Home TV Smart Tv da salotto sotto i 500 euro: ecco come sceglierlo

Smart Tv da salotto sotto i 500 euro: ecco come sceglierlo

Vorreste acquistare un nuovo Smart Tv economico per il salotto spendendo al massimo 500 euro ma non sapete come sceglierlo? In questo articolo vi spieghiamo quali sono le funzioni e le dotazioni irrinunciabili, a cosa potete fare a meno, quali sono le tecnologie e le giuste dimensioni dello schermo per una visione ottimale. Spazio anche alla guida all’acquisto con i dieci modelli più interessanti da 43, 50 e 55 pollici che abbiamo scelto per voi.

Scegliere il nuovo televisore per il salotto per rimpiazzare quello vecchio, ormai incompatibile con le trasmissioni del digitale terrestre attuali (DVB-T MPEG-4 AVC) e imminenti (DVB-T2 HEVC Main 10) ma anche con i servizi in streaming come Netflix, Disney+ e DAZN, è un’operazione tutt’altro che semplice.

Le variabili in gioco sono molteplici (tecnologia dello schermo, tipo di retroilluminazione, piattaforme Smart Tv, audio surround, assistenti vocali, funzioni gaming, ecc.) e poche persone riescono a comprenderne i benefici e valutare se siano più o meno utili per le loro esigenze.

A tutto questo si aggiunge il “fattore prezzo”: l’impennata dell’inflazione causata in parte dalla guerra russo-ucraina e l’incertezza economica che ne deriva stanno spingendo le famiglie a contenere le spese, soprattutto di beni non necessari come il televisore.

In questo articolo abbiamo pensato di elencare le tecnologie, le dotazioni e le funzionalità presenti nei televisori di ultima generazione con un prezzo massimo di 500 euro (quello effettivo nei negozi, non di listino), spiegandovi quando sono utili, non solo ai fini della qualità audio/video ma anche del comfort e dell’offerta di contenuti a disposizione (film, serie Tv, eventi sportivi, ecc.), e quando invece ne potete fare a meno.

Credit: Samsung

In sostanza tracceremo l’identikit del Tv da salotto “ideale” per chi non vuole spendere troppo ma nemmeno rinunciare alle tecnologie più moderne e sofisticate, proponendovi anche una carrellata di modelli che rispondono a questi requisiti.

Affronteremo anche l’argomento “distanza di visione” per spiegarvi, in poche e semplici parole, qual è la dimensione ottimale dello schermo per il vostro salotto (posizione divano-Tv) così da non perdervi nemmeno un dettaglio delle immagini 4K.

LCD Led oppure QLED?

I televisori da salotto, ovvero quelli dai 43 pollici in su, nella fascia di prezzo sotto i 500 euro possono montare due diverse tipologie di pannello: LCD Led “base” oppure QLED.

I pannelli LCD Led “base” sono la stragrande maggioranza, costano poco e vengono montati su quasi tutti i televisori di fascia bassa e media, dai 19 ai 75 pollici. A parte qualche eccezione (es.: Crystal Led Samsung), sono sprovvisti di quelle tecnologie utili a migliorare il contrasto e i colori delle immagini.

Il “nero”, osservato di notte in una scena buia, assomiglia più a un “grigio scuro”, mentre i colori non sono così “vibranti” come ci vuole fare credere la pubblicità. Il risultato è comunque soddisfacente per la maggior parte dei contenuti, dai tradizionali programmi televisivi a film, serie Tv, documentari ed eventi sportivi.

TV LCD HiSensePer ottenere immagini più brillanti e sature, l’unica soluzione è scegliere un televisore con pannello LCD Quantum Dot, come ad esempio i QLED di Samsung, i NanoCell di LG e gli ULED di Hisense.

