+ 1.4 con ECP).

LG 43NANO756PR

Nella fascia tra i 550 e i 700 euro segnaliamo l’Hisense A7GQ (Quantum Dot, Dolby Vision, Dolby Atmos, Google/Alexa, telecomando smart, modalità Gaming, CI+ 1.4 con ECP e certificazione LaTivù4K, PVR, HDMI 2.1 con ALLM e VRR), il Samsung QLED 4K Q60A (Quantum Dot, Dual LED, Supreme UHD Dimming, Quantum HDR, HDR10+, Filmmaker Mode, processore Quantum Lite 4K, audio virtuale OTS Lite, Adaptive Sound, Super Ultrawide GameView & Game Bar, Alexa/Google/Bixby, Ambient Mode, TV Plus, CI+ 1.4 con ECP) e il Panasonic TX-43HX700E (4K Colour Engine, Dolby Vision, Android TV, telecomando Bluetooth, CI+ 1.4 con ECP e certificazione LaTivù4K).

HiSense A7GQ

Panasonic TX-43HX700E

A chi sta cercando un televisore elegante, raffinato e non accetta compromessi sulla qualità audio/video consigliamo infine i modelli Samsung The Frame LS03A (Quantum Dot, Dual Led, processore Quantum 4K, HDR10+, Supreme UHD Dimming, Filmmaker Mode, AI Upscaling 4K, Adaptive Picture/Sound, SpaceFit Sound, Google/Alexa/Bixby, Game Motion Plus, cornice personalizzabile, Art Mode, telecomando a ricarica solare, HDMI 2.1 con ALLM), Sony KD-43XH8196 (display Triluminos, processore 4K X-Reality PRO, Android TV, Dolby Vision, Dolby Atmos, HDMI 2.1 con VRR/ALLM) e Sony KD-43X89J (display Triluminos, processore 4K HDR X1, Android TV, Dolby Vision, Dolby Atmos, HDMI 2.1 con VRR/ALLM).

Samsung The Frame LS03A

Sony KD-43X89J

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