Il merito di questo risultato è dei “nano-cristalli” (QD) che emettono con la massima precisione e stabilità qualsiasi colore dello spettro quando vengono “stimolati”, fungendo così da filtro colore (RGB) ad alte prestazioni e massima efficienza. In questo modo si ottengono colori più puri e vibranti rispetto all’LCD “base”, una gamma cromatica (Gamut) più ampia e fedele alla realtà, immagini più luminose e contrastate.

TV LCD QLED Samsung

Gli schermi LCD con Quantum Dot rappresentano secondo noi un punto di equilibrio e un giusto compromesso, sia in termini economici che qualitativi, tra un LCD “puro” e un Mini-Led o OLED che però superano abbondantemente il tetto dei 500 euro. Per questo motivo li consideriamo una scelta quasi obbligata soprattutto per gli appassionati di film e serie Tv abbonati a Netflix, Amazon Prime, Disney+ e agli altri servizi on demand e IPTV.

Cos’è la retroilluminazione e perché è importante

La tecnologia e la tipologia del sistema di retroilluminazione dei pannelli LCD (base e QD) sono molto importanti ai fini delle prestazioni video.

Nei televisori di fascia economica, la sorgente luminosa è quasi sempre rappresentata da due o più strisce di led bianchi posizionate ai bordi del pannello LCD (sistema Edge Led).

Il risultato che si ottiene è modesto perché le immagini appaiono poco contrastate e con qualche alone luminoso di troppo nelle scene più buie causato dalla scarsa uniformità della retroilluminazione.

Nei TV QD sono spesso presenti tecnologie aggiuntive come il controllo dinamico di singoli gruppi di led (es.: MicroDimming) che migliorano le prestazioni (meno aloni, maggiore contrasto, neri più profondi) ma sempre con i limiti intrinsechi della retroilluminazione laterale.

Per ottenere una retroilluminazione più uniforme, con neri profondi e bianchi brillanti, serve necessariamente un pannello Full Array con migliaia di led posizionati su tutta la superficie.

Retroilluminazione Edge Led e Full Array a confronto

Se al Full Array aggiungiamo anche la tecnologia Local Dimming, che regola dinamicamente la retroilluminazione per singole zone (da poche centinaia a diverse migliaia) sincronizzandosi con le aree dell’immagine (led spenti nelle zone buie, accesi in quelle chiare, ecc.), otteniamo i cosiddetti pannelli LCD FALD (Full Array Local Dimming) e Mini Led che rappresentano il non-plus-ultra in termini di contrasto, luminosità e profondità delle immagini per la tecnologia LCD.

Tecnologia Local Dimming applicata a un pannello Full Array (FALD)

Peccato però che i pannelli Full Array con o senza Local Dimming siano molto difficili da trovare nei televisori sotto i 500 euro, a meno di forti sconti sui prezzi di listino durante le promozioni online e nei negozi delle principali catene di elettronica di consumo (Amazon, eBay, Mediaworld, Unieuro, Euronics, Trony, ecc.)

Processore video: upscaling, compensazione del movimento e filtri vari

Il processore video ha un compito molto importante e determinante ai fini della qualità delle immagini, soprattutto nei contenuti “premium” (film, serie Tv, documentari, ecc.). In pratica deve adattare la risoluzione del contenuto a quella del display (in gergo tecnico “upscaling”), rendere più fluide e naturali le scene in rapido movimento, eliminare il rumore e molto altro.

Processore Samsung Quantum Lite 4K

I processori utilizzati nei televisori più economici hanno prestazioni soddisfacenti ma non paragonabili a quelli “top” che utilizzano l’intelligenza artificiale per individuare il tipo di contenuto (film, evento sportivo, documentario) e l’elemento chiave della scena (es.: attore in primo piano o pallone da calcio sul campo) per applicare tutta una serie di correttivi ed ottimizzare la visione agendo su contrasto, luminosità, colore e dettaglio.

A parità di prezzo, sono sempre preferibili i processori sviluppati “in proprio” da aziende affermate (Samsung, LG, Sony, Panasonic) e calibrati per garantire le migliori prestazioni con il pannello LCD utilizzato.

HDR: come funziona, quale scegliere

Anche la tecnologia HDR (High Dynamic Range), ormai presente anche sui televisori low-cost, è di fondamentale importanza per ottenere immagini sempre più realistiche: le aree più luminose vengono scurite mentre quelle più scure schiarite per meglio identificare i vari elementi presenti della scena (volti, panorama, ecc.), riprodurre più sfumature, gradazioni e picchi luminosi così da far esaltare i dettagli e generare un effetto 3D naturale.

Immagini SDR e HDR a confronto (simulazione)
Immagini SDR e HDR a confronto (simulazione)

I migliori risultati si ottengono con le tecnologie HDR più evolute e intelligenti come l’HDR10+, l’HDR10+ Adaptive, il Dolby Vision e il Dolby Vision IQ, che agiscono dinamicamente e quindi con maggior efficacia e precisione.

Le versioni “base” come l’HDR10, l’HDR Pro e l’HLG (dedicato alle trasmissioni DTT/SAT) sono un po’ meno intelligenti ma producono comunque buoni risultati.

Come scegliere la giusta dimensione dello schermo

Molte persone pensano che un nuovo Tv 4K da 43 o 50 pollici sia più che sufficiente per le dimensioni del proprio salotto e che il vecchio Tv da 42 o 46 pollici era “giusto” se non addirittura “troppo grande”.

Nulla di più sbagliato visto il confronto è tra due prodotti ed epoche totalmente differenti: da una parte abbiamo un Tv HD o Full HD acquistato quando i contenuti venivano trasmessi principalmente in SD, dall’altra un Tv 4K (4 volte la risoluzione del Full HD) e sempre più contenuti in Full HD e Ultra HD.

Scegliere le dimensioni di un televisore solamente in base alle dimensioni della stanza è un errore comune che si paga a caro prezzo. Il rischio è quello di spendere centinaia di euro e ottenere lo stesso livello di dettaglio del vecchio Tv Full HD quando il film, la serie Tv o la partita di calcio vengono trasmessi in 4K.

Credit: Samsung

Per avere immagini perfette e godere di tutti i benefici offerti dai contenuti 4K (Sky, Rai 4K, Netflix, Disney+, Blu-ray, ecc.) è importante rispettare la distanza di visione ottimale tra il divano e lo schermo televisivo, tenendo conto che all’aumentare della risoluzione dello schermo e del contenuto, la distanza ottimale si riduce progressivamente.

Considerato che il numero di pixel del formato 4K è quattro volte il Full HD (8.294.400 contro 2.073.600), per cogliere pienamente i dettagli di un’immagine Ultra HD è necessario che la distanza Tv-divano non sia superiore a 140 cm (50”) o 160 cm (55”).

Se la distanza è un vincolo insormontabile e non si vuole cambiare la disposizione del salotto, l’unica soluzione è scegliere uno schermo più grande, ad esempio da 60, 65 o 75 pollici, spendendo però almeno 600-700 euro.

È importante sottolineare che la distanza ottimale va calcolata non solo in base alla risoluzione del Tv ma soprattutto a quella del contenuto. Se il nuovo Tv 4K da 55” viene utilizzato per guardare programmi in Full HD (cioè con una risoluzione inferiore a quella nativa del pannello), la distanza ottimale rimane uguale o simile quella del vecchio televisore Full HD da 50-53 pollici.

Per evitarvi calcoli complicati, abbiamo preparato una tabella con le misure dello schermo consigliate in base alla distanza di visione e adattate in base a prove reali nella visione di contenuti HD, FHD e UHD.

© 01smartlife.it

Il grafico di Starico qui sotto mostra invece le aree colorate con le distanze di visione ottimali per ottenere il massimo beneficio dai vari formati (Full HD, Quad HD, 4K UHD, 8K) in rapporto alla diagonale dello schermo.

Grafico rapporto distanza di visione - dimensioni schermo
Credit: Starico

Per ulteriori approfondimenti sulla distanza di visione e gli argomenti correlati (angolo di visione, acuità visiva, distanza minima ottimale, ecc.) vi consigliamo di leggere questo articolo.

Smart TV: Meglio Tizen, WebOS oppure Android Tv?

Tutti i televisori da salotto sono tipo “smart”, cioè dotati di applicazioni per accedere a Netflix, Disney+, DAZN, Infinity, Now, RaiPlay, YouTube e Spotify senza bisogno di acquistare un dispositivo esterno come Fire TV Stick, Chromecast e box Android.

Non tutte le piattaforme Smart Tv, però, assicurano la piena compatibilità con tutti i servizi VOD e IPTV, un app store ben fornito, un ambiente “user friendly” oppure funzionalità aggiuntive come i suggerimenti di visione basati sulle abitudini e la cronologia dello spettatore.

Televisore LG con Smart TV WebOS

Gli Smart TV low-cost permettono anche di utilizzare lo smartphone per inviare foto, video e contenuti musicali (mirroring, miracast, AirPlay2) senza bisogno di usare chiavette USB o servizi cloud, sfruttare lo schermo touch come telecomando virtuale (semplificato o completo) al posto di quello “fisico” originale, trasferire sul Tv le schermate e le app dello smartphone (es.: Facebook, TikTok, Chrome, ecc.).

Controllo remoto e invio contenuti da smartphone a Tv con app LG

Il nostro consiglio è di informarsi bene sulle funzionalità di ogni singola piattaforma (WebOS per i televisori LG, Tizen per Samsung, Android Tv per Sony e altri brand) che possono anche variare in base al modello. Per ulteriori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.

Alexa e Google per comandare il Tv (e non solo) con la voce

Gli Smart TV più evoluti, anche quelli di fascia media e medio-bassa, possono integrare o supportare esternamente gli assistenti vocali come Bixby (Samsung), Alexa e Google.

Si può chiedere al televisore di cambiare canale, alzare o abbassare il volume, cercare un film, una serie Tv o un genere specifico (comico, thriller, ecc.). Sempre con la voce si possono comandare anche i dispositivi domotici (luci, prese, elettrodomestici smart, videocitofoni) collegati a Alexa, Google e SmartThings.

Guida ai comandi vocali su Android TV

Per i televisori che supportano (ma non integrano) gli assistenti vocali è necessario possedere anche uno smart speaker (es.: Echo Dot o Nest Mini), uno smart display (Echo Show, Nest Hub, ecc.) oppure un qualsiasi altro dispositivo con Alexa e/o Google integrati.

Se avete difficoltà a usare il telecomando e la vostra casa è già domotizzata o prevedete di renderla a breve, gli assistenti vocali rappresentano un valore aggiunto che vi semplificherà la vita.

Qualità audio e soundbar esterna

La qualità audio dei televisori sotto i 500 euro è solitamente mediocre se non peggio: solo due altoparlanti, tra l’altro piccoli e rivolti verso il basso, erogano un suono adeguato per ascoltare talk-show, quiz e telegiornali ma insufficiente per tutti gli altri contenuti (film, serie Tv, concerti, documentari, ecc.).

La notizia positiva è che potete facilmente aggiungere, anche dopo aver acquistato il televisore, una soundbar economica oppure di fascia medio-alta ed ottenere un netto miglioramento nella qualità audio e, soprattutto, nell’effetto “immersione” di film e serie Tv trasmessi on demand (Netflix, Prime Video, ecc.), sul digitale terrestre e via satellite (Sky, tivùsat).

Soundbar low-cost: come sceglierle, quali acquistare

L’aggiunta di una soundbar rende superflua qualsiasi decisione in merito alle dotazioni e alle funzionalità del nuovo Tv, come ad esempio la compatibilità con le tecnologie surround Dolby Digital, DTS e Dolby Atmos perché già incluse in molte soundbar. L’unico requisito è che il Tv sia dotato di almeno una presa HDMI con funzione ARC (meglio se eARC – solo con HDMI 2.1).

Tra le altre funzioni importanti consigliamo l’audio Bluetooth per ascoltare suoni e voci tramite cuffie e auricolari wireless (molti Tv non hanno più la presa mini-jack per collegare le cuffie a filo) e l’uscita audio digitale S/PDIF se avete già un impianto audio Home Theater senza HDMI.

TV con funzione Bluetooth Audio compatibile con cuffie e auricolari wireless

Prese HDMI, sintonizzatore SAT e altre funzioni utili

Tra le altre dotazioni e funzionalità da considerare nella scelta del Tv del salotto segnaliamo in particolare il numero e la versione delle prese HDMI (minimo 2-3 e possibilmente in versione 2.1 se userete il Tv con un PC gaming oppure con una console recente come PS5 e Xbox Series X), e il sintonizzatore satellitare con certificazione LaTivù4K che assicura la compatibilità con i futuri canali e contenuti 4K di tivùsat protetti con ECP (serve slot CI+ 1.4 ECP).

TV con 4 porte HDMI 2.1 (4K@120Hz)

Vi consigliamo anche di non sottovalutare le funzioni “Art Gallery” per trasformare il televisore in un oggetto di design (quadro, stampa, ecc.); la regolazione automatica della luminosità e del colore (Brightness/Color Detection) per ridurre i consumi energetici e ottimizzare i parametri video in base alla luce ambientale; la modalità Filmmaker Mode che disattiva alcuni filtri ed elaborazioni video allo scopo di preservare l’originalità di film e serie Tv; le piattaforme IPTV per vedere gratis decine di canali tematici anche in lingua italiana (es.: Samsung TV Plus e LG Channels); i piedini laterali regolabili per adattarsi a qualsiasi mobile.

Servizio IPTV gratuito Samsung TV Plus

Fino a 130 euro di sconto grazie ai Bonus Tv

Il Bonus Tv Rottamazione, disponibile per tutti i cittadini italiani abbonati al canone Rai che acquistano un nuovo televisore e rottamano quello vecchio acquistato prima del 22 dicembre 2018, consente di ottenere uno sconto del 20% sul prezzo di vendita fino ad un massimo di 100 euro.

Loghi bonus tv-decoder

Ad esempio, se il nuovo Tv costa 400 euro risparmierete circa 80 euro mentre se il prezzo è di 500 euro o superiore lo sconto sarà sempre di 100 euro.

Il Bonus TV-Decoder consiste invece in uno sconto fisso di 30 euro per l’acquisto dei modelli inseriti in questa lista, ma solo per le famiglie con ISEE fino a 20 mila euro.

I due bonus sono cumulabili e permettono di risparmiare fino a 130 euro sull’acquisto del televisore, anche se il prezzo è già scontato per eventuali promozioni. Per tutti i dettagli, le domande e le risposte sui bonus vi rimandiamo ai nostri articoli di approfondimento (qui, qui e qui).

TV sotto i 500 euro, ecco i 10 modelli scelti per voi

Per aiutarvi a scegliere il televisore più adatto al vostro salotto senza complicarvi la vita, abbiamo selezionato dieci Smart TV 4K di ultima generazione da 43, 50 o 55 pollici in vendita nei negozi fisici e online a meno di 500 euro.

SAMSUNG Q60A

  • Prezzo indicativo: da 419,00 euro (Unieuro, Mediaworld, Euronics)
  • Display: 43”-50”-55” 4K LCD Led Quantum Dot (QLED)
  • Retroilluminazione: Edge Led (Dual Led) con Supreme UHD Dimming
  • HDR: HDR10, HDR10+, HLG
  • Audio: 2.0 canali
  • Smart Tv: Tizen
  • Assistenti vocali: Bixby (integrato), Alexa e Google (supportati)
  • Tecnologie/funzioni gaming: ALLM, Super Ultra Wide Game View, Game Bar
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): vedi qui
  • Extra: Processore Quantum Lite 4K, Filmmaker Mode, Object Tracking Sound Lite, Q-Symphony, CI+ 1.4 con ECP, Mobile to TV (Mirroring, DLNA), Samsung TV Plus (IPTV)

I televisori QLED Q60A di Samsung sono un eccellente punto di equilibrio tra prezzo, dotazioni e qualità video. Sono disponibili in tanti formati diversi per adattarsi a qualsiasi stanza tra cui 43”, 50” e 55” in vendita a meno di 500 euro.

La tecnologia Quantum Dot permette di raggiungere il 100% del volume colore con oltre un miliardo di sfumature per immagini naturali e mozzafiato.

La retroilluminazione Supreme UHD Dimming con tecnologia Dual Led regola la tonalità cromatica per adattarla al meglio ai contenuti visualizzati e regalare una riproduzione fedele al contenuto originale.

Il processore Quantum Lite 4K supervisiona in modo accurato immagini, audio e tanto altro per un’esperienza ottimizzata indipendentemente dai contenuti e della qualità dei segnali nativi.

La sezione audio a 2.0 canali integra le funzioni Object Tracking Sound Lite (audio 3D che segue il movimento degli oggetti sullo schermo) e Q-Symphony (altoparlanti Tv e soundbar esterna in simultanea).

Da segnalare anche le funzioni ALLM, Super Ultra Wide Game View e Game Bar per ottimizzare le prestazioni video con console e PC gaming, le funzioni Mobile To TV e Multi View (mirroring e picture-in-picture – Tv e smartphone insieme sullo schermo), la EPG universale (Tv DTT, SAT, OTT, ecc.), le piattaforme Samsung TV Plus (IPTV) e Smart Tv Tizen con assistente vocale Bixby integrato e Alexa/Google “esterni” (richiede smart speaker/display).

XIAOMI Mi TV P1 50

  • Prezzo indicativo: 499,90 euro (Mi Store)
  • Display: 50” 4K LCD Led
  • Retroilluminazione: fissa
  • HDR: HDR10, HDR10+, HLG, Dolby Vision
  • Audio: 2.0 canali
  • Smart Tv: Android Tv
  • Assistenti vocali: Google (integrato)
  • Tecnologie/funzioni gaming: n.c.
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1 e 2.0)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): 1235×285,3×782,2 mm
  • Extra: MEMC, decoder Dolby Audio e DTS-HD, telecomando BT, Chromecast, Miracast

Il P1 50 della cinese Xiaomi è uno Smart Tv Android che cattura l’attenzione per il suo design minimalista (le cornici su 3 lati sono ultrasottili e ben rifinite) ma anche per il prezzo inferiore ai 500 euro.

È la soluzione ideale per coloro che vogliono spendere poco ma senza rinunciare alla qualità dei contenuti Ultra HD visibili via satellite (tivùsat e Sky) e in streaming (Netflix, Prime Video, Disney+, YouTube, ecc.) con il supporto delle tecnologie HDR10+ e Dolby Vision.

Android Tv 10 include le funzionalità Chromecast/Miracast e permette di comandare il Tv (volume, canali, contenuti, ecc.) e gli elettrodomestici smart (Smart Home Control Hub) con la voce.

Troviamo anche le modalità preimpostate per video (Standard, Intenso, Sport, Filmato, Monitoraggio, HDR) e audio (Standard, Movie, News, Game, Custom), il telecomando Bluetooth con raggio operativo a 360° e tasti rapidi VOD, la connettività Wi-Fi Dual Band e Bluetooth 5.0, 3 porte HDMI (due in versione 2.0 e una 2.1 con eARC) e 2 USB.

HISENSE 55A7GQ

  • Prezzo indicativo: da 420,00 euro (Monclick, Unieuro)
  • Display: 55” 4K LCD Led Quantum Dot (ULED)
  • Retroilluminazione: DLED fissa
  • HDR: HLG, HDR10+, Dolby Vision
  • Audio: 2.0 canali con Dolby Atmos
  • Smart Tv: VIDAA U5.0
  • Assistenti vocali: Alexa e Google (integrati)
  • Tecnologie/funzioni gaming: VRR e ALLM
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): 1230x768x250 mm
  • Extra: Wide Color Gamut, PCI 2000, PVR con Timeshift, Anyview Cast, VIDAA SmartRemote

Hisense 55A7GQ è dotato di pannello LCD Led 4K da 8 bit (+ FRC per migliorare la fluidità delle immagini) può simulare una frequenza di aggiornamento di 2000 Hz (PCI – Picture Criteria Index) e produrre milioni di colori vibranti grazie alle tecnologie ULED (Quantum Dot) e Wide Color Gamut.

È compatibile con i contenuti codificati in HDR10+ e Dolby Vision ma anche con le tracce audio Dolby Atmos simulate attraverso i due altoparlanti interni (2.0 canali) o riprodotte da soundbar esterne via HDMI.

La piattaforma Smart Tv VIDAA U5.0 supporta i comandi vocali di Alexa/Google e le principali app VOD/IPTV (Netflix, Prime Video, RaiPlay, Mediaset Play, DAZN, ecc.).

Troviamo anche 3 HDMI 2.1 compatibili eARC e ottimizzate per il collegamento delle console videogiochi (VRR e ALLM), il PVR con Timeshift, la certificazione LaTivù4K (slot CI+ ECP), la riproduzione di contenuti e il controllo remoto da smartphone (Anyview Cast e VIDAA SmartRemote).

LG NANO756

  • Prezzo indicativo: da 390,00 euro (Amazon, Monclick, Unieuro)
  • Display: 43”-55” 4K LCD Led Quantum Dot (NanoCell)
  • Retroilluminazione: fissa
  • HDR: HDR10 Pro, HLG
  • Audio: 2.0 canali
  • Smart Tv: WebOS 6.0
  • Assistenti vocali: Alexa e Google (integrati)
  • Tecnologie/funzioni gaming: Game Optimizer, HGIG Mode, ALLM
  • Prese HDMI: 3 (v 2.0)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): 1235x774x232 mm
  • Extra: Quad Core Processor 4K, Color Enhancer, Filmmaker Mode, Dynamic Tone Mapping, Acoustic Tuning, Ultra Surround, compatibile Apple HomeKit e Airplay2, Sports Alert, telecomando puntatore MR21

La gamma LG NANO756PR è composta da diversi Smart Tv 4K (tra cui un 43” e un 55” sotto i 500 euro) con processore Quad Core e pannello NanoCell (QD) per immagini di alta qualità.

Non troviamo tutte le tecnologie dei top di gamma ma solo quelle realmente necessarie per un utilizzo a 360°, senza rinunciare ai benefici dell’HDR (supporta HDR10 Pro e HLG) e dell’intelligenza artificiale applicata ai controlli di luminosità (AI Brightness) e suono (AI Sound).

Integra gli assistenti Google e Alexa, supporta le tecnologie Apple HomeKit e AirPlay2, può essere controllato da smartphone e collegato ad un sistema audio surround tramite Bluetooth.

Da segnalare anche la funzione Sports Alert con le notifiche della propria squadra del cuore (inizio partita, gol, ecc.), le tecnologie gaming Game Optimizer, HGIG Mode e ALLM, il tuner SAT con certificazione LaTivù4K e il telecomando MR21 con puntatore.

PHILIPS 55PUS7956/12

  • Prezzo indicativo: da 499,00 euro (Unieuro)
  • Display: 55” 4K LCD Led
  • Retroilluminazione: fissa
  • HDR: HDR10, HDR10+, HLG, Dolby Vision
  • Audio: 2.0 canali con Dolby Atmos
  • Smart Tv: Android Tv 10
  • Assistenti vocali: Google (integrato)
  • Tecnologie/funzioni gaming: ALLM
  • Prese HDMI: 4 (v 2.0)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): 1231,2×736,6×255,8 mm
  • Extra: Ultra Resolution, Ambilight (3 lati), SimplyShare, audio Clear Dialogue, ottimizzazione bassi Dolby e equalizzatore 5 bande

Il punto di forza del Tv Philips 55PUS7956 è senza dubbio il design: con le sue cornici e i piedini ultra slim di colore argento dona un tocco di eleganza al salotto. Altro elemento “fashion” (ma anche utile per il comfort visivo e il coinvolgimento dello spettatore) è la retroilluminazione Ambilight che genera su tre lati dello schermo una luce RGB dinamica, sincronizzata con le immagini e adattabile anche ai giochi e al colore della parete.

Il processore video Quad Core con tecnologia Ultra Resolution supporta i principali standard HLG, da quelli base come l’HDR10 e l’HLG a quelli più avanzati e performanti come l’HDR10+ e il Dolby Vision.

Android TV (versione 10 – Q) porta migliaia di app Android anche sul televisore, l’assistente vocale Google e infinite possibilità di personalizzazione.

Anche l’audio stereo (2×20 watt RMS) è stato concepito per regalare emozioni con gli effetti surround a 360° del Dolby Atmos (su dispositivi esterni via HDMI) e per rendere più confortevole l’ascolto di qualsiasi programma grazie alle funzioni Dialoghi Chiari, ottimizzazione bassi Dolby e all’equalizzatore a 5 bande.

Da segnalare anche le funzioni mirroring e media-sharing da smartphone (SimplyShare), la connettività Wi-Fi 4 Dual Band e Bluetooth 5.0, 4 HDMI 2.0 e 2 USB.

TCL 55C725

  • Prezzo indicativo: da 433,90 euro (Unieuro, ePrice)
  • Display: 55” 4K LCD Led Quantum Dot (QLED)
  • Retroilluminazione: MicroDimming
  • HDR: HDR10, HDR10+, HLG, Dolby Vision
  • Audio: 2.0 canali con Dolby Atmos
  • Smart Tv: Android Tv
  • Assistenti vocali: Google (integrato), Alexa (supportato)
  • Tecnologie/funzioni gaming: ALLM
  • Prese HDMI: 3 (v 2.1)
  • Prese USB: 2
  • Dimensioni (LxAxP – con base/piedistalli): 1227x765x300 mm
  • Extra: Processore AiPQ 2.0 Engine, UHD AI Super Resolution, HDR Premium, Motion ClarityPro, audio Onkyo con Virtualization e Upmix, slot CI+ 1.4 con ECP, piedini regolabili

La serie C72 della cinese TCL utilizza un pannello LCD QLED gestito dal processore AiPQ 2.0 Engine per ottenere eccellenti risultati anche in contesti difficili come i contenuti HDR (HDR10, 10+, HLG e Dolby Vision).

La tecnologia Motion Clarity Pro migliora la fluidità di movimento senza perdere i dettagli grazie all’algoritmo MEMC. La gestione colore 3D LUT con calibrazione 10P e 2P, solitamente riservata ai Tv di fascia alta, assicura ampi margini di intervento agli esperti di calibrazione video.

Da segnalare anche la piattaforma Android Tv con assistente Google a mani libere, il supporto Alexa, la modalità Game Master con funzione ALLM (input lag inferiore a 15 ms), 3 porte HDMI 2.1, il doppio tuner DTT/SAT HEVC con slot CI+ 1.4 (ECP Ready), il design ultraslim borderless in alluminio con piedini regolabili in due posizioni.

Se vi serve un televisore più piccolo a poco prezzo, vi consigliamo il modello TCL 43P725 da 43 pollici con Micro Dimming, HDR Pro, Dolby Vision, Dolby Atmos, Android Tv, Alexa, Game Master e HDMI 2.1 con ALLM a partire da soli 280,00 euro (Unieuro e Monclick).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php